L’inizio del ministero in Galilea 1 studio
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua 3 studi
Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana 3 studi
L'ultimo giorno fino alla crocifissione 2 studi
La rivelazione di Daniele 1 studio
Le contraddizioni 3 studi
Ministero di Pietro 2 studi
Miracoli 1 studio
Note storiche 1 studio
Parola di un Amico 2 studi
L’inizio del ministero in Galilea
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PER060
Il Messia Gesù si ritira a pregare
L'articolo tratta del ritiro di Gesù per pregare, sottolineando l'equilibrio fra il suo messaggio spirituale e le aspettative di guarigione della folla. Il racconto di Marco e Luca mostra l'importanza della preghiera per Gesù di fronte alle pressioni esterne. La missione spirituale restava centrale.
Luca 4.42 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi, fattosi giorno, uscì e andò in un luogo deserto; e le turbe lo cercavano e giunsero fino a lui; e lo trattenevano perché non si partisse da loro.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER080
La scelta dei dodici apostoli
Gesù sceglie dodici discepoli tra i suoi seguaci e attribuisce loro il titolo di apostoli, termine greco che significa «inviato in missione». La scelta, compiuta dopo una notte di preghiera, corrisponde al numero delle tribù d'Israele. I Dodici ricevono autorità per guarire e proclamare la salvezza, costituendo il fondamento della Chiesa futura. L'articolo esplora l'etimologia del termine, la preghiera di Gesù, la questione della sua onniscienza e il caso di Giuda Iscariota.
Giovanni 17.15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Io non ti prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER096
Il discorso della montagna (12), un’istruzione sulla preghiera
Questo articolo esamina l’insegnamento di Gesù sulla preghiera nel discorso della montagna, sottolineando il richiamo a una pietà autentica, lontana dal formalismo. Si basa sui Vangeli di Matteo e Luca, spiegando il significato e il contesto della preghiera.
Luca 11.1-4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed avvenne che essendo egli in orazione in un certo luogo, com’ebbe finito, uno de’ suoi discepoli gli disse: Signore, insegnaci a pregare come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoliEd egli disse loro: Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno;dacci di giorno in giorno il nostro pane cotidiano;e perdonaci i nostri peccati, poiché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore; e non ci esporre alla tentazione.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER102
Il discorso della montagna (18), un incoraggiamento alla preghiera
L'articolo esplora come Gesù, nel discorso della montagna, incoraggi la preghiera perseverante, sottolineando che Dio risponde a chi chiede con insistenza. Illustra questo concetto con analogie paternalistiche e mette in luce la bontà divina.
Matteo 7.7-11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; picchiate e vi sarà aperto;perché chiunque chiede riceve; chi cerca trova, e sarà aperto a chi picchia.E qual è l’uomo fra voi, il quale, se il figliuolo gli chiede un pane gli dia una pietra?Oppure se gli chiede un pesce gli dia un serpente?Se dunque voi che siete malvagi, sapete dar buoni doni ai vostri figliuoli, quanto più il Padre vostro che è ne’ cieli darà egli cose buone a coloro che gliele domandano!Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana
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PER197
La spiegazione del fallimento dei discepoli
L'articolo analizza il fallimento dei discepoli nell'esorcizzare un demonio, sottolineato da Gesù. Secondo Matteo e Marco, pratiche spirituali come la fede, la preghiera e il digiuno sono essenziali per superare gli ostacoli spirituali.
Marco 9.28-29 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E quando Gesù fu entrato in casa, i suoi discepoli gli domandarono in privato: Perché non abbiam potuto cacciarlo noi?Ed egli disse loro: Cotesta specie di spiriti non si può far uscir in altro modo che con la preghiera.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER224
Istruzione sulla preghiera
La pericope PER224 presenta l’istruzione di Gesù sulla preghiera, impartita sul monte degli Ulivi nel dicembre dell’anno 32. Basandosi su Matteo 6.9-13 e Luca 11.1-4, esamina il Padre nostro in due contesti distinti. Luca colloca l’episodio vicino a Gerusalemme, dopo la visita a Betania e prima della guarigione di un indemoniato. I discepoli, alcuni dei quali avevano seguito Giovanni Battista, chiedono a Gesù di insegnare loro a pregare.
