ANN072

I miracoli compiuti dal Messia Gesù

L’articolo esamina i miracoli di Gesù nei Vangeli, il loro significato, la loro accoglienza e la questione della loro autenticità. Considera la prospettiva storica delle pratiche mediche nell’Israele del primo secolo ed esplora il significato teologico degli atti prodigiosi attribuiti a Gesù, presentato come il Figlio di Dio che porta un messaggio spirituale trascendente.

372 min miracoli Gesù Vangeli Messia divinità 576 versetti 5 libri

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Introduzione

Alcuni fatti della vita del Messia Gesù descritti nei Vangeli sfidano la nostra comprensione razionalista. Tuttavia, le testimonianze abbondano e la credibilità degli autori è spesso rafforzata dal loro martirio.

Il successo dei Vangeli, diffusi quando i testimoni oculari potevano ancora confermarne gli scritti, è evidente. Queste conferme contribuirono del resto a tale successo.

È possibile fornire una spiegazione umana degli atti di potenza descritti?

La risposta sembra negativa.

Ci troviamo così di fronte a una realtà storica che ci costringe a riconoscere l’esistenza dell’impossibile, reso possibile dalla potenza divina.

Il nostro obiettivo è censire e analizzare tutti i miracoli attribuiti al Messia Gesù e riportati nei Vangeli.

Estenderemo inoltre la ricerca alla letteratura apocrifa, al Corano e alla letteratura profana.

I. La medicina nel primo secolo in Israele

A quell’epoca i medici curavano principalmente i ricchi, capaci di pagare onorari elevati. Il resto della popolazione doveva rivolgersi a guaritori o esorcisti, che spesso si rivelavano ciarlatani.

Alcuni di questi medici somigliavano più a guaritori, e i loro metodi erano molto lontani da quelli che conosciamo nel XXI secolo. Non esisteva alcun controllo normativo della professione; chiunque possedesse un talento particolare nell’aiutare gli altri poteva quindi rivendicare naturalmente tale titolo.

Individui dalle intenzioni diverse percorrevano il paese, praticando esorcismi o manipolazioni di ogni tipo nella speranza di migliorare la vita dei loro concittadini. Venivano remunerati in modi diversi, secondo le possibilità dei pazienti.

Siamo dunque di fronte a pratiche diametralmente opposte a quelle delle terapie moderne.

II. Il Messia Gesù operatore di miracoli

Può essere difficile capire perché il Messia Gesù chiedesse alle persone guarite di non divulgare la notizia. Intuitivamente si potrebbe pensare che il contrario sarebbe stato più efficace per attirare le folle.

È inoltre noto il versetto che dice: « e crederemo in te!» (Matteo 12.38). Umanamente parlando, sembra logico che questi miracoli costituiscano un messaggio potente e attraente.

Il Messia Gesù sapeva però che questi segni non bastavano per una vera conversione dei cuori. Cercava un’adesione profonda e sincera, indipendente dalle circostanze esterne. Il popolo doveva riconoscere la realtà della divinità del Messia Gesù, anziché cercare un interesse personale.

In realtà, la folla si trovava davanti al Figlio di Dio, venuto a offrirle la vera vita, non a un semplice operatore di miracoli.

III. I miracoli: mito o realtà?

Molti storici e commentatori dei Vangeli mettono in discussione la storicità di questi racconti, considerandoli piuttosto un linguaggio religioso comune nell’antichità.

Tuttavia, la grandezza delle folle che seguivano il Messia Gesù potrebbe costituire un elemento a favore dell’autenticità storica degli eventi. Quelle persone cercavano principalmente una liberazione o una guarigione, per sé o per qualcuno a loro vicino.

Anche la condanna del Messia Gesù da parte delle autorità religiose dell’epoca è rivelatrice. Queste autorità sapevano che tali segni potevano essere compiuti solo dalla potenza divina. Ciò solleva la domanda: perché non accettarono il Messia Gesù? Questo dilemma illustra la complessità della situazione dell’epoca.

Se i miracoli fossero soltanto una costruzione religiosa volta a creare un mito, sembra improbabile che tante persone avrebbero seguito il Messia Gesù, alcune fino al martirio.

Il successo dei Vangeli e la straordinaria espansione della Chiesa dopo la risurrezione sono testimonianze storiche che sembrano confermare la realtà di questi eventi, per quanto sorprendenti.

IV. Il censimento dei miracoli compiuti dal Messia Gesù

Nei Vangeli si contano circa quaranta miracoli o segni diversi compiuti dal Messia Gesù. Il numero può variare secondo l’interpretazione del termine «miracolo», che può anche essere inteso come «segno». Per esempio, eventi come la visita dei pastori o la nascita di Gesù non sono considerati miracoli compiuti dal Messia Gesù stesso. Nel nostro elenco abbiamo incluso due eventi supplementari, la trasfigurazione e la risurrezione, benché non siano direttamente opera del Messia Gesù.

La realtà supera ciò che possiamo immaginare, perché i fatti narrati nei nostri Vangeli sono soltanto la punta dell’iceberg.

Notiamo che l’apostolo Giovanni usa il termine «segno», mentre i Vangeli sinottici, Matteo, Marco e Luca, usano la parola «miracolo».

Questa differenza terminologica non modifica la natura degli eventi descritti: ci troviamo davanti ad atti che superano la nostra comprensione.

Dobbiamo considerare questo versetto un’esagerazione della realtà? Giovanni allude qui a tutto ciò che avveniva nella mente e, di conseguenza, nella vita delle persone che ascoltavano il Messia Gesù.

In tali condizioni diventa impossibile quantificare e censire l’intera opera del Maestro. È inoltre importante ricollocare il testo nel suo contesto storico, quando la scrittura era ancora una pratica poco comune.

V. Elenco dei quaranta segni, miracoli o prodigi compiuti dal Messia Gesù

Ecco l’elenco dei quaranta segni o miracoli attribuiti al Messia Gesù. Abbiamo incluso due eventi supplementari, la trasfigurazione e la risurrezione, benché non siano direttamente opera del Messia Gesù.

_1 MIR001-0001-Trasformazione dell’acqua in vino a Cana: Giovanni 2.1-11. (PER036 – Le nozze di Cana)


_2 MIR002-0001-Guarigione del figlio di un funzionario reale: Giovanni 4.46-54. (PER053 – Il funzionario del re a Cana in Galilea)

_3 MIR003-0010-Prima pesca miracolosa: Luca 5.1-11. (PER055 – La prima pesca miracolosa)


Il

_4 MIR004-0110-Guarigione dell’indemoniato nella di Cafarnao: Marco 1.23-28, Luca 4.33-37. (PER057 – L’uomo dallo spirito impuro)



La

_5 MIR005-1110-Guarigione della suocera di Pietro: Matteo 8.14-15, Marco 1.29-31, Luca 4.38-39. (PER058 – Guarigione della suocera dell’apostolo Pietro)

La guarigione della suocera di Pietro

_6 MIR007-0110-La guarigione di un lebbroso: Marco 1.40-44, Luca 5.12-14. (PER063 – La guarigione di un lebbroso. Vedere INF109-La piscina di Siloe)

_7 MIR008-1110-La guarigione del paralitico: Matteo 9.1-8, Marco 2.1-12, Luca 5.17-26. (PER065 – Guarigione di un paralitico)

_8 MIR009-0001-Guarigione del paralitico di Betesda: Giovanni 5.1-15. (PER070 – La guarigione dell’infermo alla piscina di Betesda)


La

_9 MIR010-1110-Guarigione di un uomo dalla mano inaridita: Matteo 12.9-13, Marco 3.1-6, Luca 6.6-11. (PER077 – La guarigione dell’uomo dalla mano paralizzata)



Il legame tra il sabato e la liberazione dall’Egitto

_10 MIR011-1110-Guarigione del lebbroso: Matteo 8.1-4, Marco 1.40-45, Luca 5.12-16. (PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)


La

_11 MIR012-1010-Guarigione del servo del centurione: Matteo 8.5-13, Luca 7.1-10. (PER110 – La guarigione del servo dell’ufficiale romano)


Un

_12 MIR013-0010-Risurrezione del figlio della vedova di Nain: Luca 7.11-17. (PER111 – La risurrezione del figlio della vedova di Nain)


_13 MIR014-1000-Guarigione dell’indemoniato cieco e muto: Matteo 12.22-23. (PER119 – La guarigione dell’indemoniato)

_14 MIR015-0010-Guarigione dell’uomo posseduto e muto: Luca 11.14-15. (PER119 – La guarigione dell’indemoniato Vedere MIR014)

_15 MIR016-1110-Il Messia Gesù calma la tempesta: Matteo 8.23-27, Marco 4.35-41, Luca 8.22-25. (PER151- Il Messia Gesù placa la tempesta)


_16 MIR017-1110-Esorcismo dell’indemoniato di Gadara: Matteo 8.28-34, Marco 5.1-20, Luca 8.26-39. (PER152- La guarigione dell’indemoniato di Gadara)



_17 MIR018-1110-Risurrezione della figlia di Giairo: Matteo 9.18-26, Marco 5.21-43, Luca 8.40-56. (PER153- La guarigione della figlia di Giairo interrotta e PER155- La guarigione della figlia di Giairo)


La

_18 MIR019-1110-Guarigione della donna emorroissa: Matteo 9.20-22, Marco 5.25-34, Luca 8.43-48. (PER154- La guarigione della donna che perdeva sangue)

_19 MIR020-1000-Guarigione di due ciechi: Matteo 9.27-31. (PER156- La guarigione di due ciechi)

_20 MIR021-1000-Guarigione di un uomo muto posseduto da un demonio: Matteo 9.32-33. (PER157- La guarigione di un indemoniato)

_21 MIR022-1111-Moltiplicazione dei pani e dei pesci: Matteo 14.13-21, Marco 6.30-44, Luca 9.10-17, Giovanni 6.1-15. (PER169- La moltiplicazione dei pani per cinquemila persone)

_22 MIR023-1101-Cammino sull’acqua: Matteo 14.22-33, Marco 6.45-52, Giovanni 6.16-21. (PER171- Il Messia Gesù e Pietro camminano sulle acque)


_23 MIR025-1100-Guarigione della figlia della donna cananea: Matteo 15.21-28, Marco 7.24-30. (PER180- Guarigione della figlia della donna sirofenicia)


Una

_24 MIR026-0100-Guarigione del sordomuto: Marco 7.31-37. (PER181- Numerose guarigioni in serata)

Guarigione del sordomuto
La saliva

_25 MIR027-1100-Cibo per i quattromila: Matteo 15.32-39, Marco 8.1-10. (PER182- Seconda moltiplicazione dei pani per quattromila persone)


I

_26 MIR028-0100-Guarigione del cieco di Betsaida: Marco 8.22-26. (PER187- Il cieco di Betsaida)



La saliva

_27 MIR029-1110-La trasfigurazione: Matteo 17.1-13, Marco 9.2-13, Luca 9.28-36. (PER193- La trasfigurazione)



_28 MIR030-1110-Esorcismo del ragazzo epilettico: Matteo 17.14-18, Marco 9.14-29, Luca 9.37-43. (PER196- Un demonio difficile da scacciare)

_29 MIR031-1000-Moneta nella bocca di un pesce: Matteo 17.24-27. (PER199 – L’imposta del Tempio nella bocca del pesce)


Il

_30 MIR032-0010-Guarigione di una donna nel giorno di sabato: Luca 13.10-21. (PER231 – Guarigione di una donna nel giorno di sabato)


_31 MIR033-0010-Guarigione di un uomo affetto da idropisia: Luca 14.2-6. (PER236 – Guarigione di un uomo affetto da idropisia)

_32 MIR034-0010-Guarigione dei dieci lebbrosi: Luca 17.11-19. (PER250 – La guarigione dei dieci lebbrosi)



La

_33 MIR035-0001-Guarigione del cieco dalla nascita: Giovanni 9.1-12. (PER255 – Guarigione di un cieco dalla nascita)



Il

_34 MIR036-0001-Risurrezione di Lazzaro: Giovanni 11.1-44. (PER273 – La risurrezione di Lazzaro)


_35 MIR037-1110-Guarigione del cieco Bartimeo: Matteo 20.29-34, Marco 10.46-52, Luca 18.35-43. (PER270 – Guarigioni dei ciechi presso Gerico)




Il ?

