La vie de Jésus jusqu'à 12 ans 5 études
Contexte de la naissance de Jésus (Nativité) et son enfance 1 étude
Le ministère de Jean le baptiste 4 études
Le début du ministère en Galilée 1 étude
De la 2ème à la 3ème fête de Pâque 8 études
- 12Gesù, il Messia, afferma la propria uguaglianza con il Padre
- 13Testimonianze che confermano quella di Gesù, il Messia
- 14La relazione personale del discepolo con il suo Signore
- 15Parabola e ammonimento sul ritorno del Messia Gesù
- 16Il Messia Gesù motivo di divisioni
De la 3ème Pâque au début de la dernière semaine 11 études
- 20Pietro riconosce Gesù come il Messia
- 21Opera del Messia Gesù in Galilea
- 22Seconda dichiarazione di Pietro
- 23Elogio di Pietro da parte del Messia Gesù
- 24Gesù, il Messia, annuncia le sue future sofferenze, reazione di Pietro
La dernière semaine avant l'arrestation 4 études
La dernière journée jusqu'à la crucifixion 2 études
Chronologie 1 étude
Guérisons 1 étude
Les contradictions 2 études
Ministère de Pierre 1 étude
Parole d'un Ami 2 études
La vita di Gesù fino ai 12 anni
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PER002
Gesù il Messia, il Verbo incarnato, e Giovanni il Battista, il Precursore
L'articolo esplora come il Vangelo di Giovanni affermi che Gesù è il Verbo incarnato e Dio, con Giovanni il Battista come Precursore. L'apostolo Giovanni intende dimostrare che Gesù, sia Messia re sia figura divina, soddisfa le attese messianiche ebraiche.
Giovanni 1.1-18 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio.Essa era nel principio con Dio.Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta.In lei era la vita; e la vita era la luce degli uomini;e la luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno ricevuta.Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni.Egli venne come testimone per render testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui.Egli stesso non era la luce, ma venne per render testimonianza alla luce.La vera luce che illumina ogni uomo, era per venire nel mondo.Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l’ha conosciuto.E’ venuto in casa sua, e i suoi non l’hanno ricevuto;ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome;i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria come quella dell’Unigenito venuto da presso al Padre.Giovanni gli ha resa testimonianza ed ha esclamato, dicendo: Era di questo che io dicevo: Colui che vien dietro a me mi ha preceduto, perché era prima di me.Infatti, è della sua pienezza che noi tutti abbiamo ricevuto, e grazia sopra grazia.Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità son venute per mezzo di Gesù Cristo.Nessuno ha mai veduto Iddio; l’unigenito Figliuolo, che è nel seno del Padre, è quel che l’ha fatto conoscere.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER008
La lode di Zaccaria alla nascita di suo figlio Giovanni
L'articolo esamina la lode che Zaccaria, ispirato dallo Spirito Santo, innalza alla nascita di Giovanni e anticipa il ruolo di Giovanni come precursore di Gesù, il Messia. Questi eventi, che si svolgono a Ein Karem, rivelano il piano divino che Zaccaria e Maria vedono realizzarsi.
Daniele 9.24-27 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Settanta settimane son fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare la trasgressione, per metter fine al peccato, per espiare l’iniquità e addurre una giustizia eterna, per suggellare visione e profezia, e per ungere un luogo santissimo.Sappilo dunque, e intendi! Dal momento in cui è uscito l’ordine di restaurare e riedificare Gerusalemme fino all’apparire di un unto, di un capo, vi sono sette settimane; e in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita, piazze e mura, ma in tempi angosciosi.Dopo le sessantadue settimane, un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui. E il popolo d’un capo che verrà, distruggerà la città e il santuario; la sua fine verrà come un’inondazione; ed è decretato che vi saranno delle devastazioni sino alla fine della guerra.Egli stabilirà un saldo patto con molti, durante una settimana; e in mezzo alla settimana farà cessare sacrifizio e oblazione; e sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore; e questo, finché la completa distruzione, che è decretata, non piombi sul devastatore”.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER015
La visita dei pastori
Narrato esclusivamente da Luca (Lc 2,8-20), questo episodio descrive la visita dei pastori di Betlemme al bambino Gesù, guidati da una luminosa apparizione angelica nella notte del 13 ottobre -2 a.C. Unici testimoni di questa rivelazione celeste, lasciano le greggi per contemplare il Messia. La visita conforta Maria e Giuseppe, lontani dai familiari. In un primo atto di evangelizzazione, i pastori ripartono glorificando Dio e testimoniando ciò che hanno visto.
