Tappe da 1 a 10
- 1Gli Atti degli ApostoliAtti 1.1-2
- 2Il compimento della promessaAtti 2.1-13
- 3Il discorso di PietroAtti 2.14-40
- 4Tremila persone si convertonoAtti 2.41
- 5La guarigione dello zoppoAtti 3.1-11
- 6Nuovo discorso di PietroAtti 3.12-26
- 7Arresto di Pietro e GiovanniAtti 4.1-4
- 8Pietro e Giovanni in prigioneAtti 4.3-7
- 9La difesa di Pietro e di Giovanni davanti al SinedrioAtti 4.7-14
- 10La deliberazione e la sentenza del SinedrioAtti 4.15-22
Tappe da 11 a 20
- 11La solidarietà dei credentiAtti 4.32-37
- 12Anania e SaffiraAtti 5.1-11
- 13La comparizione davanti al SinedrioAtti 5.27-33
- 14Il Vangelo in SamariaAtti 8.4-8
- 15L’introduzione di LucaAtti 1.1-3
- 16Colloquio degli apostoli con GesùAtti 1.3
- 17L’ascensione di GesùAtti 1.4-8
- 18Il ritorno e l’attesa dei discepoliAtti 1.12
- 19La scelta di MattiaAtti 1.15-26
- 20Credi nel Signore Gesù e sarai salvatoAtti 16.31
Tappe da 21 a 30
- 21La testimonianza di Pietro e GiovanniAtti 4.23-31
- 22La notevole crescita della Chiesa primitivaAtti 5.12-16
- 23L’arresto degli apostoliAtti 5.17-18
- 24La liberazione miracolosa degli apostoliAtti 5.18
- 25La ricerca dei prigionieriAtti 5.21
- 26L’intervento del fariseo GamalieleAtti 5.33
- 27La reazione sorprendente degli apostoliAtti 5.41
- 28La nomina dei Sette e l’organizzazione della Chiesa primitivaAtti 6.1-7
- 29L’arresto di StefanoAtti 6.1-6
- 30La comparizione di Stefano davanti al SinedrioAtti 6.8-15
Tappe da 31 a 34
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Gli Atti degli Apostoli
Introduzione a una serie di studi sugli Atti degli Apostoli, naturale prosecuzione del Vangelo di Luca. L'articolo presenta l'approccio storico-teologico adottato: contestualizzazione degli eventi, confronto con le epistole paoline, definizione di una cronologia. Le due figure centrali, Pietro e Paolo, struttureranno lo studio. L'obiettivo è ripercorrere la nascita e l'espansione della Chiesa da Gerusalemme al mondo mediterraneo, sotto l'azione dello Spirito Santo.
Atti 9.32-42 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or avvenne che Pietro, andando qua e là da tutti, venne anche ai santi che abitavano in Lidda.E quivi trovò un uomo, chiamato Enea, che già da otto anni giaceva in un lettuccio, essendo paralitico.E Pietro gli disse: Enea, Gesù Cristo ti sana; lèvati e rifatti il letto. Ed egli subito si levò.E tutti gli abitanti di Lidda e del pian di Saron lo videro e si convertirono al Signore.Or in Ioppe v’era una certa discepola, chiamata Tabita, il che, interpretato, vuol dire Gazzella. Costei abbondava in buone opere e faceva molte elemosine.E avvenne in que’ giorni ch’ella infermò e morì. E dopo averla lavata, la posero in una sala di sopra.E perché Lidda era vicina a Ioppe, i discepoli, udito che Pietro era là, gli mandarono due uomini per pregarlo che senza indugio venisse fino a loro.Pietro allora, levatosi, se ne venne con loro. E come fu giunto, lo menarono nella sala di sopra; e tutte le vedove si presentarono a lui piangendo, e mostrandogli tutte le tuniche e i vestiti che Gazzella faceva, mentr’era con loro.Ma Pietro, messi tutti fuori, si pose in ginocchio, e pregò; e voltatosi verso il corpo, disse: Tabita lèvati. Ed ella aprì gli occhi; e veduto Pietro, si mise a sedere.Ed egli le diè la mano, e la sollevò; e chiamati i santi e le vedove, la presentò loro in vita.E ciò fu saputo per tutta Ioppe, e molti credettero nel Signore.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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Il compimento della promessa
L'articolo descrive il compimento della promessa dello Spirito Santo nel giorno di Pentecoste, come narrato negli Atti degli Apostoli. Centoventi discepoli ricevono manifestazioni divine a Gerusalemme, parlando in lingue comprese da popoli diversi. Questo evento segna l'universalità del Vangelo.