_36 MIR038-1100-Inaridimento del : [b]Matteo 21,18-22, Marco 11.12-25. (PER282 – Maledizione del fico sterile)


Il e Israele

_37 MIR039-1011-Guarigione di Malco: Matteo 26.51-54, Luca 22.50-51, Giovanni 18.10. (PER313)

_38 MIR041-1111-Risurrezione del Messia Gesù: Matteo 28.1-10, Marco 16.1-8, Luca 24.1-12, Giovanni 20.1-18. (PER347)

_39 MIR040-0001-Seconda pesca miracolosa dopo la risurrezione: Giovanni 21.1-14. (PER362 e PER363)

_40 MIR042-1111-Apparizioni dopo la risurrezione: Matteo 28.9-10, Marco 16.12-13, Luca 24.13-32, Giovanni 20.1-18. (ANN090- Le apparizioni del Messia Gesù risorto e ANN073 : La risurrezione del Messia Gesù )

Apparizioni dopo la risurrezione

In questo elenco sono stati considerati soltanto i miracoli attribuiti al Messia Gesù. Sono quindi esclusi la sua nascita e l’ascensione, la visita degli angeli ai pastori e l’angelo che spostò la pietra del sepolcro. Allo stesso modo, non sono conteggiate le numerose menzioni di miracoli prive di ulteriori precisazioni. Queste ultime sono riportate negli elenchi di miracoli propri di ciascun autore.

Il nostro elenco presenta quaranta miracoli rigorosamente documentati. Gli eventi furono accuratamente verificati dai discepoli, che contattarono le persone coinvolte per ottenere ulteriori informazioni. Data l’ampiezza degli atti compiuti, era impossibile per i discepoli registrare tutte le attività del Messia Gesù, come ricorda l’apostolo Giovanni in Giovanni 20.30.

Le nostre ricerche, come esposto nel capitolo dedicato ai Vangeli, hanno concluso che i dodici apostoli compilarono un elenco di miracoli. L’iniziativa mirava a dimostrare che, qualunque fosse il problema, la disabilità o la malattia, nulla poteva resistere alla potenza esercitata dal Messia Gesù.

VI. Le scelte degli autori dei Vangeli

Come abbiamo già ricordato nel capitolo «I Vangeli», abbiamo formulato l’ipotesi di una scelta collettiva, che ci sembra la più plausibile. Secondo questa ipotesi, gli apostoli, decidendo di mettere per iscritto le loro testimonianze, avrebbero stabilito un elenco rappresentativo degli atti del Messia Gesù.

Il loro obiettivo era dimostrare ai lettori che nessuna malattia, infermità o possessione demoniaca poteva resistere alla potenza guaritrice esercitata dal Messia Gesù. Documentarono quindi una varietà di casi di liberazione per dimostrare questa capacità.

Questa fonte sarebbe poi divenuta la base del racconto del Vangelo secondo Matteo, prima di essere ripresa da Marco e probabilmente, più tardi, da Luca.

Avrebbero quindi scelto alcuni eventi anziché altri, con gli unici vincoli della varietà degli eventi e soprattutto della lunghezza del racconto. Ciò implica che i quaranta segni censiti riflettano soltanto una parte dell’attività complessiva del Maestro.

VII. I miracoli nel Vangelo di Matteo

Ecco un elenco dei miracoli attribuiti a Gesù Cristo secondo il Vangelo di Matteo. L’elenco è dettagliato e menziona le persone specificamente coinvolte; contiene ventiquattro miracoli, pari al 60% dell’elenco completo di quaranta miracoli proposto nei quattro Vangeli.

_1/5 MIR005-1110-Guarigione della suocera di Pietro: Matteo 8.14-15, Marco 1.29-31, Luca 4.38-39. (PER058 – Guarigione della suocera dell’apostolo Pietro)

La guarigione della suocera di Pietro

_2/7 MIR008-1110-La guarigione del paralitico: Matteo 9.1-8, Marco 2.1-12, Luca 5.17-26. (PER065 – Guarigione di un paralitico)

_3/9 MIR010-1110-Guarigione di un uomo dalla mano inaridita: Matteo 12.9-13, Marco 3.1-6, Luca 6.6-11. (PER077 – La guarigione dell’uomo dalla mano paralizzata)



Il legame tra il sabato e la liberazione dall’Egitto

_4/10 MIR011-1110-Guarigione del lebbroso: Matteo 8.1-4, Marco 1.40-45, Luca 5.12-16. (PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)


La

_5/11 MIR012-1010-Guarigione del servo del centurione: Matteo 8.5-13, Luca 7.1-10. (PER110 – La guarigione del servo dell’ufficiale romano)


Un

_6/13 MIR014-1000-Guarigione dell’indemoniato cieco e muto: Matteo 12.22-23. (PER119 – La guarigione dell’indemoniato)

_7/15 MIR016-1110-Il Messia Gesù calma la tempesta: Matteo 8.23-27, Marco 4.35-41, Luca 8.22-25. (PER151- Il Messia Gesù placa la tempesta)


_8/16 MIR017-1110- Esorcismo dell’indemoniato di Gadara: Matteo 8.28-34, Marco 5.1-20, Luca 8.26-39. (PER152- La guarigione dell’indemoniato di Gadara)



_9/17 MIR018-1110-Risurrezione della figlia di Giairo: Matteo 9.18-26, Marco 5.21-43, Luca 8.40-56. (PER153- La guarigione della figlia di Giairo interrotta e PER155- La guarigione della figlia di Giairo)


La

_10/18 MIR019-1110-Guarigione della donna emorroissa: Matteo 9.20-22, Marco 5.25-34, Luca 8.43-48. (PER154- La guarigione della donna che perdeva sangue)

_11/19 MIR020-1000-Guarigione di due ciechi: Matteo 9.27-31. (PER156- La guarigione di due ciechi)

_12/20 MIR021-1000-Guarigione di un uomo muto posseduto da un demonio: [PER156]Matteo 9,32-33[/PER156]. (PER157- La guarigione di un indemoniato)

_13/21 MIR022-1111-Moltiplicazione dei pani e dei pesci: Matteo 14.13-21, Marco 6.30-44, Luca 9.10-17, Giovanni 6.1-15. (PER169- La moltiplicazione dei pani per cinquemila persone)

_14/22 MIR023-1101-Cammino sull’acqua: Matteo 14.22-33, Marco 6.45-52, Giovanni 6.16-21. (PER171- Il Messia Gesù e Pietro camminano sulle acque)


_15/23 MIR025-1100-Guarigione della figlia della donna cananea: Matteo 15.21-28, Marco 7.24-30. (PER180- Guarigione della figlia della donna sirofenicia)


Una

_16/25 MIR027-1100-Cibo per i quattromila: Matteo 15.32-39, Marco 8.1-10. (PER182- Seconda moltiplicazione dei pani per quattromila persone)


I

_17/27 MIR029-1110-La trasfigurazione: Matteo 17.1-13, Marco 9.2-13, Luca 9.28-36. (PER193- La trasfigurazione)



_18/28 MIR030-1110-Esorcismo del ragazzo epilettico: Matteo 17.14-18, Marco 9.14-29, Luca 9.37-43. (PER196- Un demonio difficile da scacciare)

_19/29 MIR031-1000-Moneta nella bocca di un pesce: Matteo 17.24-27. (PER199 – L’imposta del Tempio nella bocca del pesce)


Il

_20/35 MIR037-1110-Guarigione del cieco Bartimeo: Matteo 20.29-34, Marco 10.46-52, Luca 18.35-43. (PER270 – Guarigioni dei ciechi presso Gerico)




Il ?

_21/36 MIR038-1100-Inaridimento del : Matteo 21.18-22, Marco 11.12-25. (PER288)


Il e Israele

_22/37 MIR039-1011-Guarigione di Malco: Matteo 26.51-54, Luca 22.50-51, Giovanni 18.10. (PER313)

_23/38 MIR041-1111-Risurrezione del Messia Gesù: Matteo 28.1-10, Marco 16.1-8, Luca 24.1-12, Giovanni 20.1-18. (PER347)

_24/40 MIR042-1111-Apparizioni dopo la risurrezione: Matteo 28.9-10, Marco 16.12-13, Luca 24.13-32, Giovanni 20.1-18. (ANN090- Le apparizioni del Messia Gesù risorto e ANN073 – La risurrezione del Messia Gesù)

Apparizioni dopo la risurrezione

Per nove volte Matteo menziona miracoli senza fornire dettagli specifici. Questi passi corroborano le affermazioni di Giovanni 20.30.

1. Guarigioni in Galilea (Matteo 4.23)
2. Esorcismo a Cafarnao (Matteo 8.16-17)
3. Guarigioni nelle città e nei villaggi della Galilea (Matteo 9.35)
4. Numerose guarigioni in Galilea (Matteo 12.15-21)
5. Guarigione appena prima della moltiplicazione dei pani per cinquemila uomini (Matteo 14.14)
6. Guarigioni a Gennesaret (Matteo 14.34-36)
7. La guarigione di molti malati (Matteo 15.29-31)
8. Numerose guarigioni, probabilmente presso Betania oltre il Giordano (Matteo 19.2)
9. Guarigioni di ciechi e zoppi a Gerusalemme (Matteo 21.14-16)

È chiaro che i discepoli del Messia Gesù memorizzarono le liberazioni più significative compiute dal Maestro senza stabilire un elenco esaustivo.