Luca 2.8-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or in quella medesima contrada v’eran de’ pastori che stavano ne’ campi e facean di notte la guardia al loro gregge.E un angelo del Signore si presentò ad essi e la gloria del Signore risplendé intorno a loro, e temettero di gran timore.E l’angelo disse loro: Non temete, perché ecco, vi reco il buon annunzio di una grande allegrezza che tutto il popolo avrà:Oggi, nella città di Davide, v’è nato un Salvatore, che è Cristo, il Signore.E questo vi servirà di segno: troverete un bambino fasciato e coricato in una mangiatoia.E ad un tratto vi fu con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Iddio e diceva:Gloria a Dio ne’ luoghi altissimi, pace in terra fra gli uomini ch’Egli gradisce!E avvenne che quando gli angeli se ne furono andati da loro verso il cielo, i pastori presero a dire tra loro: Passiamo fino a Betleem e vediamo questo che è avvenuto, e che il Signore ci ha fatto sapere.E andarono in fretta, e trovarono Maria e Giuseppe ed il bambino giacente nella mangiatoia;e vedutolo, divulgarono ciò ch’era loro stato detto di quel bambino.E tutti quelli che li udirono si maravigliarono delle cose dette loro dai pastori.Or Maria serbava in sé tutte quelle cose, collegandole insieme in cuor suo.E i pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Iddio per tutto quello che aveano udito e visto, com’era loro stato annunziato.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER018
L'incontro con Simeone
L'incontro nel Tempio di Gerusalemme tra la Sacra Famiglia e Simeone, secondo il Vangelo di Luca, rafforza la consapevolezza di Maria e Giuseppe della missione divina di Gesù.
Luca 2.25-35 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed ecco, v’era in Gerusalemme un uomo di nome Simeone; e quest’uomo era giusto e timorato di Dio, e aspettava la consolazione d’Israele; e lo Spirito Santo era sopra lui;e gli era stato rivelato dallo Spirito Santo che non vedrebbe la morte prima d’aver veduto il Cristo del Signore.Ed egli, mosso dallo Spirito, venne nel tempio; e come i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere a suo riguardo le prescrizioni della legge,se lo prese anch’egli nelle braccia, e benedisse Iddio e disse:“Ora, o mio Signore, tu lasci andare in pace il tuo servo, secondo la tua parola;poiché gli occhi miei han veduto la tua salvezza,che hai preparata dinanzi a tutti i popoliper esser luce da illuminar le genti, e gloria del tuo popolo Israele”.E il padre e la madre di Gesù restavano maravigliati delle cose che dicevan di lui.E Simeone li benedisse, e disse a Maria, madre di lui: Ecco, questi è posto a caduta ed a rialzamento di molti in Israele, e per segno a cui si contradirà(e a te stessa una spada trapasserà l’anima), affinché i pensieri di molti cuori sieno rivelati.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER019
L'incontro con Anna
L'articolo esplora l'incontro tra la profetessa Anna e Gesù al Tempio, sottolineando il suo riconoscimento del Messia e l'impatto spirituale della testimonianza sui visitatori, in relazione alle attese messianiche ebraiche.
Luca 2.36-38 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :V’era anche Anna, profetessa, figliuola di Fanuel, della tribù di Aser, la quale era molto attempata. Dopo esser vissuta col marito sette anni dalla sua verginità,era rimasta vedova ed avea raggiunto gli ottantaquattro anni. Ella non si partiva mai dal tempio, servendo a Dio notte e giorno con digiuni ed orazioni.Sopraggiunta in quell’istessa ora, lodava anch’ella Iddio e parlava del bambino a tutti quelli che aspettavano la redenzione di Gerusalemme.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Contesto della nascita di Gesù e della sua infanzia
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CHR004
La data esatta del decreto
Lo studio esplora la cronologia della vita di Gesù attraverso la profezia di Daniele. Individua nel decreto di Artaserse un punto di partenza fondamentale e affronta le difficoltà legate alla precisione delle date antiche, mettendo in luce l’anno 458 a.C. L’articolo sostiene che questa ricerca si radica in una volontà divina, orchestrata da Dio.
Daniele 9.24 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Settanta settimane son fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare la trasgressione, per metter fine al peccato, per espiare l’iniquità e addurre una giustizia eterna, per suggellare visione e profezia, e per ungere un luogo santissimo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Il ministero di Giovanni il Battista
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PER029
Il ministero di Giovanni il Battista
L’articolo esamina il ruolo di Giovanni il Battista nella preparazione della venuta di Gesù. Presente nei Vangeli di Matteo, Marco e Luca, Giovanni battezza e predica nel deserto della Giudea. Considerato un precursore di Cristo, non ha mai affermato di essere il Messia. I suoi insegnamenti hanno preparato il popolo ad accogliere Gesù, il Messia regale.
Malachia 3.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ecco, io vi mando il mio messaggero; egli preparerà la via davanti a me. E subito il Signore, che voi cercate, l’Angelo del patto, che voi bramate, entrerà nel suo tempio. Ecco ei viene, dice l’Eterno degli eserciti;Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER030
Il battesimo di Gesù, il Messia
L’articolo descrive il battesimo di Gesù da parte di Giovanni il Battista, un evento significativo che segna l’inizio del ministero messianico di Gesù. Celebrato a Betania al di là del Giordano, questo battesimo esprime la continuità tra le opere di Giovanni e di Gesù, simboleggiando la loro missione spirituale. La Trinità si manifesta durante questo atto, sottolineandone l’importanza teologica e il valore di esempio per le generazioni future.
