Le début du ministère en Galilée 1 étude
De la 2ème à la 3ème fête de Pâque 3 études
De la 3ème Pâque au début de la dernière semaine 2 études
Ministère de Pierre 6 études
- 7La liberazione miracolosa degli apostoli
- 8La recherche des prisonniers
- 9La comparution devant le Sanhédrin
- 10L’intervention du pharisien Gamaliel
- 11La sorprendente reazione degli apostoli
Parole d'un Ami 1 étude
L’inizio del ministero in Galilea
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PER067
Il banchetto offerto da Levi
Matteo, detto anche Levi, organizza un banchetto per celebrare la chiamata di Gesù. Esso sottolinea la missione inclusiva di Gesù, accolto da persone spesso rifiutate. L'episodio, narrato nei sinottici, simboleggia l'impatto di Matteo sul proprio ambiente.
Atti 1.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E come furono entrati, salirono nella sala di sopra ove solevano trattenersi Pietro e Giovanni e Giacomo e Andrea, Filippo e Toma, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d’Alfeo, e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER080
La scelta dei dodici apostoli
Gesù sceglie dodici discepoli tra i suoi seguaci e attribuisce loro il titolo di apostoli, termine greco che significa «inviato in missione». La scelta, compiuta dopo una notte di preghiera, corrisponde al numero delle tribù d'Israele. I Dodici ricevono autorità per guarire e proclamare la salvezza, costituendo il fondamento della Chiesa futura. L'articolo esplora l'etimologia del termine, la preghiera di Gesù, la questione della sua onniscienza e il caso di Giuda Iscariota.
Matteo 9.38 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Pregate dunque il Signor della mèsse che spinga degli operai nella sua mèsse.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER081
La missione dei dodici apostoli
L'articolo analizza la missione dei dodici apostoli secondo Matteo, Marco e Luca, sottolineando la priorità degli ebrei nel piano della salvezza e le direttive date da Gesù per proclamare il regno di Dio.
Luca 9.1-6 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ora Gesù, chiamati assieme i dodici, diede loro potestà ed autorità su tutti i demoni e di guarir le malattie.E li mandò a predicare il regno di Dio e a guarire gl’infermi.E disse loro: Non prendete nulla per viaggio: né bastone, né sacca, né pane, né danaro, e non abbiate tunica di ricambio.E in qualunque casa sarete entrati, in quella dimorate e da quella ripartite.E quant’è a quelli che non vi riceveranno, uscendo dalla loro città, scotete la polvere dai vostri piedi, in testimonianza contro a loro.Ed essi, partitisi, andavano attorno di villaggio in villaggio, evangelizzando e facendo guarigioni per ogni dove.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER083
Avvertimento sulle persecuzioni future
Gesù avverte i discepoli delle persecuzioni future, rivelando la natura spirituale e difficile della missione. Questo insegnamento, fondato sul Vangelo di Matteo, prepara gli apostoli alle sfide spirituali e fisiche del ministero.
Matteo 10.24-42 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Un discepolo non è da più del maestro, né un servo da più del suo signore.Basti al discepolo di essere come il suo maestro, e al servo d’essere come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebub il padrone, quanto più chiameranno così quei di casa sua!Non li temete dunque; poiché non v’è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto, né di occulto che non abbia a venire a notizia.Quello ch’io vi dico nelle tenebre, ditelo voi nella luce; e quel che udite dettovi all’orecchio, predicatelo sui tetti.E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccider l’anima; temete piuttosto colui che può far perire e l’anima e il corpo nella geenna.Due passeri non si vendon essi per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro.Ma quant’è a voi, perfino i capelli del vostro capo son tutti contati.Non temete dunque; voi siete da più di molti passeri.Chiunque dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io riconoscerò lui davanti al Padre mio che è ne’ cieli.Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io rinnegherò lui davanti al Padre mio che è nei cieli.Non pensate ch’io sia venuto a metter pace sulla terra; non son venuto a metter pace, ma spada.Perché son venuto a dividere il figlio da suo padre, e la figlia da sua madre, e la nuora dalla suocera;e i nemici dell’uomo saranno quelli stessi di casa sua.Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figliuolo o figliuola più di me, non è degno di me;e chi non prende la sua croce e non vien dietro a me, non è degno di me.Chi avrà trovato la vita sua la perderà; e chi avrà perduto la sua vita per cagion mia, la troverà.Chi riceve voi riceve me; e chi riceve me, riceve colui che mi ha mandato.Chi riceve un profeta come profeta, riceverà premio di profeta; e chi riceve un giusto come giusto, riceverà premio di giusto.E chi avrà dato da bere soltanto un bicchier d’acqua fresca ad uno di questi piccoli, perché è un mio discepolo, io vi dico in verità che non perderà punto il suo premio.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana
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PER186
Insegnamento ai discepoli sull'influenza dei farisei
Gesù mette in guardia i suoi apostoli contro l'influenza perniciosa dei farisei, simboleggiata dal «lievito». Matteo e Marco riferiscono questo insegnamento durante una traversata verso Betsaida, in cui ai discepoli manca il pane. Gesù sottolinea la loro mancanza di fede, invitandoli a cogliere la portata spirituale delle sue parole al di là delle preoccupazioni materiali.
