Étude 1 sur 26 · Pourquoi et comment Luc a-t-il écrit son Évangile ?

  1. Studio 1: Perché e come Luca ha scritto il suo Vangelo?
  2. Studio 2: Gesù il Messia, il Verbo incarnato, e Giovanni il Battista, il Precursore
  3. Étude 3 : Le troisième songe de Joseph
  4. Étude 4 : L'accomplissement de la prophétie d'Esaïe
  5. Étude 5 : Nombreuses guérisons en Galilée
  6. Étude 6 : Introduction générale au livre de Daniel
  7. Étude 7 : La quatrième plaie : les mouches venimeuses
  8. Étude 8 : Guérison d'un homme muet possédé par un démon
  9. Étude 9 : Guérison de la femme hémorroïsse
  10. Étude 10 : L'incroyable odyssée de la transmission de la Bible
  11. Étude 11 : La Rédaction et la Compilation des textes de l’Ancien Testament
  12. Étude 12 : Les manuscrits de la Mer Morte
  13. Étude 13 : Daniel 11 – Les guerres des rois et le temps de la fin (Version pédagogique)
  14. Étude 14 : Les Pharisiens ou les Scribes
  15. Étude 15 : Les Actes des Apôtres
  16. Étude 16 : Les pharisiens
  17. Étude 17 : Les romains
  18. Étude 18 : Le nom imprononçable de Dieu
  19. Étude 19 : Le pays de Canaan
  20. Étude 20 : Le moine Denys le Petit
  21. Étude 21 : Le synode de Jamna
  22. Étude 22 : YHWH
  23. Étude 23 : La source Deutéronomiste
  24. Étude 24 : Le Tanakh
  25. Étude 25 : La tradition prophétique juive
  26. Étude 26 : La catastrophe du funiculaire de Gloria

La vita di Gesù fino ai 12 anni

  • Perché e come Luca scrisse il suo Vangelo?

    Questo articolo illustra le ragioni e il metodo di Luca nello scrivere il suo Vangelo, sottolineando il suo approccio accurato e storico nel raccogliere resoconti affidabili sulla vita di Gesù.

    Luca 1.1-4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poiché molti hanno intrapreso ad ordinare una narrazione de’ fatti che si son compiuti tra noi,secondo che ce li hanno tramandati quelli che da principio ne furono testimoni oculari e che divennero ministri della Parola,è parso bene anche, a me dopo essermi accuratamente informato d’ogni cosa dall’origine, di scrivertene per ordine, o eccellentissimo Teofilo,affinché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate.
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  • Come complemento
    • ANN001 Il Vangelo di Luca

      Il Vangelo secondo Luca forma insieme agli Atti degli Apostoli un'opera in due volumi dedicata alle origini del cristianesimo. Luca non è stato testimone…

  • Gesù il Messia, il Verbo incarnato, e Giovanni il Battista, il Precursore

    L'articolo esplora come il Vangelo di Giovanni affermi che Gesù è il Verbo incarnato e Dio, con Giovanni il Battista come Precursore. L'apostolo Giovanni intende dimostrare che Gesù, sia Messia re sia figura divina, soddisfa le attese messianiche ebraiche.

    Giovanni 1.1-18 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio.Essa era nel principio con Dio.Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta.In lei era la vita; e la vita era la luce degli uomini;e la luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno ricevuta.Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni.Egli venne come testimone per render testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui.Egli stesso non era la luce, ma venne per render testimonianza alla luce.La vera luce che illumina ogni uomo, era per venire nel mondo.Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l’ha conosciuto.E’ venuto in casa sua, e i suoi non l’hanno ricevuto;ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome;i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria come quella dell’Unigenito venuto da presso al Padre.Giovanni gli ha resa testimonianza ed ha esclamato, dicendo: Era di questo che io dicevo: Colui che vien dietro a me mi ha preceduto, perché era prima di me.Infatti, è della sua pienezza che noi tutti abbiamo ricevuto, e grazia sopra grazia.Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità son venute per mezzo di Gesù Cristo.Nessuno ha mai veduto Iddio; l’unigenito Figliuolo, che è nel seno del Padre, è quel che l’ha fatto conoscere.
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  • Il terzo sogno di Giuseppe