Marco 1.9-11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed avvenne in que’ giorni che Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato da Giovanni nel Giordano.E ad un tratto, com’egli saliva fuori dell’acqua, vide fendersi i cieli, e lo Spirito scendere su di lui in somiglianza di colomba.E una voce venne dai cieli: Tu sei il mio diletto Figliuolo; in te mi sono compiaciuto.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER032
La delegazione venuta da Gerusalemme
L’articolo esplora l’incontro tra Giovanni il Battista e i rappresentanti del Sinedrio a Betania, sottolineando la notorietà di Giovanni e le attese messianiche delle autorità. Giovanni viene interrogato sul suo ruolo messianico senza aver compiuto miracoli, il che mette in luce le aspettative dei farisei riguardo a un messia regale e sacerdotale. L’analisi concilia i racconti evangelici divergenti.
Giovanni 1.19-28 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme de’ sacerdoti e dei leviti per domandargli: Tu chi sei?Ed egli lo confessò e non lo negò; lo confessò dicendo: Io non sono il Cristo.Ed essi gli domandarono: Che dunque? Sei Elia? Ed egli rispose: Non lo sono. Sei tu il profeta? Ed egli rispose: No.Essi dunque gli dissero: Chi sei? affinché diamo una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che dici tu di te stesso?Egli disse: Io son la voce d’uno che grida nel deserto: Addirizzate la via del Signore, come ha detto il profeta Isaia.Or quelli ch’erano stati mandati a lui erano de’ Farisei:e gli domandarono: Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?Giovanni rispose loro, dicendo: Io battezzo con acqua; nel mezzo di voi è presente uno che voi non conoscete,colui che viene dietro a me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio de’ calzari.Queste cose avvennero in Betania al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER034
L’incontro con Filippo
PER034 narra l’incontro di Gesù con Filippo, riferito soltanto da Giovanni (Gv 1,43-46), a Betania al di là del Giordano, il 6 ottobre 29. Filippo, già discepolo di Giovanni il Battista come Andrea, Giovanni e Simon Pietro, diventa il quarto discepolo di Gesù. L’articolo esplora il passaggio naturale di questi discepoli al Messia, mentre Giovanni il Battista si comprende come precursore e non come maestro rivale.
Giovanni 1.43-46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Il giorno seguente, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo, e gli disse: Seguimi.Or Filippo era di Betsaida, della città d’Andrea e di Pietro.Filippo trovò Natanaele, e gli disse: Abbiam trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella legge, ed i profeti: Gesù figliuolo di Giuseppe, da Nazaret.E Natanaele gli disse: Può forse venir qualcosa di buono da Nazaret? Filippo gli rispose: Vieni a vedere.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
L’inizio del ministero in Galilea
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PER051
Il compimento della profezia di Isaia
Matteo 4,13-16 riferisce il ritorno di Gesù a Cafarnao e lo interpreta come compimento della profezia di Isaia sulla luce nei territori di Zabulon e Neftali. Matteo, unico a stabilire il collegamento, dimostra che Gesù è il Messia annunciato. Giovanni riprenderà il tema della luce nel prologo. L’episodio è datato a febbraio-marzo 31.
Giovanni 12.46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Io son venuto come luce nel mondo, affinché chiunque crede in me, non rimanga nelle tenebre.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER071
Gesù, il Messia, afferma la propria uguaglianza con il Padre
L'articolo analizza la proclamazione di Gesù della propria uguaglianza con Dio, a partire dalla guarigione di un infermo, sottolineando l'impatto delle sue affermazioni teologiche a Gerusalemme durante la Pasqua.
Giovanni 5.17-30 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Gesù rispose loro: Il Padre mio opera fino ad ora, ed anche io opero.Perciò dunque i Giudei più che mai cercavan d’ucciderlo; perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio.Gesù quindi rispose e disse loro: In verità, in verità io vi dico che il Figliuolo non può da se stesso far cosa alcuna, se non la vede fare dal Padre; perché le cose che il Padre fa, anche il Figlio le fa similmente.Poiché il Padre ama il Figliuolo, e gli mostra tutto quello che Egli fa; e gli mostrerà delle opere maggiori di queste, affinché ne restiate maravigliati.Difatti, come il Padre risuscita i morti e li vivifica, così anche il Figliuolo vivifica chi vuole.Oltre a ciò, il Padre non giudica alcuno, ma ha dato tutto il giudicio al Figliuolo,affinché tutti onorino il Figliuolo come onorano il Padre. Chi non onora il Figliuolo non onora il Padre che l’ha mandato.In verità, in verità io vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.In verità, in verità io vi dico: L’ora viene, anzi è già venuta, che i morti udranno la voce del Figliuol di Dio; e quelli che l’avranno udita, vivranno.Perché come il Padre ha vita in se stesso, così ha dato anche al Figliuolo d’aver vita in se stesso;e gli ha dato autorità di giudicare, perché è il Figliuol dell’uomo.Non vi maravigliate di questo; perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nei sepolcri, udranno la sua voce e ne verranno fuori:quelli che hanno operato bene, in risurrezione di vita; e quelli che hanno operato male, in risurrezion di giudicio.Io non posso far nulla da me stesso; come odo, giudico; e il mio giudicio è giusto, perché cerco non la mia propria volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER072
Testimonianze che confermano quella di Gesù, il Messia
L'articolo discute le testimonianze che confermano Gesù come Messia, soprattutto quelle di Giovanni Battista e dei miracoli divini nel racconto di Giovanni. Il luogo è Gerusalemme, dopo la Pasqua di marzo 31. Gesù critica le autorità che non lo riconoscono ed evoca Mosè come precursore. Alcuni, come Nicodemo, si convertiranno.
