Il Messia Gesù preferisce discepoli di fede a molti seguaci senza convinzione. Incoraggia gli increduli ad andarsene, desiderando prima di tutto la verità.
Il risultato non si fa attendere a lungo: un gran numero di discepoli se ne va, ci precisa Giovanni 6.66.
Come comprendere la parola del Messia Gesù citata in
Queste persone hanno beneficiato della stessa grazia di quelli che sono rimasti?
Ecco alcuni punti per spiegare questo versetto:
La sovranità di Dio: Il Messia Gesù ricorda che la fede non è semplicemente una decisione umana, ma dipende dall'azione di Dio. Ciò mette in luce la sovranità di Dio nel processo della salvezza.
Un appello all'umiltà: Questo versetto invita a riconoscere che la fede è un dono immeritato, il che spinge all'umiltà e alla gratitudine verso Dio.
Un legame con Giovanni 6.44: Questo passo fa eco a
Ciò mostra che l'iniziativa della salvezza viene da Dio.
Un incoraggiamento alla fede: Per chi crede, questo versetto è la certezza che la sua fede è frutto dell'opera di Dio in lui.
Dio voleva che tutti questi uomini fossero salvati (1 Timoteo 2.4); tuttavia, questo desiderio divino va compreso nel contesto della libertà umana. Dio offre la salvezza a tutti, ma non costringe nessuno ad accettarla. La fede e la risposta a questo appello sono scelte personali. Alcuni possono rifiutare questa offerta, il che spiega perché non tutti siano salvati nonostante il desiderio di Dio.
Questo paradosso mette in luce la tensione tra la sovranità di Dio e la responsabilità umana.
Poi arriva la grande domanda agli apostoli:
Il Messia Gesù pone i Dodici davanti a una scelta chiara. Questa domanda non è un'accusa, ma un invito a riflettere sul loro impegno verso di lui. Questo momento mette in luce la fede dei discepoli rimasti. Il Messia Gesù non costringe nessuno a seguirlo. Rispetta la libertà di ciascuno, anche se ciò significa che alcuni scelgano di andarsene.
è mozzafiato:
Che proclamazione straordinaria, ma soprattutto che differenza tra la vita di Pietro e degli apostoli e quella dei discepoli che se ne sono andati. Ecco, in sintesi, l'essenza della vita cristiana.
Tuttavia, il Messia Gesù prosegue aggiungendo una frase complessa che gli apostoli, a quanto pare, non hanno compreso.
Gesù rispose loro:
Giuda Iscariota era presente, e Giovanni conclude dicendo che Gesù si riferiva a lui a motivo del suo tradimento.
Così si conclude il racconto di Giovanni, che ci ha appena descritto una giornata difficile. Ci dimostra che nulla sfugge all'occhio di Dio e che ogni tentativo di dissimulazione è vano.