PER119

La guarigione dell'indemoniato

L'articolo esamina un episodio del ministero di Gesù a Cafarnao, dove egli guarisce un indemoniato, confrontandosi con i farisei che attribuiscono il suo potere a Satana. Gesù identifica questo atteggiamento come la bestemmia contro lo Spirito Santo, illustrando il suo uso delle parabole per istruire i discepoli.

6 min guarigione indemoniato farisei bestemmia 8 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 12.22-24 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Allora gli fu presentato un indemoniato, cieco e muto; ed egli lo sanò, talché il mutolo parlava e vedeva.

E tutte le turbe stupivano e dicevano: Non è costui il figliuol di Davide?

Ma i Farisei, udendo ciò, dissero: Costui non caccia i demoni se non per l’aiuto di Beelzebub, principe dei demoni.

Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca 11.14-15 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Or egli stava cacciando un demonio che era muto; ed avvenne che quando il demonio fu uscito, il muto parlò; e le turbe si maravigliarono.

Ma alcuni di loro dissero: E’ per l’aiuto di Beelzebub, principe dei demoni, ch’egli caccia i demoni.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: Cafarnao in Galilea

Data: Ottobre o novembre del 31

Metodo di lavoro: Torniamo a Matteo

Nota sul metodo di lavoro: Anche Luca affronta questo argomento

Capernaum

Questo passo rappresenta un momento decisivo nel ministero del Messia Gesù.

La guarigione dell'indemoniato

L'indemoniato

Commenti

Dal punto di vista cronologico, torniamo al testo di Matteo. Abbiamo già preso in esame i passi precedenti. Il passo di Matteo 12.1-8 è stato classificato sotto la pericope PER076, quello di Matteo 12.9-13 sotto la pericope PER077, Matteo 12.14-15 sotto la pericope PER078 e, infine, Matteo 12.15-21 sotto la pericope PER079.

Il termine "allora", in questo contesto, non collega l'evento al passo precedente in cui Gesù cita Isaia, ma a un altro fatto sconosciuto. Matteo non segue rigorosamente l'ordine degli eventi, preferendo riportare informazioni a sostegno della sua dimostrazione.

Per quanto riguarda il luogo, grazie alle informazioni fornite da Marco 3.20-71 e al loro rapporto con il testo di Matteo 12.24-30, possiamo concludere che Gesù, il Messia, è ora tornato a Cafarnao (PER121, PER122, PER123 e PER124).

Ci troviamo ora in ottobre o novembre, periodo in cui le temperature cominciano a scendere, rendendo più difficile dormire all'aperto.

Questo passo illustra una fase importante del ministero di Gesù, il Messia. Rivela infatti l'evoluzione delle opinioni dei , che finiscono per riconoscere che i miracoli compiuti da Gesù non possono essere attribuiti a un semplice uomo. Allora, anziché riconoscere l'azione di Dio, preferiscono attribuirla a Satana.

Questa posizione, adottata senza alcun fondamento da alcuni , sarà denunciata da Gesù il Messia. È importante sottolineare che questa critica non riguarda tutti i , ma soltanto una parte di loro.

L'accusa mossa dai è di eccezionale gravità. Il Messia Gesù affronta subito questa questione, che definisce la bestemmia contro lo Spirito Santo (PER122).

Di fronte a una situazione divenuta complessa, Gesù adatta la propria strategia di evangelizzazione usando delle per trasmettere il suo messaggio. Questo approccio permette a ciascuno di comprendere secondo la propria sensibilità e le proprie percezioni.