Genesi 49.10 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Lo scettro non sarà rimosso da Giuda, né il bastone del comando di fra i suoi piedi, finché venga Colui che darà il riposo, e al quale ubbidiranno i popoli.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER116
La relazione personale del discepolo con il suo Signore
La pericope 116 esplora la relazione personale fra il discepolo e il suo Signore a partire da Matteo 11.25-30 e Luca 10.21-24. Dopo aver condannato le città incredule, Gesù si rallegra che gli umili comprendano la sua parola là dove i sapienti falliscono. Afferma la propria filiazione divina e invita tutti gli affaticati a venire a lui, promettendo riposo e dolcezza sotto il suo giogo condiviso, in contrapposizione ai pesi imposti dai farisei.
Matteo 11.25-30 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :In quel tempo Gesù prese a dire: Io ti rendo lode, o Padre, Signor del cielo e della terra, perché hai nascoste queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli.Sì, Padre, perché così t’è piaciuto.Ogni cosa m’è stata data in mano dal Padre mio; e niuno conosce appieno il Figliuolo, se non il Padre, e niuno conosce appieno il Padre, se non il Figliuolo e colui al quale il Figliuolo avrà voluto rivelarlo.Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, e io vi darò riposo.Prendete su voi il mio giogo ed imparate da me, perch’io son mansueto ed umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre;poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER133
Parabola e ammonimento sul ritorno del Messia Gesù
L'articolo esamina una parabola sul ritorno del Messia Gesù, sottolineando la preparazione e la vigilanza dei discepoli. Attraverso Luca, Matteo e Marco, esplora la necessità di una vita orientata spiritualmente di fronte all'incertezza del momento del ritorno del Messia.
Matteo 24.36-44 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ma quant’è a quel giorno ed a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli dei cieli, neppure il Figliuolo, ma il Padre solo.E come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figliuol dell’uomo.Infatti, come ne’ giorni innanzi al diluvio si mangiava e si beveva, si prendea moglie e s’andava a marito, sino al giorno che Noè entrò nell’arca,e di nulla si avvide la gente, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figliuol dell’uomo.Allora due saranno nel campo; l’uno sarà preso e l’altro lasciato;due donne macineranno al mulino: l’una sarà presa e l’altra lasciata.Vegliate, dunque, perché non sapete in qual giorno il vostro Signore sia per venire.Ma sappiate questo, che se il padron di casa sapesse a qual vigilia il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe forzar la sua casa.Perciò, anche voi siate pronti; perché, nell’ora che non pensate, il Figliuol dell’uomo verrà.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER136
Il Messia Gesù motivo di divisioni
L'articolo esamina come gli insegnamenti di Gesù creino divisioni, secondo i Vangeli. Il messaggio centrale è che seguire Gesù può condurre a conflitti personali e spirituali, ma offre un'opportunità unica di salvezza.
Luca 12.49-59 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Io son venuto a gettare un fuoco sulla terra; e che mi resta a desiderare, se già è acceso?Ma v’è un battesimo del quale ho da esser battezzato; e come sono angustiato finché non sia compiuto!Pensate voi ch’io sia venuto a metter pace in terra? No, vi dico; ma piuttosto divisione;perché, da ora innanzi, se vi sono cinque persone in una casa, saranno divise tre contro due, e due contro tre;saranno divisi il padre contro il figliuolo, e il figliuolo contro li padre; la madre contro la figliuola, e la figliuola contro la madre; la suocera contro la nuora, e la nuora contro la suocera.Diceva poi ancora alle turbe: Quando vedete una nuvola venir su da ponente, voi dite subito: Viene la pioggia; e così succede.E quando sentite soffiar lo scirocco, dite: Farà caldo, e avviene così.Ipocriti, ben sapete discernere l’aspetto della terra e del cielo; e come mai non sapete discernere questo tempo?E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?Quando vai col tuo avversario davanti al magistrato, fa’ di tutto, mentre sei per via, per liberarti da lui; che talora e’ non ti tragga dinanzi al giudice, e il giudice ti dia in man dell’esecutore giudiziario, e l’esecutore ti cacci in prigione.Io ti dico che non uscirai di là, finché tu non abbia pagato fino all’ultimo spicciolo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER137
La vera famiglia del Messia Gesù
Questo articolo esplora come Gesù ridefinisca il concetto di famiglia, incentrando il suo discorso sull'importanza del legame spirituale rispetto ai legami di sangue, come illustrano le sue parole in Matteo, Marco e Luca.