Gioele 2.28-29 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E, dopo questo, avverrà che io spanderò il mio spirito sopra ogni carne, e i vostri figliuoli e le vostre figliuole profetizzeranno, i vostri vecchi avranno dei sogni, i vostri giovani avranno delle visioni.E anche sui servi e sulle serve, spanderò in quei giorni il mio spirito.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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Il discorso di Pietro
L'articolo tratta il discorso di Pietro a Pentecoste, descrivendo come confuta le interpretazioni errate e presenta Gesù come il Messia delle Scritture. Invita al pentimento, al battesimo e promette il dono dello Spirito Santo.
Salmi 110.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Salmo di Davide. L’Eterno ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra finché io abbia fatto de’ tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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Tremila persone si convertono
L'articolo tratta la conversione di tremila persone in seguito al discorso di Pietro. Sottolinea le sfide per la giovane chiesa, l'importanza dell'opera dello Spirito Santo e il significato rinnovato del battesimo cristiano.
Atti 2.37-41 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or essi, udite queste cose, furon compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: Fratelli, che dobbiam fare?E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de’ vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.Poiché per voi è la promessa, e per i vostri figliuoli, e per tutti quelli che son lontani, per quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà.E con molte altre parole li scongiurava e li esortava dicendo: Salvatevi da questa perversa generazione.Quelli dunque i quali accettarono la sua parola, furon battezzati; e in quel giorno furono aggiunte a loro circa tremila persone.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La guarigione dello zoppo
L'articolo esamina la guarigione dello storpio in Atti 3.1-11 da parte di Pietro e Giovanni, collocando il miracolo nel contesto del tempio di Gerusalemme. Discute l'importanza di questa guarigione come atto di testimonianza e sottolinea l'azione dello Spirito Santo dopo la Pentecoste nel ministero degli apostoli.
Matteo 10.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potestà di cacciare gli spiriti immondi, e di sanare qualunque malattia e qualunque infermità.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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Nuovo discorso di Pietro
L'articolo esplora il secondo grande discorso di Pietro, che fa seguito alla Pentecoste. Pietro, accompagnato da Giovanni, predica a Gerusalemme dopo la guarigione di un uomo storpio, sottolineando la cristologia, il pentimento e le profezie del Messia. Il discorso incide sulla comunità ma incontra l'opposizione delle autorità religiose.