I Vangeli censiscono in totale quaranta miracoli individuali. Il Vangelo secondo Matteo ne riporta ventiquattro, pari al 60% di tutti i miracoli documentati. Inoltre, dopo la pubblicazione dei Vangeli di Marco, Luca e Giovanni, Matteo rimane l’unico evangelista a registrare quattro miracoli esclusivi, corrispondenti al 10% dei dati complessivi.

Oltre ai ventiquattro miracoli dettagliati, Matteo menziona nove occasioni distinte nelle quali avvennero numerose guarigioni, senza fornire altri dettagli specifici.

VIII. Classificazione per categoria dei miracoli censiti nel Vangelo di Matteo.

Guarigioni

Secondo il Vangelo di Matteo, sono documentate nove guarigioni, pari al 23% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e al 38% dei ventiquattro miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Matteo.

_1/5 MIR005-1110-Guarigione della suocera di Pietro: Matteo 8.14-15, Marco 1.29-31, Luca 4.38-39. (PER058 – Guarigione della suocera dell’apostolo Pietro)

La guarigione della suocera di Pietro

_2/7 MIR008-1110-La guarigione del paralitico: Matteo 9.1-8, Marco 2.1-12, Luca 5.17-26. (PER065 – Guarigione di un paralitico)

_3/9 MIR010-1110-Guarigione di un uomo dalla mano inaridita: Matteo 12.9-13, Marco 3.1-6, Luca 6.6-11. (PER077 – La guarigione dell’uomo dalla mano paralizzata)



Il legame tra il sabato e la liberazione dall’Egitto

_4/10 MIR011-1110-Guarigione del lebbroso: Matteo 8.1-4, Marco 1.40-45, Luca 5.12-16. (PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)


La

_5/11 MIR012-1010-Guarigione del servo del centurione: Matteo 8.5-13, Luca 7.1-10. (PER110 – La guarigione del servo dell’ufficiale romano)


Un

_6/18 MIR019-1110-Guarigione della donna emorroissa: Matteo 9.20-22, Marco 5.25-34, Luca 8.43-48. (PER154- La guarigione della donna che perdeva sangue)

_7/19 MIR020-1000-Guarigione di due ciechi: Matteo 9.27-31. (PER156- La guarigione di due ciechi)

_8/35 MIR037-1110-Guarigione del cieco Bartimeo: Matteo 20.29-34, Marco 10.46-52, Luca 18.35-43. (PER270 – Guarigioni dei ciechi presso Gerico)




Il ?

_9/37 MIR039-1011-Guarigione di Malco: Matteo 26.51-54, Luca 22.50-51, Giovanni 18.10. (PER331)

Esorcismi

Secondo il Vangelo di Matteo, sono documentati cinque esorcismi, pari al 13% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e al 21% dei ventiquattro miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Matteo.

_1/13 MIR014-1000-Guarigione dell’indemoniato cieco e muto: Matteo 12.22-23. (PER119 – La guarigione dell’indemoniato)

_2/16 MIR017-1110-Esorcismo dell’indemoniato di Gadara: Matteo 8.28-34, Marco 5.1-20, Luca 8.26-39. (PER152- La guarigione dell’indemoniato di Gadara)



_3/20 MIR021-1000-Guarigione di un uomo muto posseduto da un demonio: Matteo 9.32-33. (PER157- La guarigione di un indemoniato)

_4/23 MIR025-1100-Guarigione della figlia della donna cananea: Matteo 15.21-28, Marco 7.24-30. (PER180- Guarigione della figlia della donna sirofenicia)


Una

_5/28 MIR030-1110-Esorcismo del ragazzo epilettico: Matteo 17.14-18, Marco 9.14-29, Luca 9.37-43. (PER196- Un demonio difficile da scacciare)

Miracoli sulla natura

Secondo il Vangelo di Matteo, sono documentati otto miracoli sulla natura, pari al 20% dei quaranta miracoli attribuiti a Gesù Cristo nei quattro Vangeli e al 33% dei ventiquattro miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Matteo.

_1/15 MIR016-1110-Il Messia Gesù calma la tempesta: Matteo 8.23-27, Marco 4.35-41, Luca 8.22-25. (PER151- Il Messia Gesù placa la tempesta)


_2/21 MIR022-1111-Moltiplicazione dei pani e dei pesci: Matteo 14.13-21, Marco 6.30-44, Luca 9.10-17, Giovanni 6.1-15. (PER169- La moltiplicazione dei pani per cinquemila persone)

_3/22 MIR023-1101-Cammino sull’acqua: Matteo 14.22-33, Marco 6.45-52, Giovanni 6.16-21. (PER171- Il Messia Gesù e Pietro camminano sulle acque)


_4/25 MIR027-1100-Cibo per i quattromila: Matteo 15.32-39, Marco 8.1-10. (PER182- Seconda moltiplicazione dei pani per quattromila persone)


I

_5/27 MIR029-1110-La trasfigurazione: Matteo 17.1-13, Marco 9.2-13, Luca 9.28-36. (PER193- La trasfigurazione)



_6/29 MIR031-1000-Moneta nella bocca di un pesce: Matteo 17.24-27. (PER199 – L’imposta del Tempio nella bocca del pesce)


Il

_7/36 MIR038-1100-Inaridimento del : Matteo 21.18-22, Marco 11.12-25. (PER282 – Maledizione del fico sterile)


Il e Israele

_8/40 MIR042-1111-Apparizioni dopo la risurrezione: Matteo 28.9-10, Marco 16.12-13, Luca 24.13-32, Giovanni 20.1-18. (ANN090 e ANN073)

Risurrezioni

Apparizioni dopo la risurrezione

Secondo il Vangelo di Matteo, sono documentate due risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù, pari al 5% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e all’8% dei ventiquattro miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Matteo.

_1/17 MIR018-1110-Risurrezione della figlia di Giairo: Matteo 9.18-26, Marco 5.21-43, Luca 8.40-56. (PER153- La guarigione della figlia di Giairo interrotta e PER155- La guarigione della figlia di Giairo)


La

_2/38 MIR041-1111-Risurrezione del Messia Gesù: Matteo 28.1-10, Marco 16.1-8, Luca 24.1-12, Giovanni 20.1-18. (PER347)

Miracoli non specificati

Matteo menziona nove miracoli collettivi senza riferimenti precisi, affermando che avvennero eventi eccezionali. Giovanni 20.30 lo conferma direttamente.
1. Guarigioni in Galilea (Matteo 4.23)
2. Esorcismo a Cafarnao (Matteo 8.16-17)
3. Guarigioni nelle città e nei villaggi della Galilea (Matteo 9.35)
4. Numerose guarigioni in Galilea (Matteo 12.15-21)
5. Guarigione appena prima della moltiplicazione dei pani per cinquemila uomini (Matteo 14.14)
6. Guarigioni a Gennesaret (Matteo 14.34-36)
7. La guarigione di molti malati (Matteo 15.29-31)
8. Numerose guarigioni, probabilmente presso Betania oltre il Giordano (Matteo 19.2)
9. Guarigioni di ciechi e zoppi a Gerusalemme (Matteo 21.14-16)

È evidente che i discepoli del Messia Gesù memorizzarono gli interventi significativi del Maestro senza stabilire un elenco esaustivo. Ripetendo nove volte nel suo testo che il Messia Gesù compì molti miracoli in luoghi e occasioni diversi, Matteo vuole chiaramente dimostrare che la sua opera supera ampiamente i ventiquattro miracoli narrati nel suo Vangelo.

Miracoli riportati soltanto da Matteo

Matteo descrisse ventiquattro nuovi miracoli nel suo racconto, supponendo che sia il primo a scrivere una storia della vita del Messia Gesù. Marco ne riprenderà diciotto pochi mesi dopo, lasciando a Matteo soltanto sei miracoli inediti. Quattro miracoli saranno propri di Marco

Dopo la pubblicazione dei racconti di Luca e Giovanni, soltanto quattro miracoli saranno riportati esclusivamente da Matteo. Ciò corrisponde al 10% dei quaranta miracoli attribuiti a Gesù Cristo e narrati nei quattro Vangeli e rappresenta anche il 19% delle informazioni complessive sui ventiquattro miracoli registrati da Matteo.

_1/13 MIR014-1000-Guarigione dell’indemoniato cieco e muto: Matteo 12.22-23. (PER120)

_2/19 MIR020-1000-Guarigione di due ciechi: Matteo 9.27-31. (PER156)

_3/20 MIR021-1000-Guarigione di un uomo muto posseduto da un demonio: Matteo 9.32-33. (PER157)

_4/29 MIR031-1000-Moneta nella bocca di un pesce: Matteo 17.24-27. (PER198)


Il

Conclusione

Questo elenco presenta i ventiquattro miracoli descritti nel Vangelo secondo Matteo, organizzati per categoria per facilitarne l’analisi e la comprensione. Matteo ha menzionato il 60% dei miracoli censiti nei quattro Vangeli, quattro dei quali resteranno esclusivi del suo racconto, pari al 10% dei quaranta miracoli complessivi.

Le nove occasioni in cui l’evangelista Matteo riferisce che il Messia Gesù compì molti miracoli in luoghi e momenti diversi evidenziano l’ampiezza della sua opera. Matteo voleva evitare che i lettori immaginassero che l’opera del Maestro si limitasse ai ventiquattro miracoli menzionati.

Dei ventiquattro miracoli citati da Matteo, il 38% riguarda guarigioni, il 21% esorcismi, il 33% fenomeni naturali e l’8% risurrezioni, compresa quella di Gesù.

Confronteremo questi dati con quelli di Marco e Luca.