Matteo 10.37-39 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figliuolo o figliuola più di me, non è degno di me;e chi non prende la sua croce e non vien dietro a me, non è degno di me.Chi avrà trovato la vita sua la perderà; e chi avrà perduto la sua vita per cagion mia, la troverà.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER151
Il Messia Gesù placa la tempesta
Dopo un'intensa giornata di insegnamento, Gesù attraversa il lago di Tiberiade con i suoi discepoli. Scoppia una violenta tempesta che minaccia di affondare la barca. Svegliato dai discepoli in preda al panico, Gesù ordina agli elementi di tacere e subito si fa una grande calma. Questo episodio, riportato da Matteo, Marco e Luca, rivela l'autorità divina di Gesù sulla natura e insegna l'importanza di una fede incrollabile anche nel cuore delle prove.
Luca 8.22-25 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or avvenne, in un di quei giorni, ch’egli entrò in una barca co’ suoi discepoli, e disse loro: Passiamo all’altra riva del lago. E presero il largo.E mentre navigavano, egli si addormentò; e calò sul lago un turbine di vento, talché la barca s’empiva d’acqua, ed essi pericolavano.E accostatisi, lo svegliarono, dicendo: Maestro, Maestro, noi periamo! Ma egli, destatosi, sgridò il vento e i flutti che s’acquetarono, e si fe’ bonaccia.Poi disse loro: Dov’è la fede vostra? Ma essi, impauriti e maravigliati, diceano l’uno all’altro: Chi è mai costui che comanda anche ai venti ed all’acqua e gli ubbidiscono?Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER160
La compassione del Messia Gesù per la folla
La pericope 160 analizza Matteo 9.36-38, dove Gesù, a Cafarnao, è profondamente mosso a compassione per la folla, «stanca e sfinita come pecore che non hanno pastore». Il termine greco «splagchnizomai» esprime una compassione viscerale che spinge Gesù a insegnare, guarire e sfamare, in contrasto con l'indifferenza dei capi religiosi. Questa compassione diventa un modello per i discepoli.
Matteo 9.37 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora egli disse ai suoi discepoli: Ben è la mèsse grande, ma pochi son gli operai.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana
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PER176
Pietro riconosce Gesù come il Messia
La pericope 176 narra la confessione di Pietro, che riconosce Gesù come il Messia, riportata solo da Giovanni (6.62-71). Dopo l'abbandono in massa di molti discepoli, Gesù interroga i Dodici sul loro impegno. Pietro risponde con una notevole proclamazione di fede. L'articolo esplora la tensione tra sovranità divina e libertà umana, e si conclude con la menzione di Giuda Iscariota, che ricorda come nulla sfugga allo sguardo di Dio.
Giovanni 6.67 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Perciò Gesù disse ai dodici: Non ve ne volete andare anche voi?Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER177
Opera del Messia Gesù in Galilea
L’articolo esplora la decisione strategica di Gesù di svolgere il suo ministero in Galilea per evitare l’ostilità in Giudea. Giovanni sottolinea l’intenzione delle autorità religiose di uccidere Gesù, mentre i Vangeli sinottici accennano a questa minaccia in modo implicito.
Giovanni 7.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Dopo queste cose, Gesù andava attorno per la Galilea; non voleva andare attorno per la Giudea perché i Giudei cercavan d’ucciderlo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER188
Seconda dichiarazione di Pietro
L'articolo affronta la seconda dichiarazione di Pietro, che riconosce Gesù come il Messia. Esamina i racconti biblici che collocano questo evento a Cesarea di Filippo, sottolineando la difficoltà per il pubblico ebraico di accettare la figliolanza divina. Gesù chiede ai suoi discepoli di non dichiarare apertamente la sua messianicità.
Luca 9.18-21 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or avvenne che mentr’egli stava pregando in disparte, i discepoli erano con lui; ed egli domandò loro: Chi dicono le turbe ch’io sia?E quelli risposero: Gli uni dicono Giovanni Battista; altri, Elia; ed altri, uno dei profeti antichi risuscitato.Ed egli disse loro: E voi, chi dite ch’io sia? E Pietro, rispondendo, disse: Il Cristo di Dio.Ed egli vietò loro severamente di dirlo ad alcuno, e aggiunse:Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER189
Elogio di Pietro da parte del Messia Gesù
L'articolo sottolinea l'importanza del riconoscimento di Gesù come Messia da parte di Pietro, avvenuto a Cesarea di Filippo, e l'espressione di questa verità divinamente ispirata, anziché di una rivelazione umana, sulla base del testo di Matteo 16:17-20.
Giovanni 15.5 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Io son la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER190
Gesù, il Messia, annuncia le sue future sofferenze, reazione di Pietro
Gesù annuncia le sue sofferenze imminenti a Cesarea di Filippo. Pietro, rifiutando questa idea, illustra l’incomprensione dei discepoli riguardo alla missione spirituale del Messia. L’annuncio di Gesù riporta l’obiettivo sul Regno di Dio, anticipando la crocifissione.
