PER063

La guarigione di un lebbroso.

Questo articolo esplora la guarigione di un lebbroso da parte di Gesù, illustrando la sua compassione e autorità messianica, e affronta le tensioni con le autorità religiose in Galilea.

8 min guarigione lebbra Gesù Cafarnao messianico 9 versetti 6 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Marco
Marco 1.40-44 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E un lebbroso venne a lui e buttandosi in ginocchio lo pregò dicendo: Se tu vuoi, tu puoi mondarmi!

E Gesù, mosso a pietà, stese la mano, lo toccò e gli disse: Lo voglio; sii mondato!

E subito la lebbra sparì da lui, e fu mondato.

E Gesù, avendogli fatte severe ammonizioni, lo mandò subito via e gli disse:

Guardati dal farne parola ad alcuno; ma va’, mostrati al sacerdote ed offri per la tua purificazione quel che Mosè ha prescritto; e questo serva loro di testimonianza.

Luca
Luca 5.12-14 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ed avvenne che, trovandosi egli in una di quelle città, ecco un uomo pien di lebbra, il quale, veduto Gesù e gettatosi con la faccia a terra, lo pregò dicendo: Signore, se tu vuoi, tu puoi mondarmi.

Ed egli, stesa la mano, lo toccò dicendo: Lo voglio, sii mondato. E in quell’istante la lebbra sparì da lui.

E Gesù gli comandò di non dirlo a nessuno: Ma va’, gli disse, mostrati al sacerdote ed offri per la tua purificazione quel che ha prescritto Mosè; e ciò serva loro di testimonianza.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: Nella regione di Cafarnao, in Galilea

Data: Dopo la festa di Pasqua di lunedì 24 marzo 31 e il loro ritorno verso il 5 aprile 31

Metodo: Seguiamo la cronologia di Marco

Nota sul metodo: Matteo e Luca riprendono questa informazione, anche se potremmo collocare i loro testi in altri momenti

Regione di Cafarnao

Notiamo che il Messia Gesù compì numerose guarigioni di lebbrosi. Questa malattia, considerata incurabile all'epoca, imponeva l'isolamento totale del malato, aggiungendo ulteriore sofferenza alla sua angoscia.

La guarigione di un lebbroso

La guarigione di un lebbroso

Commenti

Abbiamo seguito la cronologia di Marco. In effetti, sembra evidente che il Messia Gesù guarì numerosi lebbrosi; questa malattia, comune all'epoca, costringeva la persona all'isolamento totale. Questa scena si è dunque ripetuta molte volte e avrebbe potuto essere collocata in un altro momento.

Il Messia Gesù, contrariamente alle abitudini, si assume il rischio di toccare l'uomo malato. Questo gesto colpisce e testimonia la sua autorità. L'uomo sarà guarito!

Il Maestro gli impone di non parlarne a nessuno. Infatti, troppe persone venivano soltanto per assistere a uno spettacolo. Sembra dunque che questa guarigione sia avvenuta senza testimoni. Sarebbe stato impossibile per quest'uomo avvicinarsi al Messia Gesù se ci fosse stata gente; a causa della malattia era condannato all'isolamento totale, sotto pena di qualora avesse infranto questa regola.

Il Messia Gesù gli chiede di rispettare la legge riguardante la (Levitico 14.1-32). Questo procedimento permetterà all'uomo di rientrare nella società. Tale atto porrà a questi sacerdoti un problema di coscienza, poiché consideravano questa malattia incurabile. Sentendo dalla bocca dell'uomo che il Messia Gesù lo aveva guarito, erano costretti a comprendere che questo miracolo veniva da Dio, poiché nessun uomo ha questo potere di guarigione.

D'altra parte, la purificazione di questo lebbroso costituisce un segno messianico secondo Matteo 11.5, Luca 7.22 e Isaia 35.4. Sviluppiamo questo tema nella pericope PER113: La domanda di Giovanni il Battista.

In queste condizioni, la citazione di Matteo 11.5 e Luca 7.22, «affinché serva loro da testimonianza», significherebbe che per questi sacerdoti il miracolo doveva costituire una prova della messianicità di Gesù. Questi religiosi si troverebbero dunque davanti a una scelta: o Gesù è il Messia, e in tal caso per quali ragioni non lo riconoscono? Oppure il Messia Gesù è un impostore; in tal caso, con quale potere compie queste liberazioni?

Avvertiamo così in queste parole una certa tensione con i sacerdoti, soprattutto i . Questa tensione non farà che accentuarsi negli anni successivi. Porterà all'assassinio del Maestro. Infatti, i Vangeli sinottici, come vedremo, evocano spesso questo clima deleterio con i , che rifiutavano categoricamente di riconoscere Gesù come il Messia.

Potevamo aspettarcelo, perché la profezia di Daniele 9.24-27 ce lo diceva già!