Matteo 16.5-12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or i discepoli, passati all’altra riva, s’erano dimenticati di prender de’ pani.E Gesù disse loro: Vedete di guardarvi dal lievito de’ Farisei e de’ Sadducei.Ed essi ragionavan fra loro e dicevano: Egli è perché non abbiam preso de’ pani.Ma Gesù, accortosene, disse: O gente di poca fede, perché ragionate fra voi del non aver de’ pani?Non capite ancora e non vi ricordate de’ cinque pani dei cinquemila uomini e quante ceste ne levaste?né dei sette pani de’ quattromila uomini e quanti panieri ne levaste?Come mai non capite che non è di pani ch’io vi parlavo? Ma guardatevi dal lievito de’ Farisei e de’ Sadducei.Allora intesero che non avea loro detto di guardarsi dal lievito del pane, ma dalla dottrina dei Farisei e de’ Sadducei.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER266
La ricompensa degli apostoli
L’articolo esplora le ricompense degli apostoli secondo i Vangeli tra Hanukkah e Pasqua. Gesù si sposta a Gerico e vicino al Giordano, guarendo e insegnando, in particolare risuscitando Lazzaro. Queste azioni provocano una reazione ostile delle autorità religiose.
Marco 10.28-31 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E Pietro prese a dirgli: Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e t’abbiam seguitato.E Gesù rispose: Io vi dico in verità che non v’è alcuno che abbia lasciato casa, o fratelli, o sorelle, o madre, o padre, o figliuoli, o campi, per amor di me e per amor dell’evangelo,il quale ora, in questo tempo, non ne riceva cento volte tanto: case, fratelli, sorelle, madri, figliuoli, campi, insieme a persecuzioni; e nel secolo avvenire, la vita eterna.Ma molti primi saranno ultimi e molti ultimi, primi.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Ministère de Pierre
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ADA020
La liberazione miracolosa degli apostoli
Cet article analyse la délivrance miraculeuse des apôtres (Actes 5.19-21) à Jérusalem au printemps 33. Arrêtés par le grand prêtre et les sadducéens, les apôtres sont libérés de prison par un ange durant la nuit. Luc rapporte ce miracle avec sobriété, en soulignant sa signification théologique et ses parallèles avec l'Ancien Testament. L'ange confie aux apôtres libérés la mission d'annoncer au Temple 'les paroles de cette vie', expression désignant le message du salut en Jésus-Christ.
Genesi 41.14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora Faraone mandò a chiamare Giuseppe, il quale fu tosto tratto fuor dalla prigione sotterranea. Egli si rase, si cambiò il vestito, e venne da Faraone.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA021
La recherche des prisonniers
Analyse d'Actes 5.21-26 : après la délivrance miraculeuse des apôtres, le Sanhédrin découvre les cellules vides. Luc met en lumière la perplexité des autorités religieuses, l'embarras du commandant du Temple et la crainte d'une réaction populaire. Malgré l'inexplicable, les chefs religieux persistent dans leur opposition et ordonnent une seconde arrestation, illustrant la souveraineté de Dieu sur toute opposition humaine.