Marco 8.31-33 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi cominciò ad insegnar loro ch’era necessario che il Figliuol dell’uomo soffrisse molte cose, e fosse reietto dagli anziani e dai capi sacerdoti e dagli scribi, e fosse ucciso, e in capo a tre giorni risuscitasse.E diceva queste cose apertamente. E Pietro, trattolo da parte, prese a rimproverarlo.Ma egli, rivoltosi e guardati i suoi discepoli, rimproverò Pietro dicendo: Vattene via da me, Satana! Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER207
Il disaccordo del Maestro con i suoi fratelli
Giovanni 7.3-9 racconta la tensione tra Gesù e i suoi fratelli prima della festa di Sukkot (ottobre dell'anno 32 d.C.). Non comprendendo la missione messianica, essi lo spingono a manifestarsi pubblicamente a Gerusalemme. Gesù sceglie la prudenza, consapevole dei rischi di arresto. Maria resta in disparte. Questo episodio, presente solo in Giovanni, illustra l'incomprensione familiare di fronte alla natura divina di Gesù, poiché la conversione dei suoi fratelli avviene soltanto dopo la risurrezione.
Giovanni 7.5 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poiché neppure i suoi fratelli credevano in lui.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER212
I Giudei cercano il Messia Gesù
La pericope 212 racconta, secondo Giovanni 7.11-13 soltanto, la ricerca di Gesù da parte dei Giudei durante la festa a Gerusalemme nell'ottobre dell'anno 32 d.C. Illustra la divisione del popolo di fronte al Messia: alcuni lo riconoscono, altri cercano di eliminarlo. La paura delle autorità religiose frena le conversioni pubbliche, rivelando la tensione politica e spirituale dell'epoca.
Giovanni 7.11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :I Giudei dunque lo cercavano durante la festa, e dicevano: Dov’è egli?Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER216
La valutazione contraddittoria del popolo
Nell'ultimo giorno della festa di Sukkot a Gerusalemme (ottobre dell'anno 32), Gesù proclama di essere sorgente di acqua viva. La folla si divide: alcuni lo riconoscono come il Messia, altri rifiutano l'evidenza. Le guardie inviate per arrestarlo disobbediscono, colpite dalle sue parole. Nicodemo difende un giudizio equo, mentre i farisei avanzano argomenti deboli. L'opposizione delle autorità religiose diventa fanatica, facendo della morte di Gesù il loro unico obiettivo.
Giovanni 7.46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Le guardie risposero: Nessun uomo parlò mai come quest’uomo!Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER228
Il giudizio dei religiosi e i rimproveri del Messia Gesù
Durante un pasto in casa di un fariseo a Gerusalemme (fine 32), Gesù pronuncia severi rimproveri contro i farisei e i dottori della legge. Luca 11,38-54, unico vangelo a narrare questo episodio, descrive un'atmosfera ostile in cui le autorità religiose cercano prove per condannare Gesù. Le sue parole taglienti sono in realtà un appello alla conversione, ignorato da uomini accecati dall'orgoglio.
Giovanni 7.51 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :La nostra legge giudica ella un uomo prima che sia stato udito e che si sappia quel che ha fatto?Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER259
Domande dei religiosi sulla messianicità di Gesù
L'articolo analizza l'interazione tra Gesù e i religiosi sulla sua messianicità. Nonostante le loro intenzioni accusatorie, Gesù afferma di essere il Messia, e le sue opere lo testimoniano. Promette sicurezza e vita eterna ai suoi discepoli, sottolineando la sua unità con il Padre.
Giovanni 10.24-25 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :I Giudei dunque gli si fecero attorno e gli dissero: fino a quando terrai sospeso l’animo nostro? Se tu sei il Cristo, diccelo apertamente.Gesù rispose loro: Ve l’ho detto, e non lo credete; le opere che fo nel nome del Padre mio, son quelle che testimoniano di me;Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER270
Guarigioni dei ciechi presso Gerico
L’articolo tratta delle guarigioni di ciechi compiute da Gesù presso Gerico. Collocato nel contesto dei Vangeli sinottici, esplora l’interpretazione cronologica e teologica di questi eventi, sottolineando il riconoscimento di Gesù come Messia e il suo cammino verso Gerusalemme nell’anno 33 d.C.
Giovanni 10.22-23 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :In quel tempo ebbe luogo in Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era d’inverno,e Gesù passeggiava nel tempio, sotto il portico di Salomone.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
L’ultima settimana prima dell’arresto
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PER280
Ingresso trionfale a Gerusalemme
L’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, il 27 marzo del 33, avvenuto secondo la profezia di Zaccaria, è una dichiarazione messianica di pace. Questo evento, descritto nei quattro Vangeli, presenta Gesù non come un conquistatore ma come il Principe della pace. In risposta, la folla lo acclama, confermando la sua messianicità.
Giovanni 12.12-19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Il giorno seguente, la gran folla che era venuta alla festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme,prese de’ rami di palme, e uscì ad incontrarlo, e si mise a gridare: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il Re d’Israele!E Gesù, trovato un asinello, vi montò su, secondo ch’è scritto:Non temere, o figliuola di Sion! Ecco, il tuo Re viene, montato sopra un puledro d’asina!Or i suoi discepoli non intesero da prima queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele aveano fatte.La folla dunque che era con lui quando avea chiamato Lazzaro fuor dal sepolcro e l’avea risuscitato dai morti, ne rendea testimonianza.E per questo la folla gli andò incontro, perché aveano udito ch’egli avea fatto quel miracolo.Onde i Farisei dicevano fra loro: Vedete che non guadagnate nulla? Ecco, il mondo gli corre dietro!Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER285
Guarigione di ciechi e zoppi
Dopo la purificazione del Tempio, Gesù guarisce ciechi e zoppi nel cortile, il lunedì 28 marzo del 33. Solo Matteo riporta questo episodio. La folla e i bambini lo acclamano come Figlio di Davide, mentre i capi dei sacerdoti e gli scribi, sempre più ostili, si indignano per queste manifestazioni messianiche. Questo episodio illustra il contrasto tra la fede del popolo semplice e il rifiuto delle autorità religiose.