Luca 11.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed avvenne che essendo egli in orazione in un certo luogo, com’ebbe finito, uno de’ suoi discepoli gli disse: Signore, insegnaci a pregare come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoliBibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER225
La parabola dell’amico importuno
La parabola dell’amico importuno (Luca 11.5-13), propria del Vangelo di Luca, fa seguito all’insegnamento del Padre nostro. In essa Gesù insegna la perseveranza nella preghiera: se un amico finisce per cedere all’insistenza, quanto più generosamente Dio donerà a coloro che lo pregano con fede, offrendo persino lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono.
Luca 11.9-13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Io altresì vi dico: Chiedete, e vi sarà dato; cercate e troverete; picchiate, e vi sarà aperto.Poiché chiunque chiede riceve, chi cerca trova, e sarà aperto a chi picchia.E chi è quel padre tra voi che, se il figliuolo gli chiede un pane, gli dia una pietra? O se gli chiede un pesce, gli dia invece una serpe?Oppure anche se gli chiede un uovo, gli dia uno scorpione?Se voi dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figliuoli, quanto più il vostro Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo domandano!Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
L'ultimo giorno fino alla crocifissione
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PER328
Sosta al Getsemani
L’articolo «PER328 - Sosta al Getsemani» esplora il significato dell’episodio del Getsemani nei Vangeli. Sottolinea la sofferenza e la preghiera di Gesù prima del suo arresto e interpreta questo momento come un insegnamento sulla preghiera e sulla sottomissione alla volontà divina.
Luca 22.39-46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi, essendo uscito, andò, secondo il suo solito, al monte degli Ulivi; e anche i discepoli lo seguirono.E giunto che fu sul luogo, disse loro: Pregate, chiedendo di non entrare in tentazione.Ed egli si staccò da loro circa un tiro di sasso; e postosi in ginocchio pregava, dicendo:Padre, se tu vuoi, allontana da me questo calice! Però, non la mia volontà, ma la tua sia fatta.E un angelo gli apparve dal cielo a confortarlo.Ed essendo in agonia, egli pregava vie più intensamente; e il suo sudore divenne come grosse gocce di sangue che cadeano in terra.E alzatosi dall’orazione, venne ai discepoli e li trovò che dormivano di tristezza,e disse loro: Perché dormite? Alzatevi e pregate, affinché non entriate in tentazione.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER329
Il combattimento nella preghiera
L'articolo analizza la preghiera di Gesù nel Getsemani, che illustra la sua sofferenza umana e la sua sottomissione alla volontà divina. Ne sottolinea il contesto storico e scritturale e offre una riflessione teologica sulla missione redentrice di Gesù e sull'esortazione a vegliare e pregare nella prova.
Marco 14.33-41 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E prese seco Pietro e Giacomo e Giovanni e cominciò ad essere spaventato ed angosciato.E disse loro: L’anima mia è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate.E andato un poco innanzi, si gettò a terra; e pregava che, se fosse possibile, quell’ora passasse oltre da lui.E diceva: Abba, Padre! ogni cosa ti è possibile; allontana da me questo calice! Ma pure, non quello che io voglio, ma quello che tu vuoi.E venne, e li trovò che dormivano, e disse a Pietro: Simone, dormi tu? non sei stato capace di vegliare un’ora sola?Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; ben è lo spirito pronto, ma la carne è debole.E di nuovo andò e pregò, dicendo le medesime parole.E tornato di nuovo, li trovò che dormivano perché gli occhi loro erano aggravati; e non sapevano che rispondergli.E venne la terza volta, e disse loro: Dormite pure oramai, e riposatevi! Basta! L’ora è venuta: ecco, il Figliuol dell’uomo è dato nelle mani dei peccatori.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
La rivelazione di Daniele
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DAN008
Daniele 6 – Daniele nella fossa dei leoni: restare fedeli quando la fede diventa pericolosa
Daniele 6 racconta come Daniele, nonostante un decreto che vieta ogni adorazione diversa da quella rivolta al re, continui a pregare Dio. Gelosi della sua posizione, i suoi avversari si servono del decreto per tendergli una trappola. Gettato nella fossa dei leoni, Daniele è miracolosamente protetto da Dio. La sua fede incrollabile induce Dario a riconoscere la potenza eterna di Dio.