IX. I miracoli nel Vangelo di Marco

Ecco un elenco dei miracoli attribuiti al Messia Gesù secondo il Vangelo di Marco. L’elenco è dettagliato e menziona le persone specificamente coinvolte:

_1/4 MIR004-0110-Guarigione dell’indemoniato nella di Cafarnao: Marco 1.23-28, Luca 4.33-37. (PER057 – L’uomo dallo spirito impuro)



La

_2/5 MIR005-1110-Guarigione della suocera di Pietro: Matteo 8.14-15, Marco 1.29-31, Luca 4.38-39. (PER058 – Guarigione della suocera dell’apostolo Pietro)

La guarigione della suocera di Pietro

_3/6 MIR007-0110-La guarigione di un lebbroso: Marco 1.40-44, Luca 5.12-14. (PER063 – La guarigione di un lebbroso. Vedere PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)

_4/7 MIR008-1110-La guarigione del paralitico: Matteo 9.1-8, Marco 2.1-12, Luca 5.17-26. (PER065 – Guarigione di un paralitico)

_5/9 MIR010-1110-Guarigione di un uomo dalla mano inaridita: Matteo 12.9-13, Marco 3.1-6, Luca 6.6-11. (PER077 – La guarigione dell’uomo dalla mano paralizzata)



Il legame tra il sabato e la liberazione dall’Egitto

_6/10 MIR011-1110-Guarigione del lebbroso: Matteo 8.1-4, Marco 1.40-45, Luca 5.12-16. (PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)


La

_7/15 MIR016-1110-Il Messia Gesù calma la tempesta: Matteo 8.23-27, Marco 4.35-41, Luca 8.22-25. (PER151- Il Messia Gesù placa la tempesta)


_8/16 MIR017-1110- Esorcismo dell’indemoniato di Gadara: Matteo 8.28-34, Marco 5.1-20, Luca 8.26-39. (PER152- La guarigione dell’indemoniato di Gadara)



_9/17 MIR018-1110-Risurrezione della figlia di Giairo: Matteo 9.18-26, Marco 5.21-43, Luca 8.40-56. (PER153- La guarigione della figlia di Giairo interrotta e PER155- La guarigione della figlia di Giairo)


La

_10/18 MIR019-1110-Guarigione della donna emorroissa: Matteo 9.20-22, Marco 5.25-34, Luca 8.43-48. (PER154- La guarigione della donna che perdeva sangue)

_11/21 MIR022-1111-Moltiplicazione dei pani e dei pesci: Matteo 14.13-21, Marco 6.30-44, Luca 9.10-17, Giovanni 6.1-15. (PER169- La moltiplicazione dei pani per cinquemila persone)

_12/22 MIR023-1101-Cammino sull’acqua: Matteo 14.22-33, Marco 6.45-52, Giovanni 6.16-21. (PER171- Il Messia Gesù e Pietro camminano sulle acque)


_13/23 MIR025-1100-Guarigione della figlia della donna cananea: Matteo 15.21-28, Marco 7.24-30. (PER180- Guarigione della figlia della donna sirofenicia)


Una

_14/24 MIR026-0100-Guarigione del sordomuto: Marco 7.31-37. (PER181- Numerose guarigioni in serata)

Guarigione del sordomuto
La saliva

_15/25 MIR027-1100-Cibo per i quattromila: Matteo 15.32-39, Marco 8.1-10. (PER182- Seconda moltiplicazione dei pani per quattromila persone)


I

_16/26 MIR028-0100-Guarigione del cieco di Betsaida: Marco 8.22-26. (PER187- Il cieco di Betsaida)



La saliva

_17/27 MIR029-1110-La trasfigurazione: Matteo 17.1-13, Marco 9.2-13, Luca 9.28-36. (PER193- La trasfigurazione)



_18/28 MIR030-1110-Esorcismo del ragazzo epilettico: Matteo 17.14-18, Marco 9.14-29, Luca 9.37-43. (PER196- Un demonio difficile da scacciare)

_19/35 MIR037-1110-Guarigione del cieco Bartimeo: Matteo 20.29-34, Marco 10.46-52, Luca 18.35-43. (PER270 – Guarigioni dei ciechi presso Gerico)




Il ?

_20/36 MIR038-1100-Inaridimento del : Matteo 21.18-22, Marco 11.12-25. (PER282 – Maledizione del fico sterile)


Il e Israele

_21/38 MIR041-1111-Risurrezione del Messia Gesù: Matteo 28.1-10, Marco 16.1-8, Luca 24.1-12, Giovanni 20.1-18. (PER347)

_22/40 MIR042-1111-Apparizioni dopo la risurrezione: Matteo 28.9-10, Marco 16.12-13, Luca 24.13-32, Giovanni 20.1-18. (ANN090- Le apparizioni del Messia Gesù risorto e ANN073 – La risurrezione del Messia Gesù)

X. Classificazione per categoria dei miracoli censiti nel Vangelo di Marco

Guarigioni

Apparizioni dopo la risurrezione

Secondo il Vangelo di Marco, sono documentate dieci guarigioni, pari al 25% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e al 45% dei ventidue miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Marco.

_1/4 MIR004-0110-Guarigione dell’indemoniato nella di Cafarnao: Marco 1.23-28, Luca 4.33-37. (PER057 – L’uomo dallo spirito impuro)



La

_2/5 MIR005-1110-Guarigione della suocera di Pietro: Matteo 8.14-15, Marco 1.29-31, Luca 4.38-39. (PER058 – Guarigione della suocera dell’apostolo Pietro)

La guarigione della suocera di Pietro

_3/6 MIR007-0110-La guarigione di un lebbroso: Marco 1.40-44, Luca 5.12-14. (PER063 – La guarigione di un lebbroso. Vedere PER109)

_4/7 MIR008-1110-La guarigione del paralitico: Matteo 9.1-8, Marco 2.1-12, Luca 5.17-26. (PER065 – Guarigione di un paralitico)

_5/9 MIR010-1110-Guarigione di un uomo dalla mano inaridita: Matteo 12.9-13, Marco 3.1-6, Luca 6.6-11. (PER077 – La guarigione dell’uomo dalla mano paralizzata)



Il legame tra il sabato e la liberazione dall’Egitto

_6/10 MIR011-1110-Guarigione del lebbroso: Matteo 8.1-4, Marco 1.40-45, Luca 5.12-16. (PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)


La

_7/18 MIR019-1110-Guarigione della donna emorroissa: Matteo 9.20-22, Marco 5.25-34, Luca 8.43-48. (PER154- La guarigione della donna che perdeva sangue)

_8/24 MIR026-0100-Guarigione del sordomuto: Marco 7.31-37. (PER181- Numerose guarigioni in serata)

Guarigione del sordomuto
La saliva

_9/28 MIR030-1110-Esorcismo del ragazzo epilettico: Matteo 17.14-18, Marco 9.14-29, Luca 9.37-43. (PER196- Un demonio difficile da scacciare)

_10/35 MIR037-1110-Guarigione del cieco Bartimeo: Matteo 20.29-34, Marco 10.46-52, Luca 18.35-43. (PER270 – Guarigioni dei ciechi presso Gerico)




Il ?

Esorcismi

Secondo il Vangelo di Marco, sono documentati tre esorcismi, pari all’8% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e al 14% dei miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Marco.

_1/4-MIR004-0110-Guarigione dell’indemoniato nella di Cafarnao: Marco 1.23-28, Luca 4.33-37. (PER057 – L’uomo dallo spirito impuro)

_2/16-MIR017-1110- Esorcismo dell’indemoniato di Gadara: Matteo 8.28-34, Marco 5.1-20, Luca 8.26-39. (PER152- La guarigione dell’indemoniato di Gadara)



_3/23-MIR025-1100-Guarigione della figlia della donna cananea: Matteo 15.21-28, Marco 7.24-30. (PER180- Guarigione della figlia della donna sirofenicia)


Una

Marco segnala esorcismi a Cafarnao senza precisazioni.

_4-MIR006-1110-Esorcismo a Cafarnao: Matteo 8.16-17, Marco 1.32-34, Luca 4.40-41. (PER059 – Numerose guarigioni in serata)

Miracoli sulla natura

Secondo il Vangelo di Marco, sono documentati sette miracoli relativi alla natura. Costituiscono il 18% dei quaranta miracoli attribuiti a Gesù nei quattro Vangeli e rappresentano il 31% dei ventidue miracoli specificamente censiti nel Vangelo di Marco.

_1/15-MIR016-1110-Il Messia Gesù calma la tempesta: Matteo 8.23-27, Marco 4.35-41, Luca 8.22-25. (PER151- Il Messia Gesù placa la tempesta)


_2/21-MIR022-1111-Moltiplicazione dei pani e dei pesci: Matteo 14.13-21, Marco 6.30-44, Luca 9.10-17, Giovanni 6.1-15. (PER169- La moltiplicazione dei pani per cinquemila persone)

_3/22- MIR023-1101-Cammino sull’acqua: Matteo 14.22-33, Marco 6.45-52, Giovanni 6.16-21. (PER171- Il Messia Gesù e Pietro camminano sulle acque)


_4/25-MIR027-1100-Cibo per i quattromila: Matteo 15.32-39, Marco 8.1-10. (PER182- Seconda moltiplicazione dei pani per quattromila persone)


I

_5/27-MIR029-1110-La trasfigurazione: Matteo 17.1-13, Marco 9.2-13, Luca 9.28-36. (PER193- La trasfigurazione)



_6/36-MIR038-1100-Inaridimento del : Matteo 21.18-22, Marco 11.12-25. (PER282 – Maledizione del fico sterile)


Il e Israele

_7/40 MIR042-1111-Apparizioni dopo la risurrezione: Matteo 28.9-10, Marco 16.12-13, Luca 24.13-32, Giovanni 20.1-18. (ANN090- Le apparizioni del Messia Gesù risorto e ANN073 – La risurrezione del Messia Gesù)

Risurrezione

Secondo il Vangelo di Marco, sono documentate due risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù, pari al 5% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e al 10% dei miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Marco.

_1/17-MIR018-1110-Risurrezione della figlia di Giairo: Matteo 9.18-26, Marco 5.21-43, Luca 8.40-56. (PER153- La guarigione della figlia di Giairo interrotta e PER155- La guarigione della figlia di Giairo)


La

_2/38-MIR041-1111-Risurrezione del Messia Gesù: Matteo 28.1-10, Marco 16.1-8, Luca 24.1-12, Giovanni 20.1-18. (PER347 e ANN073 – La risurrezione del Messia Gesù)

Evento menzionato soltanto da Marco

Marco riporta quattro miracoli esclusivi di Gesù, pari al 10% dei quaranta miracoli dei Vangeli e al 18% di quelli censiti da Marco. Qualche anno dopo Luca menzionerà due di questi miracoli (MIR004 e MIR007).

_1/24-MIR026-0100-Guarigione del sordomuto: Marco 7.31-37. (PER181- Numerose guarigioni in serata)

Guarigione del sordomuto
La saliva

_2/26-MIR028-0100-Guarigione del cieco di Betsaida: Marco 8.22-26. (PER187- Il cieco di Betsaida)



La saliva

Dobbiamo aggiungere altri due miracoli nuovi in quel momento, che Luca riprenderà.

