Gadara (Umm Qais) si trova nel nord della Giordania, vicino al confine con Israele e la Siria. È a circa 10 km a sud del lago di Tiberiade () e a est della valle del Giordano. In ogni caso la scena si svolge sulla riva del lago di Tiberiade, dunque nel territorio della .
Il Messia Gesù e i suoi discepoli arrivano nella regione di Gadara (o Gerasa) attraversando il lago. All'arrivo, il Messia Gesù incontra uomini posseduti da demoni, che vivono fra le tombe. Questi uomini sono così violenti che nessuno osa passare per quella strada.
Riconoscendo il Messia Gesù come il Figlio di Dio, i demoni lo supplicano di non tormentarli e chiedono di essere mandati in una mandria di porci. Gesù acconsente, e i demoni entrano nei porci, che si precipitano nel lago e muoiono. I guardiani dei porci fuggono per riferire l'accaduto, e gli abitanti della città, spaventati da questo evento, vengono incontro a Gesù e lo supplicano di lasciare la loro regione.
Questa scena mette in luce la potenza del Messia Gesù sulle forze demoniache, nonché la reazione dei testimoni di questo evento miracoloso.
I racconti della liberazione degli indemoniati di Gadara si trovano nei Vangeli di Matteo 8.28-34, Marco 5.1-20 e Luca 8.26-40. Ogni evangelista apporta dettagli propri e mette in luce aspetti diversi dell'evento.
Matteo 8.28-34
Nel Vangelo di Matteo, Gesù incontra due uomini posseduti da demoni nella regione di Gadara. Questi uomini sono estremamente violenti e nessuno osa passare per quella strada.
I demoni, riconoscendo Gesù come il Figlio di Dio, lo supplicano di non tormentarli prima del tempo e chiedono di essere mandati in una mandria di porci. Il Messia Gesù acconsente, e i demoni entrano nei porci, che si gettano nel lago e muoiono.
I guardiani della mandria fuggono per annunciare l'accaduto, e tutta la città viene a vedere Gesù, ma gli abitanti, spaventati, lo supplicano di lasciare la loro regione. Matteo sottolinea la presenza di due indemoniati, il che differisce dai racconti di Marco e Luca.
Marco 5.1-20
Nel Vangelo di Marco, Gesù arriva nel paese dei Geraseni e incontra un uomo posseduto da uno spirito impuro. Quest'uomo vive fra le tombe e nessuno riesce a dominarlo, neppure con le catene. Quando vede il Messia Gesù, corre e si prostra davanti a lui, gridando: "Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio Altissimo? Ti scongiuro, non tormentarmi."
Il Messia Gesù gli chiede il nome, e lo spirito risponde: "Legione, perché siamo molti." I demoni supplicano Gesù di mandarli nei porci, e Gesù concede loro il permesso. I porci si gettano poi nel lago e muoiono. Marco indica che il numero dei porci è di circa 2000, il che rappresenta una quantità considerevole.
L'uomo posseduto è guarito e vuole seguire Gesù, ma il Messia Gesù gli dice di tornare a casa sua per raccontare ciò che il Signore ha fatto per lui. Marco si concentra su un solo indemoniato e fornisce dettagli sulla condizione dell'uomo e sul dialogo fra Gesù e i demoni.
Luca 8.26-40
Il Vangelo di Luca presenta un racconto simile a quello di Marco. Il Messia Gesù arriva nel paese dei Geraseni e incontra un uomo posseduto da demoni. Quest'uomo non porta vestiti e vive fra le tombe. Quando vede il Messia Gesù, grida e si prostra davanti a lui, implorando il Messia Gesù di non tormentarlo.
Il Messia Gesù chiede il nome del demonio, che risponde: "Legione." I demoni supplicano Gesù di mandarli nei porci, e il Messia Gesù acconsente. I porci si gettano nel lago e muoiono. I guardiani fuggono per raccontare l'accaduto, e gli abitanti, vedendo l'uomo guarito e seduto ai piedi del Messia Gesù, si spaventano e chiedono al Messia Gesù di andarsene.
Luca, come Marco, mette l'accento su un solo indemoniato e descrive in dettaglio la reazione degli abitanti dopo il miracolo.
Differenze fra i racconti
Numero dei posseduti:
Matteo menziona due indemoniati.
Marco e Luca parlano di un solo indemoniato.
Dettagli dell'incontro:
Matteo sottolinea principalmente l'interazione con i demoni e la reazione degli abitanti.
Marco e Luca forniscono più dettagli sulla condizione dell'uomo prima e dopo la guarigione, nonché sul dialogo fra Gesù e i demoni.
Contesto e luogo:
Tutti i racconti menzionano che l'evento si svolge nella regione di Gadara o dei Geraseni, ma i dettagli geografici variano leggermente.
Riflessione sull'affermazione di Matteo
Se Marco e Luca parlano di un indemoniato, non precisano che fosse solo. Si sono evidentemente concentrati sul più furioso e violento dei due, in ogni caso su quello che manifestava più ostilità verso il Messia Gesù.
È possibile che Matteo abbia incluso i due posseduti per sottolineare la portata del miracolo del Messia Gesù, mentre Marco e Luca hanno scelto di concentrarsi su un solo uomo per approfondire la sua storia personale e la sua notevole trasformazione.
Queste variazioni non intaccano l'essenza del miracolo e testimoniano la ricchezza dei racconti evangelici, che offrono prospettive complementari sugli eventi della vita del Messia Gesù.
Osservazione
La tempesta scoppiata durante il viaggio verso Gadara fu insolita perché, benché gli apostoli, per la maggior parte pescatori esperti, fossero abituati ai venti violenti di questo mare, ebbero paura. Questo ci spinge a riflettere sull'origine reale di questa tempesta.
D'altra parte, questa violenta tempesta si è verificata durante lo spostamento di Gesù verso Gadara per guarire un uomo, e non al suo ritorno. È concepibile che delle forze, non essendo al corrente dell'intenzione esatta del Messia Gesù ma sospettando la possibilità di un atto miracoloso, abbiano cercato di ostacolare questo spostamento, o persino di comprometterne la sicurezza.