Atti 3.12-26 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E Pietro, veduto ciò, parlò al popolo, dicendo: Uomini israeliti, perché vi maravigliate di questo? O perché fissate gli occhi su noi, come se per la nostra propria potenza o pietà avessimo fatto camminar quest’uomo?L’Iddio d’Abramo, d’Isacco e di Giacobbe, l’Iddio de’ nostri padri ha glorificato il suo Servitore Gesù, che voi metteste in man di Pilato e rinnegaste dinanzi a lui, mentre egli avea giudicato di doverlo liberare.Ma voi rinnegaste il Santo ed il Giusto, e chiedeste che vi fosse concesso un omicida;e uccideste il Principe della vita, che Dio ha risuscitato dai morti; del che noi siamo testimoni.E per la fede nel suo nome, il suo nome ha raffermato quest’uomo che vedete e conoscete; ed è la fede che si ha per mezzo di lui, che gli ha dato questa perfetta guarigione in presenza di voi tutti.Ed ora, fratelli, io so che lo faceste per ignoranza, al pari dei vostri rettori.Ma quello che Dio avea preannunziato per bocca di tutti i profeti, cioè, che il suo Cristo soffrirebbe, Egli l’ha adempiuto in questa maniera.Ravvedetevi dunque e convertitevi, onde i vostri peccati siano cancellati,affinché vengano dalla presenza del Signore dei tempi di refrigerio e ch’Egli vi mandi il Cristo che v’è stato destinato,cioè Gesù, che il cielo deve tenere accolto fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose; tempi dei quali Iddio parlò per bocca dei suoi santi profeti che sono stati fin dal principio.Mosè, infatti, disse: Il Signore Iddio vi susciterà di fra i vostri fratelli un profeta come me; ascoltatelo in tutte le cose che vi dirà.E avverrà che ogni anima la quale non avrà ascoltato codesto profeta, sarà del tutto distrutta di fra il popolo.E tutti i profeti, da Samuele in poi, quanti hanno parlato, hanno anch’essi annunziato questi giorni.Voi siete i figliuoli de’ profeti e del patto che Dio fece coi vostri padri, dicendo ad Abramo: E nella tua progenie tutte le nazioni della terra saranno benedette.A voi per i primi Iddio, dopo aver suscitato il suo Servitore, l’ha mandato per benedirvi, convertendo ciascun di voi dalle sue malvagità.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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Arresto di Pietro e Giovanni
Riguardante Atti 4.1-4, questo articolo esamina l'arresto di Pietro e Giovanni da parte delle autorità religiose di Gerusalemme. In seguito ai miracoli compiuti dagli apostoli, la comunità cristiana conosce una forte crescita, provocando una reazione prudente ma ferma dei capi giudei di fronte a questa nuova fede che predica la risurrezione, un concetto centrale che urta in particolare i sadducei.
Atti 3.2 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E si portava un certo uomo, zoppo fin dalla nascita, che ogni giorno deponevano alla porta del tempio detta “Bella”, per chieder l’elemosina a coloro che entravano nel tempio.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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Pietro e Giovanni in prigione
Questo articolo tratta il confronto di Pietro e Giovanni con il Sinedrio. Gli apostoli, arrestati per aver predicato, devono comparire davanti a questo influente tribunale religioso. Di fronte alla stessa autorità che aveva condannato Gesù, Pietro e Giovanni, sostenuti dallo Spirito Santo, testimoniano con coraggio la loro fede, illustrando la continuità del messaggio di Cristo.
Matteo 10.19-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ma quando vi metteranno nelle loro mani, non siate in ansietà del come parlerete o di quel che avrete a dire; perché in quell’ora stessa vi sarà dato ciò che avrete a dire.Poiché non siete voi che parlate, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La difesa di Pietro e di Giovanni davanti al Sinedrio
Pietro e Giovanni presentano una difesa audace davanti al Sinedrio dopo un miracolo che sorprende le autorità. Ripieni di Spirito Santo, dimostrano una sicurezza che stupisce i loro giudici. Luca sottolinea il compimento delle promesse di Gesù, e l'inconfutabilità dei fatti rafforza la loro testimonianza.
Matteo 16.16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Tu sei il Cristo, il Figliuol dell’Iddio vivente.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La deliberazione e la sentenza del Sinedrio
Di fronte all'imbarazzo del Sinedrio dopo un miracolo compiuto da Pietro e Giovanni, le autorità religiose vietano la predicazione nel nome di Gesù, sperando che le minacce compromettano il messaggio cristiano. Pietro e Giovanni rispondono affermando la loro obbedienza prioritaria a Dio, illustrando una trasformazione spirituale sostenuta dallo Spirito Santo.