_3/3-MIR004-0110-Guarigione dell’indemoniato nella sinagoga di Cafarnao: Marco 1.23-28, Luca 4.33-37 (PER057 – L’uomo dallo spirito impuro)

_4/6-MIR007-0110-La guarigione di un lebbroso: Marco 1.40-44, Luca 5.12-14. (PER063 – La guarigione di un lebbroso. Vedere PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)

Miracoli non specificati

Marco ha inoltre menzionato altre nove volte miracoli senza fornire dettagli specifici, mostrando l’ampiezza del fenomeno. Era impossibile per i discepoli memorizzare tutti quei fatti straordinari, tanto più che le persone guarite non rimanevano sul posto, rendendo difficile una stima precisa del numero di miracoli compiuti.
1) Guarigioni a Cafarnao Marco 1.32-34
2) Guarigioni in Galilea Marco 1.39
3) Guarigioni a Cafarnao Marco 2.1-12
4) Altre guarigioni a Cafarnao Marco 3.10
5) Altre guarigioni in casa di Pietro a Cafarnao Marco 3.22-30
6) Alcune guarigioni a Nazaret Marco 6.5-6
7) Miracoli in Galilea Marco 6.13
8) Guarigioni a Gennesaret Marco 6.53-56
9) Guarigione nella Decapoli Marco 7.31-37

Secondo Marco, il Messia Gesù compì ventidue miracoli documentati, mentre Matteo ne menziona ventiquattro. Il numero può sembrare modesto rispetto alla durata del ministero del Messia Gesù. Probabilmente per questo Marco indica nove volte i molti miracoli compiuti dal Messia Gesù in diversi momenti e luoghi, sottolineandone la frequenza e l’importanza.

I Vangeli riportano in totale quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù. Il Vangelo secondo Marco ne documenta ventidue, pari al 55% del totale. Inoltre, Marco è l’unico evangelista a raccontare due miracoli esclusivi, ossia il 5% del totale. I racconti sono molto simili a quelli del Vangelo secondo Matteo.

Dei ventidue miracoli censiti da Marco, diciotto provengono dal Vangelo di Matteo, pari all’82% delle sue fonti. Si suggerisce che Marco e l’apostolo Pietro abbiano rielaborato il Vangelo di Matteo per renderlo più accessibile ai non ebrei. All’epoca vi furono aggiunti quattro miracoli. Luca ne includerà due, lasciando infine soltanto due miracoli specifici di Marco.

I sei miracoli che Marco non ha ripreso da Matteo

_1/11 MIR012-1010-Guarigione del servo del centurione: Matteo 8.5-13, Luca 7.1-10. (PER110 – La guarigione del servo dell’ufficiale romano)


Un

_2/13 MIR014-1000-Guarigione dell’indemoniato cieco e muto: Matteo 12.22-23. (PER119 – La guarigione dell’indemoniato)

_3/19 MIR020-1000-Guarigione di due ciechi: Matteo 9.27-31. (PER156- La guarigione di due ciechi)

_4/20 MIR021-1000-Guarigione di un uomo muto posseduto da un demonio: Matteo 9.32-33. (PER157- La guarigione di un indemoniato)

_5/29 MIR031-1000-Moneta nella bocca di un pesce: Matteo 17.24-27. (PER199 – L’imposta del Tempio nella bocca del pesce)


Il

_6/37 MIR039-1011-Guarigione di Malco: Matteo 26.51-54, Luca 22.50-51, Giovanni 18.10. (PER313)

Nel periodo in cui erano stati pubblicati soltanto i Vangeli di Matteo e Marco, Matteo menziona sei miracoli non ripresi da Marco. Tuttavia Marco introduce quattro nuovi miracoli.

_1/4 MIR004-0110-Guarigione dell’indemoniato nella sinagoga di Cafarnao: Marco 1.23-28, Luca 4.33-37. (PER057 – L’uomo dallo spirito impuro)



La sinagoga

_2/6 MIR007-0110-La guarigione di un lebbroso: Marco 1.40-44, Luca 5.12-14. (PER063 – La guarigione di un lebbroso. Vedere PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)

_3/24 MIR026-0100-Guarigione del sordomuto: Marco 7.31-37. (PER181- Numerose guarigioni in serata)

Guarigione del sordomuto
La saliva

_4/26 MIR028-0100-Guarigione del cieco di Betsaida: Marco 8.22-26. (PER187- Il cieco di Betsaida)



La saliva

Di questi quattro nuovi miracoli, Luca ne riprenderà due (MIR004 e MIR007), lasciando a Marco un contributo finale di due segni, pari al 5% dell’elenco complessivo.

Dei ventiquattro miracoli citati da Matteo, il 38% riguarda guarigioni, il 21% esorcismi, il 33% fenomeni naturali e l’8% risurrezioni, compresa quella di Gesù.

Dei ventidue miracoli citati da Marco, il 45% riguarda guarigioni, il 14% esorcismi, il 31% fenomeni naturali e il 10% risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù.

Va notato che diversi di questi miracoli compaiono anche negli altri Vangeli, ma questo elenco è specifico del Vangelo di Marco.

XI. I miracoli nel Vangelo di Luca

Ecco un elenco dei miracoli attribuiti al Messia Gesù secondo il Vangelo di Luca. L’elenco è dettagliato e menziona le persone specificamente coinvolte; contiene ventiquattro miracoli, pari al 60% dell’elenco completo proposto nei quattro Vangeli.

_1/3 MIR003-0010-Prima pesca miracolosa: Luca 5.1-11. (PER055 – La prima pesca miracolosa)


Il

_2/4 MIR004-0110-Guarigione dell’indemoniato nella sinagoga di Cafarnao: Marco 1.23-28, Luca 4.33-37. (PER057 – L’uomo dallo spirito impuro)



La sinagoga

_3/5 MIR005-1110-Guarigione della suocera di Pietro: Matteo 8.14-15, Marco 1.29-31, Luca 4.38-39. (PER058 – Guarigione della suocera dell’apostolo Pietro)

La guarigione della suocera di Pietro

_4/6 MIR007-0110-La guarigione di un lebbroso: Marco 1.40-44, Luca 5.12-14. (PER063 – La guarigione di un lebbroso. Vedere PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)

_5/7 MIR008-1110-La guarigione del paralitico: Matteo 9.1-8, Marco 2.1-12, Luca 5.17-26. (PER065 – Guarigione di un paralitico)

_6/9 MIR010-1110-Guarigione di un uomo dalla mano inaridita: Matteo 12.9-13, Marco 3.1-6, Luca 6.6-11. (PER077 – La guarigione dell’uomo dalla mano paralizzata)



Il legame tra il sabato e la liberazione dall’Egitto

_7/10 MIR011-1110-Guarigione del lebbroso: Matteo 8.1-4, Marco 1.40-45, Luca 5.12-16. (PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)


La

_8/11 MIR012-1010-Guarigione del servo del centurione: Matteo 8.5-13, Luca 7.1-10. (PER110 – La guarigione del servo dell’ufficiale romano)


Un

_9/12 MIR013-0010-Risurrezione del figlio della vedova di Nain: Luca 7.11-17. (PER111 – La risurrezione del figlio della vedova di Nain)


_10/14 MIR015-0010-Guarigione dell’uomo posseduto e muto: Luca 11.14-15. (PER119 – La guarigione dell’indemoniato Vedere MIR014)

_11/15 MIR016-1110-Il Messia Gesù calma la tempesta: Matteo 8.23-27, Marco 4.35-41, Luca 8.22-25. (PER151- Il Messia Gesù placa la tempesta)


_12/16 MIR017-1110- Esorcismo dell’indemoniato di Gadara: Matteo 8.28-34, Marco 5.1-20, Luca 8.26-39. (PER152- La guarigione dell’indemoniato di Gadara)



_13/17 MIR018-1110-Risurrezione della figlia di Giairo: Matteo 9.18-26, Marco 5.21-43, Luca 8.40-56. (PER153- La guarigione della figlia di Giairo interrotta e PER155- La guarigione della figlia di Giairo)


La sinagoga

_14/18 MIR019-1110-Guarigione della donna emorroissa: Matteo 9.20-22, Marco 5.25-34, Luca 8.43-48. (PER154- La guarigione della donna che perdeva sangue)

_15/21 MIR022-1111-Moltiplicazione dei pani e dei pesci: Matteo 14.13-21, Marco 6.30-44, Luca 9.10-17, Giovanni 6.1-15. (PER169- La moltiplicazione dei pani per cinquemila persone)

_16/27 MIR029-1110-La trasfigurazione: Matteo 17.1-13, Marco 9.2-13, Luca 9.28-36. (PER193- La trasfigurazione)



_17/28 MIR030-1110-Esorcismo del ragazzo epilettico: Matteo 17.14-18, Marco 9.14-29, Luca 9.37-43. (PER196- Un demonio difficile da scacciare)

_18/30 MIR032-0010-Guarigione di una donna nel giorno di sabato: Luca 13.10-21. (PER231 – Guarigione di una donna nel giorno di sabato)


_19/31 MIR033-0010-Guarigione di un uomo affetto da idropisia: Luca 14.2-6. (PER236 – Guarigione di un uomo affetto da idropisia)

_20/32 MIR034-0010-Guarigione dei dieci lebbrosi: Luca 17.11-19. (PER250 – La guarigione dei dieci lebbrosi)



La

_21/35 MIR037-1110-Guarigione del cieco Bartimeo: Matteo 20.29-34, Marco 10.46-52, Luca 18.35-43. (PER270 – Guarigioni dei ciechi presso Gerico)




Il ?

_22/37 MIR039-1011-Guarigione di Malco: Matteo 26.51-54, Luca 22.50-51, Giovanni 18.10. (PER313)

_23/38 MIR041-1111-Risurrezione del Messia Gesù: Matteo 28.1-10, Marco 16.1-8, Luca 24.1-12, Giovanni 20.1-18. (PER347 e ANN073 – La risurrezione del Messia Gesù)

_24/40 MIR042-1111-Apparizioni dopo la risurrezione: Matteo 28.9-10, Marco 16.12-13, Luca 24.13-32, Giovanni 20.1-18. (ANN090- Le apparizioni del Messia Gesù risorto e ANN073 – La risurrezione del Messia Gesù)

Apparizioni dopo la risurrezione

Luca ha inoltre menzionato altre otto volte miracoli senza fornire dettagli specifici, mostrando l’ampiezza del fenomeno. Era impossibile per i discepoli memorizzare tutti quei fatti straordinari, tanto più che le persone guarite non rimanevano sul posto, rendendo difficile una stima precisa del numero di miracoli compiuti.

_1

Luca 4.23 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Ed egli disse loro: Certo, voi mi citerete questo proverbio: Medico, cura te stesso; fa’ anche qui nella tua patria tutto quello che abbiamo udito essere avvenuto in Capernaum!

_2

Luca 4.40 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
E sul tramontar del sole, tutti quelli che aveano degli infermi di varie malattie, li menavano a lui; ed egli li guariva, imponendo le mani a ciascuno.

_3

Luca 5.15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Però la fama di lui si spandeva sempre più; e molte turbe si adunavano per udirlo ed esser guarite delle loro infermità.

_4

Luca 6.17-19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
E sceso con loro, si fermò sopra un ripiano, insieme con gran folla dei suoi discepoli e gran quantità di popolo da tutta la Giudea e da Gerusalemme e dalla marina di Tiro e di Sidone,i quali eran venuti per udirlo e per esser guariti delle loro infermità.E quelli che erano tormentati da spiriti immondi, erano guariti; e tutta la moltitudine cercava di toccarlo, perché usciva da lui una virtù che sanava tutti.