Daniele 6.21 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora Daniele disse al re: “O re, possa tu vivere in perpetuo!Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Le contraddizioni
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CTD039
Gesù ha voluto sfuggire alla crocifissione?
L'articolo affronta la questione di Gesù che prega per evitare la crocifissione, esplorando passi dei Vangeli che mostrano al tempo stesso il suo desiderio di sfuggire alla sofferenza e la sua determinazione a seguire la volontà di Dio.
Giovanni 12.27 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ora è turbata l’anima mia; e che dirò? Padre, salvami da quest’ora! Ma è per questo che son venuto incontro a quest’ora.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
CTD040
Quante volte Gesù si è allontanato dai suoi discepoli per pregare?
L'articolo tratta i racconti evangelici sulle preghiere di Gesù al Getsemani. Mentre Matteo e Marco riportano tre allontanamenti di Gesù per pregare, Luca ne menziona uno solo, illustrando un approccio teologico peculiare, ma senza contraddire gli altri vangeli.
Marco 14.32-42 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi vennero in un podere detto Getsemani; ed egli disse ai suoi discepoli: Sedete qui finché io abbia pregato.E prese seco Pietro e Giacomo e Giovanni e cominciò ad essere spaventato ed angosciato.E disse loro: L’anima mia è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate.E andato un poco innanzi, si gettò a terra; e pregava che, se fosse possibile, quell’ora passasse oltre da lui.E diceva: Abba, Padre! ogni cosa ti è possibile; allontana da me questo calice! Ma pure, non quello che io voglio, ma quello che tu vuoi.E venne, e li trovò che dormivano, e disse a Pietro: Simone, dormi tu? non sei stato capace di vegliare un’ora sola?Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; ben è lo spirito pronto, ma la carne è debole.E di nuovo andò e pregò, dicendo le medesime parole.E tornato di nuovo, li trovò che dormivano perché gli occhi loro erano aggravati; e non sapevano che rispondergli.E venne la terza volta, e disse loro: Dormite pure oramai, e riposatevi! Basta! L’ora è venuta: ecco, il Figliuol dell’uomo è dato nelle mani dei peccatori.Levatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce, è vicino.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
CTD041
Quali furono le parole della seconda preghiera di Gesù?
L'articolo esamina due racconti evangelici della seconda preghiera di Gesù nel giardino del Getsemani. Matteo dettaglia una formulazione precisa mentre Marco riassume con l'essenza stessa della preghiera. Le due versioni illustrano un unico messaggio fondamentale e complementare sulla volontà di Gesù di seguire la volontà di Dio.
Marco 14.39 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E di nuovo andò e pregò, dicendo le medesime parole.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Ministero di Pietro
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ADA004
Il ritorno e l’attesa dei discepoli
Dopo l'ascensione di Gesù (12 maggio 33), i discepoli tornano a Gerusalemme dal monte degli Ulivi, distante «un cammino di sabato». Si riuniscono in una stanza al piano superiore, probabilmente la casa di Maria, madre di Giovanni Marco, e perseverano unanimi nella preghiera, con le donne e la famiglia di Gesù. Questo periodo di attesa prefigura le caratteristiche della Chiesa nascente.
Atti 1.10-11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E come essi aveano gli occhi fissi in cielo, mentr’egli se ne andava, ecco che due uomini in vesti bianche si presentaron loro e dissero:Uomini Galilei, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù che è stato tolto da voi ed assunto in cielo, verrà nella medesima maniera che l’avete veduto andare in cielo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA015
La testimonianza di Pietro e Giovanni
L'articolo tratta il ritorno di Pietro e Giovanni presso i credenti dopo il loro arresto da parte del Sinedrio. Di fronte alle minacce, l'assemblea si unisce nella preghiera, affermando la sovranità di Dio e chiedendo forza per proclamare il Vangelo, esprimendo una fede incrollabile.
