Abbiamo seguito la cronologia di Marco. In effetti, sembra evidente che il Messia Gesù guarì numerosi lebbrosi; questa malattia, comune all'epoca, costringeva la persona all'isolamento totale. Questa scena si è dunque ripetuta molte volte e avrebbe potuto essere collocata in un altro momento.
Il Messia Gesù, contrariamente alle abitudini, si assume il rischio di toccare l'uomo malato. Questo gesto colpisce e testimonia la sua autorità. L'uomo sarà guarito!
Il Maestro gli impone di non parlarne a nessuno. Infatti, troppe persone venivano soltanto per assistere a uno spettacolo. Sembra dunque che questa guarigione sia avvenuta senza testimoni. Sarebbe stato impossibile per quest'uomo avvicinarsi al Messia Gesù se ci fosse stata gente; a causa della malattia era condannato all'isolamento totale, sotto pena di qualora avesse infranto questa regola.
Il Messia Gesù gli chiede di rispettare la legge riguardante la (Levitico 14.1-32). Questo procedimento permetterà all'uomo di rientrare nella società. Tale atto porrà a questi sacerdoti un problema di coscienza, poiché consideravano questa malattia incurabile. Sentendo dalla bocca dell'uomo che il Messia Gesù lo aveva guarito, erano costretti a comprendere che questo miracolo veniva da Dio, poiché nessun uomo ha questo potere di guarigione.
D'altra parte, la purificazione di questo lebbroso costituisce un segno messianico secondo Matteo 11.5, Luca 7.22 e Isaia 35.4. Sviluppiamo questo tema nella pericope PER113: La domanda di Giovanni il Battista.
In queste condizioni, la citazione di Matteo 11.5 e Luca 7.22, «affinché serva loro da testimonianza», significherebbe che per questi sacerdoti il miracolo doveva costituire una prova della messianicità di Gesù. Questi religiosi si troverebbero dunque davanti a una scelta: o Gesù è il Messia, e in tal caso per quali ragioni non lo riconoscono? Oppure il Messia Gesù è un impostore; in tal caso, con quale potere compie queste liberazioni?
Avvertiamo così in queste parole una certa tensione con i sacerdoti, soprattutto i . Questa tensione non farà che accentuarsi negli anni successivi. Porterà all'assassinio del Maestro. Infatti, i Vangeli sinottici, come vedremo, evocano spesso questo clima deleterio con i , che rifiutavano categoricamente di riconoscere Gesù come il Messia.
Potevamo aspettarcelo, perché la profezia di Daniele 9.24-27 ce lo diceva già!