    L’articolo «PER025 - Il terzo sogno di Giuseppe» narra una rivelazione divina in Matteo 2,13-15. Giuseppe riceve il messaggio che può tornare dall’Egitto in Israele dopo la morte di Erode, mettendo in risalto le dinamiche familiari e politiche del ritorno.

    Matteo 2.13-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Partiti che furono, ecco un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Lèvati, prendi il fanciullino e sua madre, e fuggi in Egitto, e sta’ quivi finch’io non tel dica; perché Erode cercherà il fanciullino per farlo morire.Egli dunque, levatosi, prese di notte il fanciullino e sua madre, e si ritirò in Egitto;ed ivi stette fino alla morte di Erode, affinché si adempiesse quello che fu detto dal Signore per mezzo del profeta: Fuor d’Egitto chiamai il mio figliuolo.
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L’inizio del ministero in Galilea

  • Il compimento della profezia di Isaia

    Matteo 4,13-16 riferisce il ritorno di Gesù a Cafarnao e lo interpreta come compimento della profezia di Isaia sulla luce nei territori di Zabulon e Neftali. Matteo, unico a stabilire il collegamento, dimostra che Gesù è il Messia annunciato. Giovanni riprenderà il tema della luce nel prologo. L’episodio è datato a febbraio-marzo 31.

    Giovanni 12.46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Io son venuto come luce nel mondo, affinché chiunque crede in me, non rimanga nelle tenebre.
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Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • Numerose guarigioni in Galilea

    La pericope 79 racconta le numerose guarigioni compiute da Gesù in Galilea, intorno a Capernaum, nell'anno 31. Di fronte a folle provenienti da tutto Israele, Gesù guarisce i malati e annuncia la salvezza, chiedendo discrezione. Matteo collega questi eventi alla profezia di Isaia 42.1-4 e vi vede una rivelazione trinitaria. La sua crescente fama contrasta con l'opposizione sempre maggiore dei farisei, gelosi della sua influenza sul popolo.

    Marco 3.7-12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poi Gesù co’ suoi discepoli si ritirò verso il mare; e dalla Galilea gran moltitudine lo seguitò;e dalla Giudea e da Gerusalemme e dalla Idumea e da oltre il Giordano e dai dintorni di Tiro e di Sidone una gran folla, udendo quante cose egli facea, venne a lui.Ed egli disse ai suoi discepoli che gli tenessero sempre pronta una barchetta a motivo della calca, che talora non l’affollasse.Perché egli ne aveva guariti molti; cosicché tutti quelli che aveano qualche flagello gli si precipitavano addosso per toccarlo.E gli spiriti immondi, quando lo vedevano, si gittavano davanti a lui e gridavano: Tu sei il Figliuol di Dio!Ed egli li sgridava forte, affinché non facessero conoscere chi egli era.
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Profezie bibliche e “fine dei tempi”

  • Introduzione generale al libro di Daniele

    Introduzione generale al libro di Daniele, testo profetico maggiore dell'Antico Testamento. L'articolo pone le basi storiche, letterarie e teologiche necessarie per comprendere questo libro apocalittico, affrontandone la struttura, l'autore, i temi principali e i dibattiti esegetici relativi alla sua datazione e alla sua affidabilità.