Giovanni 11.47-53 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :I capi sacerdoti quindi e i Farisei radunarono il Sinedrio e dicevano: Che facciamo? perché quest’uomo fa molti miracoli.Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in lui; e i Romani verranno e ci distruggeranno e città e nazione.E un di loro, Caiàfa, che era sommo sacerdote di quell’anno, disse loro: Voi non capite nulla;e non riflettete come vi torni conto che un uomo solo muoia per il popolo, e non perisca tutta la nazione.Or egli non disse questo di suo; ma siccome era sommo sacerdote di quell’anno, profetò che Gesù dovea morire per la nazione;e non soltanto per la nazione, ma anche per raccogliere in uno i figliuoli di Dio dispersi.Da quel giorno dunque deliberarono di farlo morire.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La solidarietà dei credenti
Descrivendo la prima Chiesa cristiana di Gerusalemme, Luca mostra una comunità unita e solidale. I credenti condividevano liberamente i loro beni, spinti dall'amore fraterno e trasformati dal Vangelo. La gestione delle risorse da parte degli apostoli testimonia la fiducia collettiva e contribuisce allo sviluppo della Chiesa.
Efesini 4.1-6 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Io dunque, il carcerato nel Signore, vi esorto a condurvi in modo degno della vocazione che vi è stata rivolta,con ogni umiltà e mansuetudine, con longanimità, sopportandovi gli uni gli altri con amore,studiandovi di conservare l’unità dello Spirito col vincolo della pace.V’è un corpo unico ed un unico Spirito, come pure siete stati chiamati ad un’unica speranza, quella della vostra vocazione.V’è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo,un Dio unico e Padre di tutti, che è sopra tutti, fra tutti ed in tutti.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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Anania e Saffira
L'articolo tratta il racconto di Anania e Saffira in Atti 5, mostrando le drammatiche conseguenze del loro inganno nei confronti della comunità cristiana e dello Spirito Santo. La loro storia contrasta con la sincera generosità di Barnaba, sottolineando le esigenze etiche della fede cristiana e offrendo un monito contro l'ipocrisia.
Atti 4.32-35 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E la moltitudine di coloro che aveano creduto, era d’un sol cuore e d’un’anima sola; né v’era chi dicesse sua alcuna delle cose che possedeva, ma tutto era comune tra loro.E gli apostoli con gran potenza rendevan testimonianza della risurrezione del Signor Gesù; e gran grazia era sopra tutti loro.Poiché non v’era alcun bisognoso fra loro; perché tutti coloro che possedevan poderi o case li vendevano, portavano il prezzo delle cose vendute,e lo mettevano ai piedi degli apostoli; poi, era distribuito a ciascuno, secondo il bisogno.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA022
La comparizione davanti al Sinedrio
Studio esegetico di Atti 5.27-33, che racconta la comparizione degli apostoli davanti al Sinedrio a Gerusalemme. Di fronte alle accuse di Caifa, Pietro proclama con sicurezza che l'obbedienza a Dio prevale su quella agli uomini, e annuncia che Gesù, crocifisso e risorto, è innalzato come Principe e Salvatore per offrire a Israele il ravvedimento e il perdono. Un episodio fondante della missione apostolica.
Atti 5.29 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ma Pietro e gli altri apostoli, rispondendo, dissero: Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA032
Il Vangelo in Samaria
Dopo la morte di Stefano, la persecuzione disperde i credenti di Gerusalemme, che ovunque vadano annunciano il Vangelo. Filippo si reca in Samaria e vi predica con potenza. Luca mostra che questa dispersione adempie il programma missionario annunciato da Gesù in Atti 1.8. La Samaria, a lungo separata da Israele, riceve finalmente la Buona Notizia. Filippo, uno dei Sette, diventa il primo evangelista ufficialmente designato del Nuovo Testamento.
