Studi da 1 a 8
- 1Les Actes des ApôtresMinistère de PierreAtti 1.1-2
- 2Le choix de MatthiasMinistère de PierreAtti 1.15-26
- 3La solidarité des croyantsMinistère de PierreAtti 4.32-37
- 4L’essor remarquable de l’Église primitiveMinistère de PierreAtti 5.12-16
- 5L’arrestation des apôtresMinistère de PierreAtti 5.17-18
- 6La réaction surprenante des apôtresMinistère de PierreAtti 5.41
- 7La nomination des Sept et l'organisation de l'Église primitiveMinistère de PierreAtti 6.1-7
- 8La persécutionMinistère de PierreAtti 8.1-3
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Gli Atti degli Apostoli
Introduzione a una serie di studi sugli Atti degli Apostoli, naturale prosecuzione del Vangelo di Luca. L'articolo presenta l'approccio storico-teologico adottato: contestualizzazione degli eventi, confronto con le epistole paoline, definizione di una cronologia. Le due figure centrali, Pietro e Paolo, struttureranno lo studio. L'obiettivo è ripercorrere la nascita e l'espansione della Chiesa da Gerusalemme al mondo mediterraneo, sotto l'azione dello Spirito Santo.
Atti 10.34-48 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora Pietro, prendendo a parlare, disse: In verità io comprendo che Dio non ha riguardo alla qualità delle persone;ma che in qualunque nazione, chi lo teme ed opera giustamente gli e accettevole.E questa è la parola ch’Egli ha diretta ai figliuoli d’Israele, annunziando pace per mezzo di Gesù Cristo. Esso è il Signore di tutti.Voi sapete quello che è avvenuto per tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni;vale a dire, la storia di Gesù di Nazaret; come Iddio l’ha unto di Spirito Santo e di potenza; e come egli è andato attorno facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo, perché Iddio era con lui.E noi siam testimoni di tutte le cose ch’egli ha fatte nel paese de’ Giudei e in Gerusalemme; ed essi l’hanno ucciso, appendendolo ad un legno.Esso ha Iddio risuscitato il terzo giorno, e ha fatto sì ch’egli si manifestassenon a tutto il popolo, ma ai testimoni ch’erano prima stati scelti da Dio; cioè a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.Ed egli ci ha comandato di predicare al popolo e di testimoniare ch’egli è quello che da Dio è stato costituito Giudice dei vivi e dei morti.Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remission de’ peccati mediante suo nome.Mentre Pietro parlava così, lo Spirito Santo cadde su tutti coloro che udivano la Parola.E tutti i credenti circoncisi che erano venuti con Pietro, rimasero stupiti che il dono dello Spirito Santo fosse sparso anche sui Gentili;poiché li udivano parlare in altre lingue, e magnificare Iddio.Allora Pietro prese a dire: Può alcuno vietar l’acqua perché non siano battezzati questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo come noi stessi?E comandò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Allora essi lo pregarono di rimanere alcuni giorni con loro.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La scelta di Mattia
Analisi di Atti 1.15-26, che narra l'elezione di Mattia per sostituire Giuda Iscariota. Pietro, portavoce naturale dei discepoli, fonda la necessità di questa sostituzione sui Salmi. I criteri apostolici sono precisati: aver seguito Gesù fin dal suo battesimo ed essere testimone della sua risurrezione. Mattia è infine designato per sorteggio dopo la preghiera, ristabilendo il collegio dei Dodici, simbolo delle dodici tribù d'Israele.
Giovanni 21.15-19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or quand’ebbero fatto colazione, Gesù disse a Simon Pietro: Simon di Giovanni, m’ami tu più di questi? Ei gli rispose: Sì, Signore, tu sai che io t’amo. Gesù gli disse: Pasci i miei agnelli.Gli disse di nuovo una seconda volta: Simon di Giovanni, m’ami tu? Ei gli rispose: Sì, Signore; tu sai che io t’amo. Gesù gli disse: Pastura le mie pecorelle.Gli disse per la terza volta: Simon di Giovanni, mi ami tu? Pietro fu attristato ch’ei gli avesse detto per la terza volta: Mi ami tu? E gli rispose: Signore, tu sai ogni cosa; tu conosci che io t’amo. Gesù gli disse: Pasci le mie pecore.In verità, in verità ti dico che quand’eri più giovane, ti cingevi da te e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani, e un altro ti cingerà e ti condurrà dove non vorresti.Or disse questo per significare con qual morte egli glorificherebbe Iddio. E dopo aver così parlato, gli disse: Seguimi.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La solidarietà dei credenti
Descrivendo la prima Chiesa cristiana di Gerusalemme, Luca mostra una comunità unita e solidale. I credenti condividevano liberamente i loro beni, spinti dall'amore fraterno e trasformati dal Vangelo. La gestione delle risorse da parte degli apostoli testimonia la fiducia collettiva e contribuisce allo sviluppo della Chiesa.