    Daniele 9.24-27 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Settanta settimane son fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare la trasgressione, per metter fine al peccato, per espiare l’iniquità e addurre una giustizia eterna, per suggellare visione e profezia, e per ungere un luogo santissimo.Sappilo dunque, e intendi! Dal momento in cui è uscito l’ordine di restaurare e riedificare Gerusalemme fino all’apparire di un unto, di un capo, vi sono sette settimane; e in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita, piazze e mura, ma in tempi angosciosi.Dopo le sessantadue settimane, un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui. E il popolo d’un capo che verrà, distruggerà la città e il santuario; la sua fine verrà come un’inondazione; ed è decretato che vi saranno delle devastazioni sino alla fine della guerra.Egli stabilirà un saldo patto con molti, durante una settimana; e in mezzo alla settimana farà cessare sacrifizio e oblazione; e sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore; e questo, finché la completa distruzione, che è decretata, non piombi sul devastatore”.
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Affidabilità delle Scritture e altri temi dottrinali

  • La quarta piaga: le mosche velenose

    Questo articolo tratta della quarta piaga d'Egitto, le mosche velenose, ed esplora la distinzione divina tra Israele e l'Egitto. Dio protegge Israele mentre il faraone, inflessibile, comincia a negoziare.

    Esodo 8.20-32 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poi l’Eterno disse a Mosè: “Alzati di buon mattino, e presentati a Faraone. Ecco, egli uscirà per andar verso l’acqua; e digli: Così dice l’Eterno: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva.Se no, se non lasci andare il mio popolo, ecco io manderò su te, sui tuoi servitori, sul tuo popolo e nelle tue case, le mosche velenose; le case degli Egiziani saran piene di mosche velenose e il suolo su cui stanno ne sarà coperto.Ma in quel giorno io farò eccezione del paese di Goscen, dove abita il mio popolo; e quivi non ci saranno mosche, affinché tu sappia che io, l’Eterno, sono in mezzo al paese.E io farò una distinzione fra il mio popolo e il tuo popolo. Domani avverrà questo miracolo”.E l’Eterno fece così; e vennero grandi sciami di mosche velenose in casa di Faraone e nelle case dei suoi servitori; e in tutto il paese d’Egitto la terra fu guasta dalle mosche velenose.Faraone chiamò Mosè ed Aaronne e disse: “Andate, offrite sacrifizi al vostro Dio nel paese”.Ma Mosè rispose: “Non si può far così; poiché offriremmo all’Eterno, ch’è l’Iddio nostro, dei sacrifizi che sono un abominio per gli Egiziani. Ecco, se offrissimo sotto i loro occhi dei sacrifizi che sono un abominio per gli Egiziani, non ci lapiderebbero essi?Andremo tre giornate di cammino nel deserto, e offriremo sacrifizi all’Eterno, ch’è il nostro Dio, com’egli ci ordinerà”.E Faraone disse: “Io vi lascerò andare, perché offriate sacrifizi all’Eterno, ch’è il vostro Dio, nel deserto; soltanto, non andate troppo lontano; pregate per me”.E Mosè disse: “Ecco, io esco da te e pregherò l’Eterno, e domani le mosche s’allontaneranno da Faraone, dai suoi servitori e dal suo popolo; soltanto, Faraone non si faccia più beffe, impedendo al popolo d’andare a offrir sacrifizi all’Eterno”.E Mosè uscì dalla presenza di Faraone, e pregò l’Eterno.E l’Eterno fece quel che Mosè domandava, e allontanò le mosche velenose da Faraone, dai suoi servitori e dal suo popolo; non ne restò neppur una.Ma anche questa volta Faraone si ostinò in cuor suo, e non lasciò andare il popolo.
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Esorcismi

  • Guarigione di un uomo muto posseduto da un demonio

    Il miracolo di Matteo 9.32-33 descrive la guarigione di un uomo muto da parte di Gesù, che suscita lo stupore della folla. Questo testo mette in luce la potenza di Gesù sulle forze demoniache.

    Matteo 9.32-33 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or come quei ciechi uscivano, ecco che gli fu presentato un uomo muto indemoniato.E cacciato che fu il demonio, il muto parlò. E le turbe si maravigliarono dicendo: Mai non s’è vista cosa tale in Israele.
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Guarigioni

  • Guarigione della donna emorroissa

    L’articolo esplora la storia di una donna che soffriva di emorragie, guarita dalla sua fede toccando la veste di Gesù. Questo gesto manifesta la potenza di guarigione e la compassione di Gesù verso coloro che credono in lui, come riportato nei Vangeli di Matteo, Marco e Luca.

