Luca stesso precisa di aver riportato solo una parte del discorso pronunciato da Pietro. Aggiunge infatti: «E con molte altre parole li scongiurava e li esortava, dicendo: Salvatevi da questa generazione perversa» (Atti 2.40). Questa osservazione lascia intendere che l'apostolo sviluppò ancora più ampiamente la sua argomentazione a favore della messianicità di Gesù e chiamò i suoi ascoltatori al ravvedimento e alla fede.
2- L'impatto della predicazione di Pietro
L'effetto di questa predicazione fu considerevole. Gli ascoltatori, profondamente toccati dalle parole di Pietro, risposero favorevolmente al suo appello e chiesero di ricevere il battesimo (Atti 2.37-41). Questa reazione mostra che il discorso apostolico aveva raggiunto il suo scopo.
I pellegrini giudei presenti a Gerusalemme, già familiari con le Scritture e nutriti della speranza messianica, erano particolarmente recettivi a una dimostrazione fondata sulla Legge, sui Salmi e sui profeti (Atti 2.14-36).
3- Una crescita inattesa
L'afflusso improvviso di nuovi credenti dovette impressionare profondamente gli apostoli e gli altri discepoli. Ormai privati della presenza fisica del loro Maestro, non potevano più rivolgersi a lui per ricevere direttamente le sue istruzioni. Farsi carico di una comunità che era appena cresciuta di circa tremila persone rappresentava una sfida considerevole e segnava l'inizio di una nuova tappa nella storia della Chiesa (Atti 2.41).
In questo contesto, la venuta dello Spirito Santo si rivelava immediatamente indispensabile per guidare spiritualmente questa assemblea nascente e per permettere agli apostoli di compiere la missione che il Messia aveva loro affidato (Atti 1.8; Giovanni 14.26; Giovanni 16.13).
4- I primi battesimi cristiani
Sembra probabile che il gruppo dei centoventi discepoli si sia organizzato rapidamente per far fronte a questa crescita inattesa (Atti 1.15). I battesimi amministrati quel giorno si inserivano nella continuità di quelli praticati in precedenza da Giovanni Battista (Marco 1.4-5) e dai discepoli di Gesù all'inizio del suo ministero (Giovanni 3.22; Giovanni 4.1-2).
Il battesimo appare ormai come il segno visibile dell'adesione al messaggio del Vangelo e come la porta d'ingresso in questa nuova comunità.
5- Un nuovo significato del battesimo
L'immersione in sé non aveva nulla di insolito per questi Giudei pii. Da lungo tempo, le prescrizioni del giudaismo prevedevano diverse abluzioni rituali destinate a simboleggiare la purificazione (Levitico 15.5-13; Marco 7.3-4). I numerosi bacini di purificazione situati nei dintorni del Tempio facilitavano del resto la pratica di queste immersioni.
Tuttavia, il battesimo cristiano riceveva ormai un nuovo significato. Non esprimeva più soltanto una purificazione simbolica o una preparazione alla venuta del Messia, come nella predicazione di Giovanni Battista, ma era associato al ravvedimento, al perdono dei peccati e all'opera redentrice compiuta da Gesù nella sua morte e nella sua risurrezione (Atti 2.38; Romani 6.3-4).
La redenzione ottenuta mediante il sacrificio di Cristo costituiva così il fondamento stesso di questo battesimo, una dimensione assente dal ministero di Giovanni, il quale preparava soltanto i cuori alla venuta del Salvatore (Luca 3.3-6; Giovanni 1.29).
6- Una Chiesa guidata dallo Spirito Santo
È verosimile che una parte importante di improvvisazione abbia caratterizzato questa giornata eccezionale. Nessuno, tra i discepoli, aveva probabilmente previsto un risultato di tale portata. È proprio in questo contesto che l'azione dello Spirito Santo appare essenziale.
Tutti erano stati riempiti di Spirito Santo all'inizio di questa giornata straordinaria (Atti 2.1-4), e questa presenza divina permise all'insieme della comunità, uomini e donne, di agire con saggezza e con l'ordine necessario per accogliere e inquadrare questa moltitudine di nuovi credenti.
Così, fin dai suoi primi istanti, la Chiesa manifestò di non poggiare sulle sole capacità umane, ma sull'azione sovrana dello Spirito Santo, conformemente alla promessa del Signore risorto (Atti 1.4-5; Zaccaria 4.6).
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