Giovanni 11.47-53 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :I capi sacerdoti quindi e i Farisei radunarono il Sinedrio e dicevano: Che facciamo? perché quest’uomo fa molti miracoli.Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in lui; e i Romani verranno e ci distruggeranno e città e nazione.E un di loro, Caiàfa, che era sommo sacerdote di quell’anno, disse loro: Voi non capite nulla;e non riflettete come vi torni conto che un uomo solo muoia per il popolo, e non perisca tutta la nazione.Or egli non disse questo di suo; ma siccome era sommo sacerdote di quell’anno, profetò che Gesù dovea morire per la nazione;e non soltanto per la nazione, ma anche per raccogliere in uno i figliuoli di Dio dispersi.Da quel giorno dunque deliberarono di farlo morire.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER289
L’autorità del Messia Gesù contestata
Nel Tempio di Gerusalemme, i capi religiosi contestano pubblicamente l’autorità di Gesù. Con un’abile contro-domanda sul battesimo di Giovanni, egli li riduce al silenzio e smaschera la loro malafede. Questo episodio sinottico (Mt 21.23-27; Mc 11.27-33; Lc 20.1-8) illustra la crescente opposizione delle autorità al Messia durante l’ultima settimana prima dell’arresto.
Giovanni 7.46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Le guardie risposero: Nessun uomo parlò mai come quest’uomo!Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER307
Il giudizio delle nazioni
L'articolo analizza il giudizio delle nazioni in Matteo 25:31-46, dove il Figlio dell'uomo separa le pecore dai capri secondo le loro azioni. Pone l'accento sulla responsabilità e sulla giustizia divina, e invita ad azioni concrete di amore.
Giovanni 3.16-17 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.Infatti Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
L'ultimo giorno fino alla crocifissione
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PER333
Le parole di Gesù il Messia alla folla durante l'arresto
Questo articolo esamina l’arresto di Gesù nel giardino del Getsemani, mettendo in risalto la sua serenità e la sua volontà di compiere il piano divino. Con le sue parole, egli smaschera le contraddizioni delle autorità religiose e sottolinea il suo dominio della situazione, rivelando la sua missione redentrice per amore dell’umanità.
Giovanni 18.2 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or Giuda, che lo tradiva, conosceva anch’egli quel luogo, perché Gesù s’era molte volte ritrovato là coi suoi discepoli.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER357
La morte del Messia Gesù
La pericope PER357 analizza la morte di Gesù sulla croce al Golgota, il venerdì 1º aprile dell'anno 33 verso le 15, a partire dai quattro racconti evangelici. Matteo e Marco sono molto vicini; Luca riporta le ultime parole di Gesù e la reazione del centurione; Giovanni, testimone diretto, precisa gli eventi successivi alla morte e il loro compimento profetico. L'articolo include una cronologia precisa dei tre giorni e delle tre notti secondo il calendario ebraico.
Matteo 27.34 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :ma Gesù, assaggiatolo, non volle berne.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Cronologia
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CHR001
Il profeta Daniele
L'articolo esamina la figura del profeta Daniele in una serie di studi cronologici sulla vita di Gesù. Si concentra sulla profezia delle settanta settimane di Daniele e ne discute le implicazioni storiche e interpretative, esplorando al contempo il contesto del regno del re Giosia.
Isaia 39.5-7 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora Isaia disse ad Ezechia: “Ascolta la parola dell’Eterno degli eserciti:Ecco, verranno dei giorni in cui tutto quello ch’è in casa tua e quello che i tuoi padri hanno accumulato fino a questo giorno sarà trasportato a Babilonia; e non né rimarrà nulla, dice l’Eterno.E vi saranno de’ tuoi figliuoli usciti da te e da te generati, che saranno presi e diventeranno degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia”.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Guarigioni
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MIR014
Guarigione dell'indemoniato cieco e muto
L'article explore un miracle de Jésus relaté dans Matthieu 12:22-23 et Luc 11:14-15, où il guérit un homme possédé par un démon. La foule s'émerveille et se demande si Jésus est le Fils de David, le Messie attendu. Comparé à Luc, Matthieu met en avant la reconnaissance messianique par la foule tandis que Luc rapporte des accusations de collusion avec Beelzéboul.
Luca 11.14-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or egli stava cacciando un demonio che era muto; ed avvenne che quando il demonio fu uscito, il muto parlò; e le turbe si maravigliarono.Ma alcuni di loro dissero: E’ per l’aiuto di Beelzebub, principe dei demoni, ch’egli caccia i demoni.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Le contraddizioni
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CTD012
La scoperta di Pietro?