    Luca 8.43-48 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E una donna che avea un flusso di sangue da dodici anni ed avea spesa ne’ medici tutta la sua sostanza senza poter esser guarita da alcuno,accostatasi per di dietro, gli toccò il lembo della veste; e in quell’istante il suo flusso ristagnò.E Gesù domandò: Chi m’ha toccato? E siccome tutti negavano, Pietro e quelli ch’eran con lui, risposero: Maestro, le turbe ti stringono e t’affollano.Ma Gesù replicò: Qualcuno m’ha toccato, perché ho sentito che una virtù è uscita da me.E la donna, vedendo che non era rimasta inosservata, venne tutta tremante, e gittatasi a’ suoi piedi, dichiarò, in presenza di tutto il popolo, per qual motivo l’avea toccato e com’era stata guarita in un istante.Ma egli le disse: Figliuola, la tua fede t’ha salvata; vattene in pace.
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Storia della Bibbia

  • L'incredibile odissea della trasmissione della Bibbia

    Questo articolo esplora la trasmissione millenaria della Bibbia, le sue traduzioni e il suo impatto culturale. Mette in luce gli sforzi di numerose persone e si conclude con l'importanza spirituale della Bibbia.

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  • La redazione e la compilazione dei testi dell'Antico Testamento

    Questo articolo esamina la complessa redazione dell'Antico Testamento, dalla trasmissione orale alla compilazione scritta. Prende in considerazione diverse sezioni della Bibbia ebraica, come i libri storici che narrano la storia d'Israele e i libri poetici che offrono riflessioni sulla fede. Vengono analizzati anche i testi profetici, mettendo in risalto gli appelli dei profeti al pentimento. L'impatto di questi testi, inizialmente limitato al popolo ebraico, è oggi mondiale.

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  • I manoscritti del Mar Morto

    L'articolo illustra la scoperta dei manoscritti del Mar Morto presso Qumran. Scoperti da un beduino negli anni Quaranta, questi rotoli hanno rivoluzionato la comprensione dei testi biblici. La divulgazione fu ritardata per ragioni politiche e tecniche, ma questi manoscritti offrono chiarimenti unici sui testi antichi.

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La rivelazione di Daniele

Le contraddizioni

  • I farisei o gli scribi

    Questo articolo affronta un’apparente contraddizione biblica tra i farisei e gli scribi nei Vangeli, e spiega come queste differenze riflettano prospettive distinte ma complementari degli autori biblici sull’opposizione a Gesù.

    Marco 3.22 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E’ fuori di sé. E gli scribi, ch’eran discesi da Gerusalemme, dicevano: Egli ha Beelzebub, ed è per l’aiuto del principe dei demoni, ch’ei caccia i demoni.
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Ministero di Pietro

  • Gli Atti degli Apostoli

    Introduzione a una serie di studi sugli Atti degli Apostoli, naturale prosecuzione del Vangelo di Luca. L'articolo presenta l'approccio storico-teologico adottato: contestualizzazione degli eventi, confronto con le epistole paoline, definizione di una cronologia. Le due figure centrali, Pietro e Paolo, struttureranno lo studio. L'obiettivo è ripercorrere la nascita e l'espansione della Chiesa da Gerusalemme al mondo mediterraneo, sotto l'azione dello Spirito Santo.