Atti 5.26 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora il capitano del tempio, con le guardie, andò e li menò via, non però con violenza, perché temevano d’esser lapidati dal popolo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA022
La comparution devant le Sanhédrin
Étude exégétique d'Actes 5.27-33 relatant la comparution des apôtres devant le Sanhédrin à Jérusalem. Face aux accusations de Caïphe, Pierre proclame avec assurance que l'obéissance à Dieu prime sur celle des hommes, et annonce que Jésus, crucifié et ressuscité, est élevé comme Prince et Sauveur pour offrir la repentance et le pardon à Israël. Un épisode fondateur de la mission apostolique.
Matteo 28.19-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo,insegnando loro d’osservar tutte quante le cose che v’ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA023
L’intervention du pharisien Gamaliel
Lors d'une session du Sanhédrin au printemps 33, le pharisien Gamaliel intervient pour calmer les ardeurs des sadducéens qui souhaitent faire mourir les apôtres. Par un raisonnement pragmatique s'appuyant sur les précédents de Théudas et Judas le Galiléen, il convainc le conseil d'adopter une position attentiste. Dans la perspective de Luc, ses paroles illustrent un thème central des Actes : l'œuvre de Dieu ne peut être arrêtée par les hommes.
Atti 5.26 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora il capitano del tempio, con le guardie, andò e li menò via, non però con violenza, perché temevano d’esser lapidati dal popolo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA024
La sorprendente reazione degli apostoli
Après leur flagellation par le Sanhédrin, les apôtres réagissent de manière surprenante en se réjouissant d'avoir été jugés dignes de souffrir pour le nom de Jésus. Loin d'être découragés, ils poursuivent chaque jour leur ministère dans le Temple et dans les maisons, enseignant et annonçant la bonne nouvelle. Luc montre que les persécutions, loin d'arrêter l'Évangile, contribuent paradoxalement à sa progression.
Atti 5.38-39 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E adesso io vi dico: Non vi occupate di questi uomini, e lasciateli stare; perché, se questo disegno o quest’opera e dagli uomini, sarà distrutta;ma se è da Dio, voi non li potrete distruggere, se non volete trovarvi a combattere anche contro Dio.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA025
La nomination des Sept et l'organisation de l'Église primitive
Actes 6,1-7 relate la première crise interne de l'Église de Jérusalem, liée à la distribution inégale aux veuves. Pour y remédier, les Douze proposent de nommer sept hommes remplis du Saint-Esprit et de sagesse. Cette décision fondatrice distingue les ministères tout en affirmant leur complémentarité, et s'accompagne d'une croissance remarquable de la communauté chrétienne naissante.
Atti 2.42 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed erano perseveranti nell’attendere all’insegnamento degli apostoli, nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Parola di un Amico
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PDA007
La risurrezione
L'articolo esamina la risurrezione di Gesù, un evento chiave del cristianesimo. Vengono sottolineati la visita delle donne al sepolcro e l'iniziale incredulità degli apostoli di fronte a questo evento straordinario. L'autore spiega che Dio continua a parlare agli uomini in diversi modi, ma che l'umanità sceglie spesso di ignorare questi messaggi spirituali.
Ebrei 3.7-8 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Perciò, come dice lo Spirito Santo, Oggi, se udite la sua voce,non indurate i vostri cuori, come nel dì della provocazione, come nel dì della tentazione nel desertoBibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
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ANN008
Il Vangelo di Matteo
L’Évangile selon Matthieu est l’œuvre de l’apôtre, ancien collecteur d’impôts de Capernaüm, désigné par les Douze pour consigner leur témoignage collectif. Il veut montrer…
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ANN022
La scelta degli apostoli
L'article explore le choix des douze apôtres par Jésus, soulignant l'importance symbolique du nombre douze. Il détaille la sélection attentive des apôtres et l'impact…
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ANN032
Giuda Iscariota, uno dei 12
Judas l'Iscariote, célèbre pour sa trahison, est examiné dans cet article qui explore sa sélection comme l'un des douze apôtres et les implications théologiques…
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ANN047
Origine dei dodici apostoli
L'annexe ANN047 étudie l'origine des douze apôtres à partir des quatre listes canoniques (Matthieu, Marc, Luc, Actes). Elle analyse les convergences et divergences entre…
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ANN094
Il bastone e i sandali degli apostoli
L'article explore les divergences entre Matthieu, Marc et Luc sur la mission des apôtres, soulignant les nuances linguistiques et la différence d'audience. Matthieu déconseille…