Romani 8.28 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali son chiamati secondo il suo proponimento.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA001
L’introduzione di Luca
Primo commento della serie sugli Atti degli Apostoli, questo articolo analizza l'introduzione di Luca (Atti 1.1-3). Presenta Luca come autore delle due opere indirizzate a Teofilo, evoca l'ipotesi di quest'ultimo come committente, e sottolinea i quaranta giorni di insegnamento dopo la risurrezione sul Regno di Dio. Questi versetti assicurano la transizione tra il Vangelo e la storia della Chiesa nascente sotto la guida dello Spirito Santo.
Marco 1.14-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando l’evangelo di Dio e dicendo:Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete all’evangelo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA002
Colloquio degli apostoli con Gesù
Luca riporta l'ultimo colloquio di Gesù con i suoi undici apostoli prima dell'Ascensione (Atti 1.4-8). Gesù ordina loro di attendere a Gerusalemme il battesimo dello Spirito Santo, rifiuta di rivelare i tempi escatologici riservati al Padre, e affida loro una missione universale: essere suoi testimoni da Gerusalemme fino agli estremi confini della terra. Questo passo costituisce il piano strutturale del libro degli Atti.
Matteo 27.5 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Pensaci tu. Ed egli, lanciati i sicli nel tempio, s’allontanò e andò ad impiccarsi.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA003
L’ascensione di Gesù
L'ascensione di Gesù, avvenuta il 12 maggio del 33 sul monte degli Ulivi, chiude il suo ministero terreno. Elevato in una nuvola, è accolto presso il Padre mentre due angeli annunciano il suo ritorno glorioso. Questo evento, narrato soltanto da Luca, segna il passaggio al ministero celeste di Cristo e fonda la speranza escatologica della Chiesa primitiva nell'attesa della parusia.
Giovanni 11.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or v’era un ammalato, un certo Lazzaro di Betania, del villaggio di Maria e di Marta sua sorella.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA004
Il ritorno e l’attesa dei discepoli
Dopo l'ascensione di Gesù (12 maggio 33), i discepoli tornano a Gerusalemme dal monte degli Ulivi, distante «un cammino di sabato». Si riuniscono in una stanza al piano superiore, probabilmente la casa di Maria, madre di Giovanni Marco, e perseverano unanimi nella preghiera, con le donne e la famiglia di Gesù. Questo periodo di attesa prefigura le caratteristiche della Chiesa nascente.
Atti 12.12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E considerando la cosa, venne alla casa di Maria, madre di Giovanni soprannominato Marco, dove molti fratelli stavano raunati e pregavano.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA005
La scelta di Mattia
Analisi di Atti 1.15-26, che narra l'elezione di Mattia per sostituire Giuda Iscariota. Pietro, portavoce naturale dei discepoli, fonda la necessità di questa sostituzione sui Salmi. I criteri apostolici sono precisati: aver seguito Gesù fin dal suo battesimo ed essere testimone della sua risurrezione. Mattia è infine designato per sorteggio dopo la preghiera, ristabilendo il collegio dei Dodici, simbolo delle dodici tribù d'Israele.
Luca 6.14-16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Simone, che nominò anche Pietro, e Andrea, fratello di lui, e Giacomo e Giovanni, e Filippo e Bartolommeo,e Matteo e Toma, e Giacomo d’Alfeo e Simone chiamato Zelota,e Giuda di Giacomo, e Giuda Iscariot che divenne poi traditore.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PDA010
Credi nel Signore Gesù e sarai salvato
L'articolo tratta della salvezza in Gesù Cristo, sulla base di Atti 16.31. Con metafore di salvataggio, l'autore paragona la fede ad azioni di soccorso fisico. Sostiene che credere in Gesù è essenziale per la salvezza eterna, anche se questo approccio può sembrare semplice o ingenuo. Mettendo in guardia dai pericoli invisibili, l'articolo ricorda l'importanza di scegliere la fede per assicurarsi una vita dopo la morte.