Efesini 4.1-6 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Io dunque, il carcerato nel Signore, vi esorto a condurvi in modo degno della vocazione che vi è stata rivolta,con ogni umiltà e mansuetudine, con longanimità, sopportandovi gli uni gli altri con amore,studiandovi di conservare l’unità dello Spirito col vincolo della pace.V’è un corpo unico ed un unico Spirito, come pure siete stati chiamati ad un’unica speranza, quella della vostra vocazione.V’è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo,un Dio unico e Padre di tutti, che è sopra tutti, fra tutti ed in tutti.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La notevole crescita della Chiesa primitiva
L'articolo ADA018 commenta Atti 5.12-16, descrivendo lo sviluppo della Chiesa primitiva a Gerusalemme nella primavera del 33. Gli apostoli compiono miracoli pubblicamente nel portico di Salomone, la Chiesa cresce di numero, uomini e donne insieme, e la reputazione degli apostoli aumenta presso il popolo, nonostante un timore suscitato dal giudizio su Anania e Saffira. Il passo stabilisce un forte parallelo con il ministero di Gesù.
Atti 3.11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E mentre colui teneva stretti a sé Pietro e Giovanni, tutto il popolo, attonito, accorse a loro al portico detto di Salomone.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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L’arresto degli apostoli
L'articolo ADA019 commenta Atti 5.17-18: di fronte alla notevole crescita della Chiesa a Gerusalemme, il sommo sacerdote e i sadducei, animati da gelosia, fanno arrestare gli apostoli. Luca mostra che, nonostante l'opposizione delle autorità religiose, l'opera di Cristo prosegue per l'azione dello Spirito Santo, adempiendo la promessa di Atti 1.8.
Luca 20.19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E gli scribi e i capi sacerdoti cercarono di mettergli le mani addosso in quella stessa ora, ma temettero il popolo; poiché si avvidero bene ch’egli avea detto quella parabola per loro.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La reazione sorprendente degli apostoli
Dopo la flagellazione da parte del Sinedrio, gli apostoli reagiscono in modo sorprendente, rallegrandosi di essere stati ritenuti degni di soffrire per il nome di Gesù. Lungi dallo scoraggiarsi, continuano ogni giorno il loro ministero nel Tempio e nelle case, insegnando e annunciando la buona notizia. Luca mostra che le persecuzioni, lungi dal fermare il Vangelo, ne favoriscono paradossalmente il progresso.
Atti 2.42 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed erano perseveranti nell’attendere all’insegnamento degli apostoli, nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La nomina dei Sette e l’organizzazione della Chiesa primitiva
Atti 6,1-7 narra la prima crisi interna della Chiesa di Gerusalemme, legata alla distribuzione diseguale alle vedove. Per rimediarvi, i Dodici propongono di nominare sette uomini pieni di Spirito Santo e di sapienza. Questa decisione fondatrice distingue i ministeri affermandone al tempo stesso la complementarità, ed è accompagnata da una notevole crescita della comunità cristiana nascente.
Atti 6.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or in que’ giorni, moltiplicandosi il numero dei discepoli, sorse un mormorio degli Ellenisti contro gli Ebrei, perché le loro vedove erano trascurate nell’assistenza quotidiana.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA031
La persecuzione
L'articolo ADA031 analizza la grande persecuzione della Chiesa primitiva a Gerusalemme (Atti 8.1-3), intorno all'anno 34-35. Dopo il martirio di Stefano, la repressione si estende a tutti i credenti, comprese le donne. Saulo di Tarso ne è il principale artefice, animato da uno zelo sincero ma mal diretto per le tradizioni giudaiche. Questo testo illustra il compimento degli avvertimenti di Gesù sulla persecuzione e prefigura la futura conversione di Paolo.
Atti 9.13-14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ma Anania rispose: Signore, io ho udito dir da molti di quest’uomo, quanti mali abbia fatto ai tuoi santi in Gerusalemme.E qui ha podestà dai capi sacerdoti d’incatenare tutti coloro che invocano il tuo nome.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
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ANN001
Il Vangelo di Luca
Il Vangelo secondo Luca forma insieme agli Atti degli Apostoli un'opera in due volumi dedicata alle origini del cristianesimo. Luca non è stato testimone…
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ANN083
La famiglia del Messia Gesù
Questo articolo esamina l'importanza della famiglia di Gesù nello sviluppo della Chiesa primitiva. Mette in risalto i ruoli di sua madre…