    2 Corinzi 11.23-28 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Son dessi ministri di Cristo? (Parlo come uno fuor di sé), io lo sono più di loro; più di loro per le fatiche, più di loro per le carcerazioni, assai più di loro per le battiture sofferte. Sono spesso stato in pericolo di morte.Dai Giudei cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno;tre volte sono stato battuto con le verghe; una volta sono stato lapidato; tre volte ho fatto naufragio; ho passato un giorno e una notte sull’abisso.Spesse volte in viaggio, in pericolo sui fiumi, in pericolo di ladroni, in pericoli per parte de’ miei connazionali, in pericoli per parte dei Gentili, in pericoli in città, in pericoli nei deserti, in pericoli sul mare, in pericoli tra falsi fratelli;in fatiche ed in pene; spesse volte in veglie, nella fame e nella sete, spesse volte nei digiuni, nel freddo e nella nudità.E per non parlar d’altro, c’è quel che m’assale tutti i giorni, l’ansietà per tutte le chiese.
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Note storiche

  • I farisei

    I farisei, comparsi dopo la rivolta dei Maccabei (165 a.C.), furono un influente gruppo religioso dell'antico giudaismo. Legati alla Torah scritta e orale, credevano nella risurrezione e restavano vicini al popolo. Spesso in conflitto con Gesù nei Vangeli, diedero tuttavia figure come Nicodemo e Giuseppe d'Arimatea. I loro insegnamenti fondarono il giudaismo rabbinico dopo la distruzione del Tempio nel 70 d.C.

    Filippesi 3.5 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    io, circonciso l’ottavo giorno, della razza d’Israele, della tribù di Beniamino, ebreo d’ebrei; quanto alla legge, Fariseo;
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  • I Romani

    Questo articolo ripercorre la dominazione romana su Israele dal 63 a.C. al 135 d.C. Presenta le figure chiave del potere al tempo del ministero di Gesù: Ponzio Pilato, Erode Antipa e Caifa. Ricorda la distruzione del Tempio nel 70 e la trasformazione di Gerusalemme in Aelia Capitolina sotto Adriano, offrendo un contesto storico essenziale per comprendere i Vangeli.

    Luca 23.12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E in quel giorno, Erode e Pilato divennero amici, perché per l’addietro arano stati in inimicizia fra loro.
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  • Il nome impronunciabile di Dio

    YHWH, il nome proprio di Dio nella Bibbia ebraica, è composto da quattro consonanti ebraiche (il tetragramma). La sua pronuncia esatta è sconosciuta perché l'ebraico antico non scrive le vocali. Per rispetto del terzo comandamento (Es 20,7), gli ebrei lo sostituiscono con 'Adonai' o 'Ha Elohim'. Tradotto con 'Kyrios' in greco e poi con 'l'Eterno' nelle Bibbie protestanti, questo nome compare quasi 6800 volte nell'Antico Testamento.

    Esodo 20.7 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Non usare il nome dell’Eterno, ch’è l’Iddio tuo, in vano; perché l’Eterno non terra per innocente chi avrà usato il suo nome in vano.
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  • Il paese di Canaan

    Il paese di Canaan, corrispondente all'attuale Israele, Palestina, Libano e parti di Giordania e Siria, è descritto nella Bibbia come «il più bello di tutti i paesi». Abitato dai Cananei, dagli Amorei, dagli Ittiti e dai Filistei, costituisce la terra promessa al popolo ebreo. Due tappe separate da 470 anni segnano la sua conquista: l'arrivo di Abramo, poi la conquista di Giosuè dopo la schiavitù in Egitto e l'errare nel deserto.

    Ezechiele 20.6 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    quel giorno alzai la mano, giurando che li trarrei fuori dal paese d’Egitto per introdurli in un paese che io avevo cercato per loro, paese ove scorre il latte e il miele, il più splendido di tutti i paesi.
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  • Il monaco Dionigi il Piccolo

    Dionigi il Piccolo, monaco erudito del V secolo, è il creatore del sistema di datazione Anno Domini (AD), ancora oggi utilizzato in tutto il mondo. Tradusse testi canonici greci in latino e contribuì a unificare il calendario cristiano, in particolare la data della Pasqua. I suoi calcoli presentano tuttavia delle imprecisioni, soprattutto sull'anno di nascita di Gesù e sulla data del 25 dicembre, quest'ultima ereditata dal concilio di Nicea (325). La sua eredità resta fondamentale per la storia della cronologia cristiana.