_5

Luca 7.21 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
In quella stessa ora, Gesù guarì molti di malattie, di flagelli e di spiriti maligni, e a molti ciechi donò la vista.

_6

Luca 9.11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Ma le turbe, avendolo saputo, lo seguirono; ed egli, accoltele, parlava loro del regno di Dio, e guariva quelli che avean bisogno di guarigione.

_7

Luca 9.42-43 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Mena qua il tuo figliuolo. E mentre il fanciullo si avvicinava, il demonio lo gettò per terra e lo torse in convulsione; ma Gesù sgridò lo spirito immondo, guarì il fanciullo, e lo rese a suo padre.E tutti sbigottivano della grandezza di Dio.

_8

Luca 13.10-17 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Or egli stava insegnando in una delle sinagoghe in giorno di sabato.Ed ecco una donna, che da diciotto anni aveva uno spirito d’infermità, ed era tutta curvata e incapace di raddrizzarsi in alcun modo.E Gesù, vedutala, la chiamò a sé e le disse: Donna, tu sei liberata dalla tua infermità.E pose le mani su lei, ed ella in quell’istante fu raddrizzata e glorificava Iddio.Or il capo della sinagoga, sdegnato che Gesù avesse fatta una guarigione in giorno di sabato, prese a dire alla moltitudine: Ci son sei giorni ne’ quali s’ha da lavorare; venite dunque in quelli a farvi guarire, e non in giorno di sabato.Ma il Signore gli rispose e disse: Ipocriti, non scioglie ciascun di voi, di sabato, il suo bue o il suo asino dalla mangiatoia per menarlo a bere?E costei, ch’è figliuola d’Abramo, e che Satana avea tenuta legata per ben diciott’anni, non doveva esser sciolta da questo legame in giorno di sabato?E mentre diceva queste cose, tutti i suoi avversari erano confusi, e tutta la moltitudine si rallegrava di tutte le opere gloriose da lui compiute.

Sebbene questo passo descriva un miracolo preciso, la guarigione di una donna curva, allude alle numerose guarigioni che il Messia Gesù compiva regolarmente, come ricordato in Luca 13.14-17, dove i capi della sinagoga si lamentano che guarisca persino di sabato.

Questi passi mostrano che il Vangelo di Luca fa molti riferimenti ai miracoli del Messia Gesù, spesso in modo generale, suggerendo che vi furono molte più guarigioni e miracoli di quelli specificamente documentati.

XII. Classificazione per categoria dei miracoli censiti nel Vangelo di Luca

Guarigioni

Secondo il Vangelo di Luca, sono documentate dodici guarigioni, pari al 30% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e al 50% dei ventiquattro miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Luca.

_1/5 MIR005-1110-Guarigione della suocera di Pietro: Matteo 8.14-15, Marco 1.29-31, Luca 4.38-39, (PER058 – Guarigione della suocera dell’apostolo Pietro)

La guarigione della suocera di Pietro

_2/6 MIR007-0110-La guarigione di un lebbroso: Marco 1.40-44, Luca 5.12-14. (PER063 – La guarigione di un lebbroso. Vedere PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)

_3/7 MIR008-1110-La guarigione del paralitico: Matteo 9.1-8, Marco 2.1-12, Luca 5.17-26. (PER065 – Guarigione di un paralitico)

_4/9 MIR010-1110-Guarigione di un uomo dalla mano inaridita: Matteo 12.9-13, Marco 3.1-6, Luca 6.6-11. (PER077 – La guarigione dell’uomo dalla mano paralizzata)



Il legame tra il sabato e la liberazione dall’Egitto

_5/10 MIR011-1110-Guarigione del lebbroso: Matteo 8.1-4, Marco 1.40-45, Luca 5.12-16. (PER109 – La guarigione di un lebbroso dopo il discorso della montagna)


La

_6/11 MIR012-1010-Guarigione del servo del centurione: Matteo 8.5-13, Luca 7.1-10. (PER110 – La guarigione del servo dell’ufficiale romano)


Un

_8/30 MIR032-0010-Guarigione di una donna nel giorno di sabato: Luca 13.10-21. (PER231 – Guarigione di una donna nel giorno di sabato)


_9/31 MIR033-0010-Guarigione di un uomo affetto da idropisia: Luca 14.2-6. (PER236 – Guarigione di un uomo affetto da idropisia)

_10/32 MIR034-0010-Guarigione dei dieci lebbrosi: Luca 17.11-19. (PER250 – La guarigione dei dieci lebbrosi)



La

_11/35 MIR037-1110-Guarigione del cieco Bartimeo: Matteo 20.29-34, Marco 10.46-52, Luca 18.35-43. (PER270 – Guarigioni dei ciechi presso Gerico)




Il ?

_12/37 MIR039-1011-Guarigione di Malco: Matteo 26.51-54, Luca 22.50-51, Giovanni 18.10. (PER313)

Esorcismi

Secondo il Vangelo di Luca, sono documentati quattro esorcismi, pari al 10% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e al 17% dei ventiquattro miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Luca.

_1/4 MIR004-0110-Guarigione dell’indemoniato nella sinagoga di Cafarnao: Marco 1.23-28, Luca 4.33-37. (PER057 – L’uomo dallo spirito impuro)



La sinagoga

_2/14 MIR015-0010-Guarigione dell’uomo posseduto e muto: Luca 11.14-15. (PER119 – La guarigione dell’indemoniato Vedere MIR014)

_3/16 MIR017-1110- Esorcismo dell’indemoniato di Gadara: Matteo 8.28-34, Marco 5.1-20, Luca 8.26-39. (PER152- La guarigione dell’indemoniato di Gadara)



_4/28 MIR030-1110-Esorcismo del ragazzo epilettico: Matteo 17.14-18, Marco 9.14-29, Luca 9.37-43. (PER196- Un demonio difficile da scacciare)

Segnala esorcismi a Cafarnao senza precisazioni.

_4-MIR006-1110-Esorcismo a Cafarnao: Matteo 8.16-17, Marco 1.32-34, Luca 4.40-41. (PER059 – Numerose guarigioni in serata)

Miracoli sulla natura

Secondo il Vangelo di Luca, sono documentati cinque miracoli relativi alla natura. Costituiscono il 13% dei quaranta miracoli attribuiti a Gesù nei quattro Vangeli e rappresentano il 21% dei ventiquattro miracoli specificamente censiti nel Vangelo di Luca.

_1/3 MIR003-0010-Prima pesca miracolosa: Luca 5.1-11. (PER055 – La prima pesca miracolosa)


Il

_2/15 MIR016-1110-Il Messia Gesù calma la tempesta: Matteo 8.23-27, Marco 4.35-41, Luca 8.22-25. (PER151- Il Messia Gesù placa la tempesta)


_3/21 MIR022-1111-Moltiplicazione dei pani e dei pesci: Matteo 14.13-21, Marco 6.30-44, Luca 9.10-17, Giovanni 6.1-15. (PER169- La moltiplicazione dei pani per cinquemila persone)

_4/27 MIR029-1110-La trasfigurazione: Matteo 17.1-13, Marco 9.2-13, Luca 9.28-36. (PER193- La trasfigurazione)



_5/40 MIR042-1111-Apparizioni dopo la risurrezione: Matteo 28.9-10, Marco 16.12-13, Luca 24.13-32, Giovanni 20.1-18. (ANN090- Le apparizioni del Messia Gesù risorto e ANN073 – La risurrezione del Messia Gesù)

Risurrezioni

Apparizioni dopo la risurrezione

Secondo il Vangelo di Luca, sono documentate tre risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù, pari all’8% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e al 12% dei ventiquattro miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Luca.

_1/12 MIR013-0010-Risurrezione del figlio della vedova di Nain: Luca 7.11-17. (PER111 – La risurrezione del figlio della vedova di Nain)


_2/17 MIR018-1110-Risurrezione della figlia di Giairo: Matteo 9.18-26, Marco 5.21-43, Luca 8.40-56. (PER153- La guarigione della figlia di Giairo interrotta e PER155- La guarigione della figlia di Giairo)

Evento menzionato soltanto da Luca


La sinagoga

Luca riporta sei miracoli esclusivi del Messia Gesù, pari al 15% dei quaranta miracoli dei Vangeli e al 25% dei ventiquattro miracoli censiti da Luca.

_1/3 MIR003-0010-Prima pesca miracolosa: Luca 5.1-11. (PER055 – La prima pesca miracolosa)


Il

_2/12 MIR013-0010-Risurrezione del figlio della vedova di Nain: Luca 7.11-17. (PER111 – La risurrezione del figlio della vedova di Nain)


_3/14 MIR015-0010-Guarigione dell’uomo posseduto e muto: Luca 11.14-15. (PER119 – La guarigione dell’indemoniato Vedere MIR014)

_4/30 MIR032-0010-Guarigione di una donna nel giorno di sabato: Luca 13.10-21. (PER231 – Guarigione di una donna nel giorno di sabato)


_5/31 MIR033-0010-Guarigione di un uomo affetto da idropisia: Luca 14.2-6. (PER236 – Guarigione di un uomo affetto da idropisia)

_6/32 MIR034-0010-Guarigione dei dieci lebbrosi: Luca 17.11-19. (PER250 – La guarigione dei dieci lebbrosi)



La

Dei ventiquattro miracoli citati da Matteo, il 38% riguarda guarigioni, il 21% esorcismi, il 33% fenomeni naturali e l’8% risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù.

Dei ventidue miracoli citati da Marco, il 45% riguarda guarigioni, il 14% esorcismi, il 32% fenomeni naturali e il 9% risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù.

Dei ventiquattro miracoli citati da Luca, il 50% riguarda guarigioni, il 17% esorcismi, il 21% fenomeni naturali e il 12% risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù.

Il Vangelo di Luca offre una prospettiva unica sui miracoli del Messia Gesù, riflettendo l’interesse di Luca, medico di formazione, per le guarigioni e gli atti di compassione.

XIII. I miracoli nel Vangelo di Giovanni

Ecco un elenco dei miracoli attribuiti al Messia Gesù secondo il Vangelo di Giovanni. L’elenco è dettagliato e menziona le persone specificamente coinvolte; contiene undici miracoli, pari al 28% dell’elenco completo proposto nei quattro Vangeli.

