PER157

La guarigione di un indemoniato

La pericope 157 narra la guarigione di un indemoniato muto da parte di Gesù a Cafarnao, riferita soltanto da Matteo (Mt 9,32-33). Questo episodio mette in luce l’autorità di Gesù sulle forze demoniache, il ruolo della fede intercessoria e il contrasto tra lo stupore della folla e l’incredulità dei farisei. Matteo costruisce qui un’argomentazione messianica progressiva, presentando Gesù come colui i cui miracoli non hanno precedenti in Israele.

3 min guarigione di un indemoniato esorcismo Matteo Cafarnao miracolo di Gesù 1 versetto 1 libro

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 9.32-33 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Or come quei ciechi uscivano, ecco che gli fu presentato un uomo muto indemoniato.

E cacciato che fu il demonio, il muto parlò. E le turbe si maravigliarono dicendo: Mai non s’è vista cosa tale in Israele.

Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Anno 32

Luogo: Cafarnao in Galilea

Data: Febbraio o marzo del 32 d.C.

Metodo di lavoro: Torniamo a Matteo

Nota sul metodo di lavoro: Solo Matteo racconta questa guarigione

Mappa di Cafarnao

I bisogni della popolazione sono enormi e si osservano numerose guarigioni. Il Messia Gesù è frequentemente richiesto.

La guarigione di un indemoniato

L'indemoniato

Commenti

Matteo raggruppa queste due liberazioni, quella dei due ciechi e ora quella di quest’uomo indemoniato muto; sono i termini di Matteo. La liberazione di quest’uomo stupisce la folla, che è dunque ben presente. Notiamo che egli è riuscito ad arrivare fino davanti al Maestro.

Evidentemente Matteo cerca di mostrare l’autorità di Gesù sulle forze demoniache e la sua capacità di guarire non solo le malattie fisiche, ma anche le afflizioni spirituali.

Anche se Matteo non fornisce dettagli espliciti, possiamo presumere che, come per i ciechi, la fede abbia un ruolo cruciale in questo contesto. Questo posseduto era incapace di esprimere direttamente la sua fede, ma coloro che lo hanno condotto al Messia Gesù erano convinti della sua imminente guarigione.

Matteo sembra presentare non solo degli avvenimenti, ma anche una guida per ottenere una liberazione di Dio.

La precisazione di Matteo, «Non si è mai vista una cosa simile in Israele», sottolinea che i miracoli di Gesù dimostravano chiaramente la potenza di Dio. Rifiutare di crederci diventava assurdo, tanto questi segni erano evidenti. Anche i avrebbero dovuto crederci.

Osserviamo la reazione naturale della folla, stupita per gli avvenimenti di cui è testimone. Tuttavia, i non condivideranno questa stessa reazione.