Deuteronomio 30.19-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Io prendo oggi a testimoni contro a voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, onde tu viva, tu e la tua progenie,amando l’Eterno, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui (poich’egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni), affinché tu possa abitare sul suolo che l’Eterno giurò di dare ai tuoi padri Abrahamo, Isacco e Giacobbe.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA015
La testimonianza di Pietro e Giovanni
L'articolo tratta il ritorno di Pietro e Giovanni presso i credenti dopo il loro arresto da parte del Sinedrio. Di fronte alle minacce, l'assemblea si unisce nella preghiera, affermando la sovranità di Dio e chiedendo forza per proclamare il Vangelo, esprimendo una fede incrollabile.
Atti 4.27-28 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si son raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e con tutto il popolo d’Israele,per far tutte le cose che la tua mano e il tuo consiglio aveano innanzi determinato che avvenissero.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA018
La notevole crescita della Chiesa primitiva
L'articolo ADA018 commenta Atti 5.12-16, descrivendo lo sviluppo della Chiesa primitiva a Gerusalemme nella primavera del 33. Gli apostoli compiono miracoli pubblicamente nel portico di Salomone, la Chiesa cresce di numero, uomini e donne insieme, e la reputazione degli apostoli aumenta presso il popolo, nonostante un timore suscitato dal giudizio su Anania e Saffira. Il passo stabilisce un forte parallelo con il ministero di Gesù.
Atti 5.1-11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ma un certo uomo, chiamato Anania, con Saffira sua moglie, vendé un possesso,e tenne per sé parte del prezzo, essendone consapevole anche la moglie; e portatane una parte, la pose ai piedi degli apostoli.Ma Pietro disse: Anania, perché ha Satana così riempito il cuor tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritener parte del prezzo del podere?Se questo restava invenduto, non restava tuo? E una volta venduto, non ne era il prezzo in tuo potere? Perché ti sei messa in cuore questa cosa? Tu non hai mentito agli uomini ma a Dio.E Anania, udendo queste parole, cadde e spirò. E gran paura prese tutti coloro che udiron queste cose.E i giovani, levatisi, avvolsero il corpo, e portatolo fuori, lo seppellirono.Or avvenne, circa tre ore dopo, che la moglie di lui, non sapendo ciò che era avvenuto, entrò.E Pietro, rivolgendosi a lei: Dimmi, le disse, avete voi venduto il podere per tanto? Ed ella rispose: Sì, per tanto.Ma Pietro a lei: Perché vi siete accordati a tentare lo Spirito del Signore? Ecco, i piedi di quelli che hanno seppellito il tuo marito sono all’uscio e ti porteranno via.Ed ella in quell’istante cadde ai suoi piedi, e spirò. E i giovani, entrati, la trovarono morta; e portatala via, la seppellirono presso al suo marito.E gran paura ne venne alla chiesa intera e a tutti coloro che udivano queste cose.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA019
L’arresto degli apostoli
L'articolo ADA019 commenta Atti 5.17-18: di fronte alla notevole crescita della Chiesa a Gerusalemme, il sommo sacerdote e i sadducei, animati da gelosia, fanno arrestare gli apostoli. Luca mostra che, nonostante l'opposizione delle autorità religiose, l'opera di Cristo prosegue per l'azione dello Spirito Santo, adempiendo la promessa di Atti 1.8.
Atti 5.14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E di più in più si aggiungevano al Signore dei credenti, uomini e donne, in gran numero;Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA020
La liberazione miracolosa degli apostoli
Questo articolo analizza la liberazione miracolosa degli apostoli (Atti 5.19-21) a Gerusalemme nella primavera del 33. Arrestati dal sommo sacerdote e dai sadducei, gli apostoli sono liberati dalla prigione da un angelo durante la notte. Luca riporta questo miracolo con sobrietà, sottolineandone il significato teologico e i paralleli con l'Antico Testamento. L'angelo affida agli apostoli liberati la missione di annunciare nel Tempio «le parole di questa vita», espressione che designa il messaggio della salvezza in Gesù Cristo.