_1/1 MIR001-0001-Trasformazione dell’acqua in vino a Cana: Giovanni 2.1-11. (PER036 – Le nozze di Cana)


_2/2 MIR002-0001-Guarigione del figlio di un funzionario reale: Giovanni 4.46-54. (PER053 – Il funzionario del re a Cana in Galilea)

_3/8 MIR009-0001-Guarigione del paralitico di Betesda: Giovanni 5.1-15. (PER070 – La guarigione dell’infermo alla piscina di Betesda)


La

_4/21 MIR022-1111-Moltiplicazione dei pani e dei pesci: Matteo 14.13-21, Marco 6.30-44, Luca 9.10-17, Giovanni 6.1-15. (PER169- La moltiplicazione dei pani per cinquemila persone)

_5/22 MIR023-1101-Cammino sull’acqua: Matteo 14.22-33, Marco 6.45-52, Giovanni 6.16-21. (PER171- Il Messia Gesù e Pietro camminano sulle acque)


_6/33 MIR035-0001-Guarigione del cieco dalla nascita: Giovanni 9.1-12. (PER255 – Guarigione di un cieco dalla nascita)



Il

_7/34 MIR036-0001-Risurrezione di Lazzaro: Giovanni 11.1-44. (PER273 – La risurrezione di Lazzaro)


_8/37 MIR039-1011-Guarigione di Malco: Matteo 26.51-54, Luca 22.50-51, Giovanni 18.10. (PER313)

_9/38 MIR041-1111-Risurrezione del Messia Gesù: Matteo 28.1-10, Marco 16.1-8, Luca 24.1-12, Giovanni 20.1-18. (PER347 e ANN073 – La risurrezione del Messia Gesù)

_10/39 MIR040-0001-Seconda pesca miracolosa dopo la risurrezione: Giovanni 21.1-14. (PER362 e PER363)

_11/40 MIR042-1111-Apparizioni dopo la risurrezione: Matteo 28.9-10, Marco 16.12-13, Luca 24.13-32, Giovanni 20.1-18. (ANN090- Le apparizioni del Messia Gesù risorto e ANN073 – La risurrezione del Messia Gesù)

Apparizioni dopo la risurrezione

Giovanni ha inoltre menzionato altre sei volte miracoli senza fornire dettagli specifici, mostrando l’ampiezza del fenomeno. Era impossibile per i discepoli memorizzare tutti quei fatti straordinari, tanto più che le persone guarite non rimanevano sul posto, rendendo difficile una stima precisa del numero di miracoli compiuti.

Il Vangelo secondo Giovanni menziona infatti diversi miracoli del Messia Gesù in modo generale, senza descriverli tutti nei dettagli. Ecco l’elenco completo dei riferimenti:

_1

Giovanni 2.23 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Mentr’egli era in Gerusalemme alla festa di Pasqua, molti credettero nel suo nome, vedendo i miracoli ch’egli faceva.

_2- Nicodemo dice al Messia Gesù:

Giovanni 3.2 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Egli venne di notte a Gesù, e gli disse: Maestro, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi miracoli che tu fai, se Dio non è con lui.

_3

Giovanni 4.45 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Quando dunque fu venuto in Galilea, fu accolto dai Galilei, perché avean vedute tutte le cose ch’egli avea fatte in Gerusalemme alla festa; poiché anch’essi erano andati alla festa.

_4

Giovanni 6.2 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
E una gran moltitudine lo seguiva, perché vedeva i miracoli ch’egli faceva sugl’infermi.

_5

Giovanni 7.31 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Ma molti della folla credettero in lui, e dicevano: Quando il Cristo sarà venuto, farà egli più miracoli che questi non abbia fatto?

_6

Giovanni 12.37 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
E sebbene avesse fatti tanti miracoli in loro presenza, pure non credevano in lui;

Questi versetti indicano chiaramente che il Messia Gesù compì molti miracoli durante tutto il suo ministero, anche se Giovanni non li descrive tutti nei dettagli. Ricontrollando i passi, l’elenco sembra esaustivo per le allusioni non documentate specificamente nel Vangelo secondo Giovanni.

XIV. Classificazione per categoria dei miracoli censiti nel Vangelo di Giovanni

Guarigioni

Secondo il Vangelo di Giovanni, sono documentate quattro guarigioni, pari al 10% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e al 36% degli undici miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Giovanni.

_1/2 MIR002-0001-Guarigione del figlio di un funzionario reale: Giovanni 4.46-54. (PER053 – Il funzionario del re a Cana in Galilea)

_2/8 MIR009-0001-Guarigione del paralitico di Betesda: Giovanni 5.1-15. (PER070 – La guarigione dell’infermo alla piscina di Betesda)


La

_3/33 MIR035-0001-Guarigione del cieco dalla nascita: Giovanni 9.1-12. (PER255 – Guarigione di un cieco dalla nascita)



Il

_4/37 MIR039-1011-Guarigione di Malco: Matteo 26.51-54, Luca 22.50-51, Giovanni 18.10. (PER313)

Esorcismi

Secondo il Vangelo di Giovanni, sono documentati zero esorcismi, pari allo 0% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e allo 0% degli undici miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Giovanni.

Miracoli sulla natura

Secondo il Vangelo di Giovanni, sono documentati cinque miracoli relativi alla natura. Costituiscono il 13% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e rappresentano il 46% degli undici miracoli specificamente censiti nel Vangelo di Giovanni.

_1/1 MIR001-0001-Trasformazione dell’acqua in vino a Cana: Giovanni 2.1-11. (PER036 – Le nozze di Cana)


_2/21 MIR022-1111-Moltiplicazione dei pani e dei pesci: Matteo 14.13-21, Marco 6.30-44, Luca 9.10-17, Giovanni 6.1-15. (PER169- La moltiplicazione dei pani per cinquemila persone)

_3/22 MIR023-1101-Cammino sull’acqua: Matteo 14.22-33, Marco 6.45-52, Giovanni 6.16-21. (PER171- Il Messia Gesù e Pietro camminano sulle acque)


_4/39 MIR040-0001-Seconda pesca miracolosa dopo la risurrezione: Giovanni 21.1-14. (PER362 e PER363)090

_5/40 MIR042-1111-Apparizioni dopo la risurrezione: Matteo 28.9-10, Marco 16.12-13, Luca 24.13-32, Giovanni 20.1-18. (ANN090- Le apparizioni del Messia Gesù risorto e ANN073 – La risurrezione del Messia Gesù)

Risurrezione

Apparizioni dopo la risurrezione

Secondo il Vangelo di Giovanni, sono documentate due risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù, pari al 5% dei quaranta miracoli attribuiti al Messia Gesù nei quattro Vangeli e al 18% degli undici miracoli censiti specificamente nel Vangelo di Giovanni.

 

_1/34 MIR036-0001-Risurrezione di Lazzaro: Giovanni 11.1-44. (PER273 – La risurrezione di Lazzaro)


_2/38 MIR041-1111-Risurrezione del Messia Gesù: Matteo 28.1-10, Marco 16.1-8, Luca 24.1-12, Giovanni 20.1-18. (PER347 e ANN073 – La risurrezione del Messia Gesù)

Evento menzionato soltanto da Giovanni

Giovanni riporta sei miracoli esclusivi del Messia Gesù, pari al 15% dei quaranta miracoli dei Vangeli e al 55% degli undici miracoli censiti da Giovanni.

_1/1 MIR001-0001-Trasformazione dell’acqua in vino a Cana: Giovanni 2.1-11. (PER036 – Le nozze di Cana)


_2/2 MIR002-0001-Guarigione del figlio di un funzionario reale: Giovanni 4.46-54. (PER053 – Il funzionario del re a Cana in Galilea)

_3/8 MIR009-0001-Guarigione del paralitico di Betesda: Giovanni 5.1-15. (PER070 – La guarigione dell’infermo alla piscina di Betesda)


La

_4/33 MIR035-0001-Guarigione del cieco dalla nascita: Giovanni 9.1-12. (PER255 – Guarigione di un cieco dalla nascita)



Il

_5/34 MIR036-0001-Risurrezione di Lazzaro: Giovanni 11.1-44. (PER273 – La risurrezione di Lazzaro)


_6/39 MIR040-0001-Seconda pesca miracolosa dopo la risurrezione: Giovanni 21.1-14. (PER362 e PER363)

Il Vangelo di Giovanni si concentra meno sulla quantità dei miracoli, undici, e più sul loro profondo significato teologico, presentandoli come «segni» che rivelano la natura divina del Messia Gesù. Ogni miracolo è narrato nei dettagli, sottolineandone l’impatto e l’importanza nel messaggio complessivo del Vangelo. Il 55% di questi miracoli, ossia sei, è nuovo.

Dei ventiquattro miracoli citati da Matteo, il 38% riguarda guarigioni, il 21% esorcismi, il 33% fenomeni naturali e l’8% risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù.

XV. Valutazione comparativa delle scelte degli autori

Dei ventidue miracoli citati da Marco, il 45% riguarda guarigioni, il 14% esorcismi, il 32% fenomeni naturali e il 9% risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù.

Dei ventiquattro miracoli citati da Luca, il 50% riguarda guarigioni, il 17% esorcismi, il 21% fenomeni naturali e il 12% risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù.

Degli undici miracoli citati da Luca, il 36% riguarda guarigioni, lo 0% esorcismi, il 45% fenomeni naturali e il 18% risurrezioni, compresa quella del Messia Gesù.

Dei ventiquattro miracoli citati da Matteo, il 38% riguarda guarigioni, il 21% esorcismi, il 33% fenomeni naturali e l’8% risurrezioni, compresa quella di Gesù.

Dei ventidue miracoli citati da Marco, il 45% riguarda guarigioni, il 14% esorcismi, il 32% fenomeni naturali e il 9% risurrezioni, compresa quella di Gesù.

Dei ventiquattro miracoli citati da Luca, il 50% riguarda guarigioni, il 17% esorcismi, il 21% fenomeni naturali e il 12% risurrezioni, compresa quella di Gesù.

Degli undici miracoli citati da Giovanni, il 36% riguarda guarigioni, lo 0% esorcismi, il 45% fenomeni naturali e il 18% risurrezioni, compresa quella di Gesù.

Ecco un’analisi di questi dati.

  • Osserviamo una somiglianza nella costruzione dei racconti di Matteo, Marco e Luca. Il racconto di Giovanni, invece, si distingue nettamente. La somiglianza fra Matteo, Marco e Luca riguarda sia il numero dei miracoli riportati sia la loro distribuzione nelle diverse categorie.
  • La maggior parte dei miracoli riportati riguarda guarigioni, seguite da miracoli legati alla natura ed esorcismi. È menzionato anche un numero limitato di risurrezioni.
  • Esaminando la struttura dei sinottici, Matteo, Marco e Luca, si possono osservare somiglianze che suggeriscono l’esistenza di un elenco comune a Matteo e Marco. È possibile che Luca si sia basato su tale elenco o direttamente sui testi di Matteo e Marco.
  • Secondo la nostra analisi, non è possibile stabilire un legame diretto tra queste categorie e le malattie dell’epoca. La nostra interpretazione è che gli autori abbiano scelto di evidenziare l’ampiezza del potere del Messia Gesù. Le informazioni supplementari fornite da ciascun autore indicano che le guarigioni erano numerosissime.
  • Il Vangelo di Giovanni si distingue per l’assenza di esorcismi e si concentra maggiormente sui miracoli legati alla natura. Il numero dei segni si dimezza, suggerendo che questi eventi straordinari fossero abbastanza radicati nella memoria collettiva da non richiedere più una ripetizione esaustiva. Giovanni sottolinea che l’essenziale risiede nella proclamazione del regno di Dio, anziché in queste manifestazioni spettacolari.