    Luca 2.8-12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or in quella medesima contrada v’eran de’ pastori che stavano ne’ campi e facean di notte la guardia al loro gregge.E un angelo del Signore si presentò ad essi e la gloria del Signore risplendé intorno a loro, e temettero di gran timore.E l’angelo disse loro: Non temete, perché ecco, vi reco il buon annunzio di una grande allegrezza che tutto il popolo avrà:Oggi, nella città di Davide, v’è nato un Salvatore, che è Cristo, il Signore.E questo vi servirà di segno: troverete un bambino fasciato e coricato in una mangiatoia.
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  • Il sinodo di Jamnia

    Il sinodo di Jamnia (Yabneh), tenuto verso la fine del I secolo d.C., costituisce una svolta importante nella storia del giudaismo. Dopo la distruzione del Secondo Tempio nel 70 d.C., i rabbini si riunirono sotto la guida di Rabban Yohanan ben Zakkai per riorganizzare il giudaismo, discutere il canone biblico ebraico e prendere decisioni liturgiche cruciali, ponendo le basi del giudaismo rabbinico incentrato sulla Torah, sulla preghiera e sulla sinagoga.

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  • YHWH

    L'articolo illustra il tetragramma YHWH, il nome sacro di Dio nel giudaismo, che sottolinea l'unicità di Dio e il suo rapporto con Israele.

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  • La fonte deuteronomista

    La fonte deuteronomista (D) è una delle quattro fonti ipotetiche della Torah secondo l'ipotesi documentaria. Associata al libro del Deuteronomio, si distingue per uno stile omiletico, una teologia dell'alleanza e l'insistenza sulla centralizzazione del culto a Gerusalemme. Datata al VII secolo a.C., è legata alle riforme religiose del re Giosia e influenza anche i libri storici, da Giosuè a 2 Re.

    2 Re 1.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or dopo la morte di Achab, Moab si ribellò contro Israele.
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  • Il Tanakh

    Il Tanakh è il canone delle Scritture sacre dell'ebraismo e corrisponde all'Antico Testamento cristiano. Il suo nome è un acronimo formato dalle tre sezioni: Torah (Pentateuco), Nevi'im (Profeti) e Ketouvim (Scritti). Redatto principalmente in ebraico con alcuni passi in aramaico, costituisce il fondamento teologico, morale e liturgico dell'ebraismo e le radici comuni delle tradizioni ebraica e cristiana.

    Daniele 1.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Il terzo anno del regno di Joiakim, re di Giuda, Nebucadnetsar, re di Babilonia, venne contro Gerusalemme, e l’assediò.
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  • La tradizione profetica ebraica

    La tradizione profetica ebraica si fonda sugli scritti e sugli insegnamenti dei profeti, messaggeri di Dio scelti per guidare il popolo d'Israele. Si caratterizza per la critica sociale, l'appello alla giustizia, la denuncia dell'idolatria e i messaggi di speranza escatologica. I grandi profeti come Isaia, Geremia ed Ezechiele hanno influenzato profondamente la teologia ebraica, la letteratura biblica e i valori etici universali.

    Amos 1.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Parole di Amos, uno dei pastori di Tekoa, rivelategli in visione, intorno ad Israele, ai giorni di Uzzia, re di Giuda, e ai giorni di Geroboamo, figliuolo di Joas, re d’Israele, due anni prima del terremoto.
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Parola di un Amico

  • La catastrofe della funicolare di Gloria

    L’articolo discute la catastrofe della funicolare di Gloria alla luce di un racconto biblico simile, sottolineando la necessità del ravvedimento e l’importanza della salvezza dell’anima secondo gli insegnamenti di Gesù.

    Giovanni 9.2 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E i suoi discepoli lo interrogarono, dicendo: Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?
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