Atti 4.27-28 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si son raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e con tutto il popolo d’Israele,per far tutte le cose che la tua mano e il tuo consiglio aveano innanzi determinato che avvenissero.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA021
La ricerca dei prigionieri
Analisi di Atti 5.21-26: dopo la liberazione miracolosa degli apostoli, il Sinedrio scopre le celle vuote. Luca mette in luce la perplessità delle autorità religiose, l'imbarazzo del comandante del Tempio e il timore di una reazione popolare. Nonostante l'inspiegabile, i capi religiosi persistono nella loro opposizione e ordinano un secondo arresto, illustrando la sovranità di Dio su ogni opposizione umana.
Atti 4.27-28 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si son raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e con tutto il popolo d’Israele,per far tutte le cose che la tua mano e il tuo consiglio aveano innanzi determinato che avvenissero.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA023
L’intervento del fariseo Gamaliele
Durante una seduta del Sinedrio nella primavera del 33, il fariseo Gamaliele interviene per placare gli animi dei sadducei che vogliono mettere a morte gli apostoli. Con un ragionamento pragmatico che si appoggia sui precedenti di Teuda e di Giuda il Galileo, convince il consiglio ad adottare una posizione attendista. Nella prospettiva di Luca, le sue parole illustrano un tema centrale degli Atti: l'opera di Dio non può essere fermata dagli uomini.
Atti 22.3 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia, ma allevato in questa città, ai piedi di Gamaliele, educato nella rigida osservanza della legge dei padri, e fui zelante per la causa di Dio, come voi tutti siete oggi;Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA024
La reazione sorprendente degli apostoli
Dopo la flagellazione da parte del Sinedrio, gli apostoli reagiscono in modo sorprendente, rallegrandosi di essere stati ritenuti degni di soffrire per il nome di Gesù. Lungi dallo scoraggiarsi, continuano ogni giorno il loro ministero nel Tempio e nelle case, insegnando e annunciando la buona notizia. Luca mostra che le persecuzioni, lungi dal fermare il Vangelo, ne favoriscono paradossalmente il progresso.
Luca 6.22-23 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Beati voi, quando gli uomini v’avranno odiati, e quando v’avranno sbanditi d’infra loro, e v’avranno vituperati ed avranno ripudiato il vostro nome come malvagio, per cagione del Figliuol dell’uomo.Rallegratevi in quel giorno e saltate di letizia perché, ecco, il vostro premio è grande ne’ cieli; poiché i padri loro facean lo stesso a’ profeti.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA025
La nomina dei Sette e l’organizzazione della Chiesa primitiva
Atti 6,1-7 narra la prima crisi interna della Chiesa di Gerusalemme, legata alla distribuzione diseguale alle vedove. Per rimediarvi, i Dodici propongono di nominare sette uomini pieni di Spirito Santo e di sapienza. Questa decisione fondatrice distingue i ministeri affermandone al tempo stesso la complementarità, ed è accompagnata da una notevole crescita della comunità cristiana nascente.
Atti 4.1-3 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or mentr’essi parlavano al popolo, i sacerdoti e il capitano del tempio e i Sadducei sopraggiunsero,essendo molto crucciati perché ammaestravano il popolo e annunziavano in Gesù la risurrezione dei morti.E misero loro le mani addosso, e li posero in prigione fino al giorno seguente, perché già era sera.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA026
L’arresto di Stefano
L'articolo analizza l'arresto di Stefano (Atti 6.8-12) a Gerusalemme intorno al 34-35 d.C. Pur essendo stato designato tra i Sette, Stefano esercita un notevole ministero apostolico. La sua testimonianza suscita l'opposizione di giudei ellenisti che, incapaci di confutarlo, ricorrono a falsi testimoni per farlo comparire davanti al Sinedrio. Luca sottolinea i paralleli con il processo di Gesù e l'estensione progressiva della persecuzione a tutta la Chiesa.
