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Parabola e ammonimento sul ritorno del Messia Gesù

L'articolo esamina una parabola sul ritorno del Messia Gesù, sottolineando la preparazione e la vigilanza dei discepoli. Attraverso Luca, Matteo e Marco, esplora la necessità di una vita orientata spiritualmente di fronte all'incertezza del momento del ritorno del Messia.

4 min parabola ritorno Messia Gesù 4 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 24.36-44 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ma quant’è a quel giorno ed a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli dei cieli, neppure il Figliuolo, ma il Padre solo.

E come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figliuol dell’uomo.

Infatti, come ne’ giorni innanzi al diluvio si mangiava e si beveva, si prendea moglie e s’andava a marito, sino al giorno che Noè entrò nell’arca,

e di nulla si avvide la gente, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figliuol dell’uomo.

Allora due saranno nel campo; l’uno sarà preso e l’altro lasciato;

due donne macineranno al mulino: l’una sarà presa e l’altra lasciata.

Vegliate, dunque, perché non sapete in qual giorno il vostro Signore sia per venire.

Ma sappiate questo, che se il padron di casa sapesse a qual vigilia il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe forzar la sua casa.

Perciò, anche voi siate pronti; perché, nell’ora che non pensate, il Figliuol dell’uomo verrà.

Marco
Marco 13.32-37 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ma quant’è a quel giorno ed al quell’ora, nessuno li sa, neppur gli angeli nel cielo, né il Figliuolo, ma solo il Padre.

State in guardia, vegliate, poiché non sapete quando sarà quel tempo.

Egli è come se un uomo, andando in un viaggio, lasciasse la sua casa e ne desse la potestà ai suoi servitori, a ciascuno il compito suo, e al portinaio comandasse di vegliare.

Vegliate dunque perché non sapete quando viene il padron di casa: se a sera, a mezzanotte, o al cantar del gallo la mattina;

che talora, venendo egli all’improvviso, non vi trovi addormentati.

Ora, quel che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate.

Luca
Luca 12.35-40 (Riveduta 1927 (Luzzi))

I vostri fianchi siano cinti, e le vostre lampade accese;

e voi siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando tornerà dalle nozze, per aprirgli appena giungerà e picchierà.

Beati que’ servitori che il padrone, arrivando, troverà vigilanti! In verità io vi dico che egli si cingerà, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.

E se giungerà alla seconda o alla terza vigilia e li troverà così, beati loro!

Or sappiate questo, che se il padron di casa sapesse a che ora verrà il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe sconficcar la casa.

Anche voi siate pronti, perché nell’ora che non pensate, il Figliuol dell’uomo verrà.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: Vicino alla casa di Cafarnao in Galilea.

Data: Ottobre o novembre del 31

Metodo di lavoro: Seguiamo Luca

Nota sul metodo seguito: Luca affronta temi già menzionati da Matteo nel discorso della montagna.

Capernaum

Il Messia Gesù illustra quanto le preoccupazioni siano incompatibili con la vita di un vero discepolo.

Parabola e ammonimento sul ritorno del Messia Gesù

Parabola e ammonimento sul ritorno del Messia Gesù

Commenti

Luca analizza un discorso pronunciato dal Messia Gesù, incentrato sull'importanza della preparazione. Secondo Luca, è possibile che la ricerca dei beni materiali e l'accumulo di ricchezze, menzionati in precedenza, rappresentino un ostacolo all'atteggiamento che ora esplora.

Di quale preparazione parla Luca? Affronta il tema del ritorno di Gesù il Messia, sottolineando che questo evento dovrebbe costituire l'obiettivo principale dei discepoli. Infatti, ciò che l'uomo osserva influenza i suoi obiettivi, ed è proprio questo che Luca dimostra. Il discepolo è incoraggiato a concentrare la propria attenzione sul regno di Dio per prepararsi adeguatamente al ritorno di Gesù il Messia. Solo questa concentrazione permetterà di essere pronti per tale ritorno.

Secondo le informazioni fornite da Luca riguardo a questo ritorno, emerge un punto essenziale: l'elemento di sorpresa. Non sarà dato alcun preavviso per questo evento, la cui data rimane sconosciuta. Di conseguenza, questo testo funge da opportuno avvertimento e sostiene l'argomentazione di Luca, esortando il discepolo a concentrare i propri sforzi sulla ricerca del Regno di Dio.

Non è quindi possibile prepararsi specificamente a questo ritorno, perché la sua data rimane sconosciuta. Ciò richiede dunque una preparazione costante, una vita consacrata alla ricerca del regno di Dio e una conversione sincera al Messia Gesù.

Questo passo evoca il ritorno del Messia Gesù per portare con sé i suoi discepoli, cioè la Chiesa.

Luca 12.41 mostra che questo passo è una . Analizzeremo questo aspetto nelle due pericopi successive.

Matteo e Marco tratteranno questo argomento in modo analogo quando metteranno per iscritto il discorso di Gesù il Messia sulla spianata del tempio.

Sembra che Gesù, il Messia, affrontasse spesso gli stessi temi in contesti e occasioni diversi, probabilmente usando ogni volta formulazioni differenti.