XVI. I miracoli del Messia Gesù nel Corano

È interessante notare che il Corano, testo sacro dell’Islam, menziona miracoli compiuti da Gesù, chiamato anche Issa in arabo. I miracoli attribuiti a Gesù nel Corano differiscono da quelli narrati nei Vangeli cristiani. Ecco un elenco dei miracoli attribuiti a Gesù, Issa, nel Corano con i relativi riferimenti:

_1-Nascita miracolosa: Gesù nacque da una madre vergine, Maria, tramite l’angelo Gabriele.

Sura 19,16-22 (Maryam)

Sura 3,47 (Al Imran)

_2-Parlare fin dalla culla: Gesù parlò per difendere sua madre Maria dalle accuse di relazioni illecite.

Sura 19,29-30 (Maryam)

_3-Guarigione dei malati: Gesù guarì malati e infermi.

Sura 3,49 (Al Imran)

Sura 5,110 (Al Ma’idah)

_4-Risuscitare i morti: Gesù riportò in vita persone morte.

Sura 3,49 (Al Imran)

Sura 5,110 (Al Ma’idah)

_5-Ridare la vista ai ciechi: Gesù restituì la vista a persone cieche.

Sura 3,49 (Al Imran)

Sura 5,110 (Al Ma’idah)

_6-Creazione di un uccello dall’argilla: Gesù modellò un uccello d’argilla, poi vi soffiò sopra e l’uccello prese vita.

Sura 3,49 (Al Imran)

Sura 5,110 (Al Ma’idah)

_7-La tavola imbandita: Gesù fece scendere dal cielo una tavola carica di cibo per i suoi discepoli.

Sura 5,112-115 (Al Ma’idah)

_8-Rivelazione delle cose nascoste: Gesù poteva annunciare ciò che le persone nascondevano nelle loro case.

Sura 3,49 (Al Imran)

In effetti la sura 3,49 (Al Imran) ricorre regolarmente

In questa sura, Gesù, Issa, compie diversi miracoli con il permesso di Allah: modellò un uccello d’argilla e gli diede vita, guarì i ciechi dalla nascita e i lebbrosi, risuscitò i morti e annunciò alle persone ciò che mangiavano e nascondevano nelle loro case.

Ecco il testo della sura:

«E “fanne” un messaggero per i figli d’Israele “per proclamare”: “Sono venuto a voi con un segno da parte del vostro Signore: vi farò un uccello d’argilla, soffierò in lui e diventerà un uccello ‘vero’, per volontà di Allah. Guarirò i ciechi e i lebbrosi e risusciterò i morti, per volontà di Allah. E profetizzerò ciò che mangerete e ciò che accumulerete nelle vostre case. Questo è certamente un segno per voi, se credete veramente.”»

Va notato che, secondo il Corano, questi miracoli sono compiuti per volontà di Allah e non autonomamente da Gesù. Il Corano descrive Gesù come un profeta di grande importanza, ma non ne riconosce la divinità, conformemente alla teologia islamica. Esiste quindi una divergenza significativa tra il Corano e i racconti evangelici sulla vera natura di Gesù come Messia Figlio di Dio.

Notiamo una somiglianza tra i racconti del Corano e quelli degli scritti apocrifi.

XVII. I miracoli del Messia Gesù nei vangeli apocrifi

I vangeli apocrifi, che non fanno parte del canone biblico, contengono racconti di miracoli attribuiti a Gesù che spesso differiscono da quelli dei quattro Vangeli canonici.

Questi testi, scritti in gran parte nei primi secoli dell’, offrono una prospettiva leggendaria sulla vita del Messia Gesù. Ecco un elenco dei principali miracoli riportati nei vangeli apocrifi, con la natura del miracolo e il luogo in cui è citato:

_1-Trasformazione di statuine d’argilla in uccelli: Vangelo dell’infanzia di Tommaso.

_2-Guarigione della donna malata: Vangelo di Filippo.

_3-Risurrezione di Gesù: Vangelo di Nicodemo, o Atti di Pilato.

_4-Guarigione del cieco: Vangelo di Pietro.

_5-Risurrezione di Lazzaro: Vangelo di Bartolomeo.

_6-Moltiplicazione dei pani: Vangelo di Tommaso.

_7-Guarigione dell’uomo dalla mano paralizzata: Vangelo di Tommaso.

_8-Guarigione dell’uomo cieco: Vangelo di Tommaso.

_9-Guarigione della figlia di Giairo: Vangelo di Tommaso.

_10-Guarigione dell’uomo posseduto da un demonio: Vangelo di Tommaso.

_11-Rianimazione di un bambino ferito mortalmente: Vangelo dell’infanzia di Tommaso.

_12-Rianimazione di un bambino morto di malattia: Vangelo dell’infanzia di Tommaso.

_13-Guarigione del carpentiere ferito: Vangelo dell’infanzia di Tommaso.

Se alcuni di questi miracoli sembrano copie dei Vangeli, altri appartengono al fantastico e non corrispondono al carattere del Messia Gesù che scopriamo nei Vangeli. Ecco alcuni esempi notevoli:

_1-Trasformazione di uccelli d’argilla in veri uccelli: Nel Vangelo dell’infanzia di Tommaso, Gesù, ancora bambino, trasforma statuine d’argilla in uccelli vivi.

_2-Allungamento di un pezzo di legno: Nello stesso vangelo, Gesù allunga un pezzo di legno che suo padre Giuseppe aveva accidentalmente tagliato troppo corto.

_3-Prosciugamento di uno stagno: Nel Vangelo arabo dell’infanzia, Gesù prosciuga uno stagno che impediva alla sua famiglia di passare.

_4-Parola concessa agli animali: Nel Vangelo arabo dell’infanzia, Gesù concede la parola agli animali affinché raccontino la loro storia.

_5-Guarigione della mano di un carpentiere: Ancora nel Vangelo dell’infanzia di Tommaso, Gesù guarisce un carpentiere la cui mano era stata mutilata in un incidente di lavoro.

È importante notare che la maggior parte degli studiosi biblici non considera i vangeli apocrifi fonti storiche affidabili.

I loro racconti sono spesso considerati sviluppi leggendari o riflessioni teologiche formatisi dopo la redazione dei Vangeli canonici di Matteo, Marco, Luca e Giovanni.

XVIII. I miracoli del Messia Gesù negli scritti profani

I miracoli di Gesù non sono un argomento tipico degli scritti profani antichi. I riferimenti a Gesù in questi testi sono generalmente incentrati sulla sua esistenza, la sua esecuzione e talvolta sull’impatto del suo insegnamento, anziché su miracoli specifici.

Fonti romane

_1-Tacito - Nei suoi «Annali», Tacito menziona Gesù in relazione alla sua crocifissione sotto Ponzio Pilato, ma non parla di miracoli.

_2-Svetonio - Nella «Vita dei dodici Cesari» menziona brevemente «Chrestus», spesso interpretato come un riferimento a Gesù, senza però citare miracoli.

_3-Plinio il Giovane - Nelle lettere all’imperatore Traiano descrive le pratiche dei cristiani, ma non menziona direttamente Gesù o i suoi miracoli.

Fonti ebraiche

_1-Il Talmud - I testi rabbinici menzionano talvolta una figura che potrebbe essere Gesù, spesso con nomi diversi, a volte alludendo ad atti straordinari; questi testi sono però posteriori e spesso polemici.

Altre fonti

Abbiamo studiato gli scritti di Flavio Giuseppe, storico ebreo del primo secolo frequentemente citato come fonte di riferimento per il periodo del Messia Gesù. La sua opera più celebre, le «Antichità giudaiche», comprende un passo spesso chiamato «Testimonium Flavianum», che menziona brevemente Gesù. Questo passo è però oggetto di controversie fra gli studiosi. Alcuni sostengono che sia stato modificato o aggiunto da scribi cristiani successivi.

Ecco, in generale, il contenuto del passo:

  • Gesù è descritto come «un sapiente, se è lecito chiamarlo uomo».
  • Si menziona che compì «opere meravigliose».
  • Giuseppe osserva anche che Gesù era un maestro di coloro che accolgono volentieri la verità.
  • Menziona la crocifissione di Gesù sotto Ponzio Pilato e il fatto che i suoi discepoli continuarono a seguirlo dopo la sua morte.

È importante sottolineare che il «Testimonium Flavianum» è l’unico passo negli scritti di Giuseppe che menzioni Gesù.
I miracoli di Gesù non sono un argomento tipico degli scritti profani antichi. I riferimenti a Gesù in questi testi sono generalmente incentrati sulla sua esistenza, la sua esecuzione e talvolta sull’impatto del suo insegnamento, anziché su miracoli specifici.

Conclusione

Un gran numero di persone era attratto dai miracoli impressionanti compiuti dal Messia Gesù. Il loro obiettivo principale era ottenere una guarigione, il che preoccupava il Maestro, perché la sua vera intenzione era offrire loro una salvezza .

I miracoli restano inseparabili dalla figura del Messia Gesù. Esempi spettacolari si trovano negli . Anche il Corano menziona alcuni miracoli attribuiti a Gesù.

Benché questi esempi appartengano più alla leggenda e si allontanino chiaramente dai racconti evangelici, è notevole che i miracoli compiuti dal Messia Gesù siano riportati in diverse fonti.

Sembra difficile classificare questi eventi come leggende, poiché la fama del Messia Gesù è attribuita in gran parte ai suoi atti miracolosi. Anche il successo dei Vangeli risiede nella credibilità di questi eventi. Se Matteo, Marco, Luca e Giovanni avessero inventato tali prodigi per attestare la divinità di Gesù, è probabile che l’inganno sarebbe stato scoperto rapidamente. In questo contesto, come spiegare la massiccia adesione a questa nuova dottrina?

La realtà è che questi segni sono autentici e appartengono alla storia. Benché non possiamo spiegarli, la Chiesa si è fondata su questi fatti.

I primi cristiani, che sopportarono persecuzioni per la loro fede, non erano né ingenui né creduloni. Erano testimoni comuni degli eventi riportati e aderirono così agli insegnamenti del Messia Gesù. Il loro impegno costituisce un argomento a favore dell’autenticità degli eventi straordinari descritti nei Vangeli canonici.