Luca 21.15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :perché io vi darò una parola e una sapienza alle quali tutti i vostri avversari non potranno contrastare né contraddire.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA027
La comparizione di Stefano davanti al Sinedrio
La comparizione di Stefano davanti al Sinedrio (Atti 6.12-15), intorno al 34-35 d.C., è avviata da oppositori ellenisti della sinagoga dei Liberti. Incapaci di confutare la sua sapienza, ricorrono a falsi testimoni. Le accuse riguardano il Tempio e la Legge, ricordando il processo di Gesù. Luca disegna così un parallelo intenzionale tra il Maestro e il suo discepolo.
Luca 1.1-4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poiché molti hanno intrapreso ad ordinare una narrazione de’ fatti che si son compiuti tra noi,secondo che ce li hanno tramandati quelli che da principio ne furono testimoni oculari e che divennero ministri della Parola,è parso bene anche, a me dopo essermi accuratamente informato d’ogni cosa dall’origine, di scrivertene per ordine, o eccellentissimo Teofilo,affinché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA028
Il discorso di Stefano davanti al Sinedrio
Davanti al Sinedrio a Gerusalemme intorno al 34-35 d.C., Stefano pronuncia il più lungo discorso degli Atti. Ripercorrendo la storia d'Israele a partire da Abramo, mostra che gli inviati di Dio sono sempre stati respinti, fino al culmine del rifiuto del Messia. Lungi dal difendersi, Stefano diventa l'accusatore dei suoi giudici, inserendosi nella linea dei profeti e di Cristo.
Atti 6.15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E tutti coloro che sedevano nel Sinedrio, avendo fissati in lui gli occhi, videro la sua faccia simile alla faccia d’un angelo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA029
L’uccisione di Stefano
Analisi del racconto della lapidazione di Stefano (Atti 7.54-60), primo martire cristiano. L'articolo esamina la collera del Sinedrio, il carattere giuridicamente irregolare dell'esecuzione, la visione di Cristo glorificato concessa a Stefano, e il parallelo teologico stabilito da Luca tra la passione del discepolo e quella di Gesù. La presenza di Saulo annuncia il seguito del racconto apostolico.
Salmi 31.5 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Io rimetto il mio spirito nelle tue mani; tu m’hai riscattato, o Eterno, Dio di verità.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA030
Saulo e il martirio di Stefano
L'articolo ADA030 analizza Atti 8.1-3: la prima apparizione di Saulo di Tarso, che approva il martirio di Stefano, e l'inizio di una grande persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme. La dispersione dei credenti in Giudea e Samaria, lungi dall'essere una sconfitta, diventa provvidenzialmente il motore dell'espansione del Vangelo, adempiendo la promessa di Gesù in Atti 1.8.
Galati 1.13-14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Difatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta nel passato, quando ero nel giudaismo; come perseguitavo a tutto potere la Chiesa di Dio e la devastavo,e mi segnalavo nel giudaismo più di molti della mia età fra i miei connazionali, essendo estremamente zelante delle tradizioni dei miei padri.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA031
La persecuzione
L'articolo ADA031 analizza la grande persecuzione della Chiesa primitiva a Gerusalemme (Atti 8.1-3), intorno all'anno 34-35. Dopo il martirio di Stefano, la repressione si estende a tutti i credenti, comprese le donne. Saulo di Tarso ne è il principale artefice, animato da uno zelo sincero ma mal diretto per le tradizioni giudaiche. Questo testo illustra il compimento degli avvertimenti di Gesù sulla persecuzione e prefigura la futura conversione di Paolo.
Galati 1.13-14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Difatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta nel passato, quando ero nel giudaismo; come perseguitavo a tutto potere la Chiesa di Dio e la devastavo,e mi segnalavo nel giudaismo più di molti della mia età fra i miei connazionali, essendo estremamente zelante delle tradizioni dei miei padri.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org