L'article CTD012 répond à une prétendue contradiction entre Jean 1.41 et Matthieu 16.17 sur la découverte par Pierre de l'identité messianique de Jésus. Ces deux passages décrivent en réalité deux étapes complémentaires : une première annonce humaine faite par André, puis une révélation divine intérieure confirmée par Jésus lui-même. La foi de Pierre est un cheminement progressif, non un événement unique.
Giovanni 12.16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or i suoi discepoli non intesero da prima queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele aveano fatte.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
CTD018
I dubbi di Giovanni il Battista?
L'article explore la prétendue contradiction entre les évangiles de Jean et Matthieu concernant la reconnaissance par Jean le Baptiste de Jésus comme le Messie. Il conclut qu'il ne s'agit pas d'une contradiction, mais d'une évolution de compréhension face à des attentes messianiques non comblées.
Matteo 11.2-3 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or Giovanni, avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo de’ suoi discepoli:Sei tu colui che ha da venire, o ne aspetteremo noi un altro?Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Ministère de Pierre
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ADA010
Nuovo discorso di Pierre
L'article explore le deuxième grand discours de Pierre, donnant suite à la Pentecôte. Pierre, accompagné de Jean, prêche en Jérusalem après la guérison d'un homme boiteux, soulignant la christologie, la repentance et les prophéties du Messie. Le discours impacte la communauté mais rencontre l'opposition des autorités religieuses.
Atti 3.12-26 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E Pietro, veduto ciò, parlò al popolo, dicendo: Uomini israeliti, perché vi maravigliate di questo? O perché fissate gli occhi su noi, come se per la nostra propria potenza o pietà avessimo fatto camminar quest’uomo?L’Iddio d’Abramo, d’Isacco e di Giacobbe, l’Iddio de’ nostri padri ha glorificato il suo Servitore Gesù, che voi metteste in man di Pilato e rinnegaste dinanzi a lui, mentre egli avea giudicato di doverlo liberare.Ma voi rinnegaste il Santo ed il Giusto, e chiedeste che vi fosse concesso un omicida;e uccideste il Principe della vita, che Dio ha risuscitato dai morti; del che noi siamo testimoni.E per la fede nel suo nome, il suo nome ha raffermato quest’uomo che vedete e conoscete; ed è la fede che si ha per mezzo di lui, che gli ha dato questa perfetta guarigione in presenza di voi tutti.Ed ora, fratelli, io so che lo faceste per ignoranza, al pari dei vostri rettori.Ma quello che Dio avea preannunziato per bocca di tutti i profeti, cioè, che il suo Cristo soffrirebbe, Egli l’ha adempiuto in questa maniera.Ravvedetevi dunque e convertitevi, onde i vostri peccati siano cancellati,affinché vengano dalla presenza del Signore dei tempi di refrigerio e ch’Egli vi mandi il Cristo che v’è stato destinato,cioè Gesù, che il cielo deve tenere accolto fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose; tempi dei quali Iddio parlò per bocca dei suoi santi profeti che sono stati fin dal principio.Mosè, infatti, disse: Il Signore Iddio vi susciterà di fra i vostri fratelli un profeta come me; ascoltatelo in tutte le cose che vi dirà.E avverrà che ogni anima la quale non avrà ascoltato codesto profeta, sarà del tutto distrutta di fra il popolo.E tutti i profeti, da Samuele in poi, quanti hanno parlato, hanno anch’essi annunziato questi giorni.Voi siete i figliuoli de’ profeti e del patto che Dio fece coi vostri padri, dicendo ad Abramo: E nella tua progenie tutte le nazioni della terra saranno benedette.A voi per i primi Iddio, dopo aver suscitato il suo Servitore, l’ha mandato per benedirvi, convertendo ciascun di voi dalle sue malvagità.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Parola di un Amico
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PDA004
La grande scelta della nostra vita
L’articolo esplora la decisione cruciale di seguire Gesù nonostante le difficoltà. Pietro sceglie la via dell’impegno profondo in Gesù, privilegiando i valori eterni rispetto alle benedizioni materiali immediate, a differenza di altri che abbandonano. Sottolineando l’importanza di scegliere la via stretta che conduce alla vita eterna, l’articolo ci invita a dare priorità a Dio per riuscire nella nostra vita spirituale e raggiungere la vera salvezza.
Luca 12.16-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E disse loro questa parabola: La campagna d’un certo uomo ricco fruttò copiosamente;ed egli ragionava così fra sé medesimo: Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti? E disse:Questo farò: demolirò i miei granai e ne fabbricherò dei più vasti, e vi raccoglierò tutto il mio grano e i miei beni,e dirò all’anima mia: Anima, tu hai molti beni riposti per molti anni; riposati, mangia, bevi, godi.Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata; e quel che hai preparato, di chi sarà?Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PDA008
Chi è Gesù?
L'articolo si interroga sull'identità di Gesù secondo le diverse credenze. Invita ad andare oltre la conoscenza intellettuale e a vivere una relazione personale e trasformante con lui, come messia e Signore dei cristiani.
Matteo 16.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi Gesù, venuto nelle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: Chi dice la gente che sia il Figliuol dell’uomo?Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
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