Giovanni 19.15-16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora essi gridarono: Toglilo, toglilo di mezzo, crocifiggilo! Pilato disse loro: Crocifiggerò io il vostro Re? I capi sacerdoti risposero: Noi non abbiamo altro re che Cesare.Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Miracoli
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MIR038
Inaridimento del fico
In Matteo e Marco, Gesù maledice un fico per insegnare la fede e la preghiera. La sua parola fa seccare l’albero, illustrando la potenza della fede. Marco insiste anche sull’importanza del perdono. I due racconti, pur divergendo nell’ordine degli avvenimenti, condividono lo stesso insegnamento centrale: la fede e la preghiera possono compiere meraviglie se vissute senza dubitare.
Marco 11.12-25 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E il giorno seguente, quando furon usciti da Betania, egli ebbe fame.E veduto di lontano un fico che avea delle foglie, andò a vedere se per caso vi trovasse qualche cosa; ma venuto al fico non vi trovò nient’altro che foglie; perché non era la stagion dei fichi.E Gesù prese a dire al fico: Niuno mangi mai più in perpetuo frutto da te! E i suoi discepoli udirono.E vennero a Gerusalemme; e Gesù, entrato nel tempio, prese a cacciarne coloro che vendevano e che compravano nel tempio; e rovesciò le tavole de’ cambiamonete e le sedie de’ venditori di colombi;e non permetteva che alcuno portasse oggetti attraverso il tempio.Ed insegnava, dicendo loro: Non è egli scritto: La mia casa sarà chiamata casa d’orazione per tutte le genti? ma voi ne avete fatta una spelonca di ladroni.Ed i capi sacerdoti e gli scribi udirono queste cose e cercavano il modo di farli morire, perché lo temevano; poiché tutta la moltitudine era rapita in ammirazione della sua dottrina.E quando fu sera, uscirono dalla città.E la mattina, passando, videro il fico seccato fin dalle radici;e Pietro, ricordatosi, gli disse: Maestro, vedi, il fico che tu maledicesti, è seccato.E Gesù, rispondendo, disse loro: Abbiate fede in Dio!In verità io vi dico che chi dirà a questo monte: Togliti di là e gettati nel mare, se non dubita in cuor suo, ma crede che quel che dice avverrà, gli sarà fatto.Perciò vi dico: Tutte le cose che voi domanderete pregando, crediate che le avete ricevute, e voi le otterrete.E quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro a qualcuno, perdonate; affinché il Padre vostro che è nei cieli, vi perdoni i vostri falli.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Note storiche
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INF070
HelloBible
HelloBible è una piattaforma di intelligenza artificiale che permette di esplorare la Bibbia in modo personalizzato. Promossa dal pastore Eric Célérier, propone conversazioni bibliche, un aiuto nella preghiera e un accesso multilingue gratuito. Con più di 700 000 utenti nel 2024, solleva questioni etiche sulla mediazione spirituale da parte della macchina, illustrando le sfide attuali dell'accompagnamento pastorale nell'era digitale.
Parola di un Amico
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PDA006
Chi cerca trova
Dominique Lormier esamina il versetto Matteo 7.8, che invita a chiedere, cercare e bussare per trovare risposte spirituali. Gesù offre una via di salvezza, promettendo che coloro che cercano sinceramente trovano la pace e la riconciliazione con Dio.
Ecclesiaste 3.11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Dio ha fatto ogni cosa bella al suo tempo; egli ha perfino messo nei loro cuori il pensiero della eternità, quantunque l’uomo non possa comprendere dal principio alla fine l’opera che Dio ha fatta.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PDA014
L'Eterno combatterà per voi
L'articolo racconta come Giosafat, re di Giuda, di fronte a una coalizione nemica, si volge a Dio con la preghiera e il digiuno. Dio promette di combattere per loro, a simboleggiare che alcune battaglie richiedono un intervento divino. Ciò si riflette nel trionfo di Gesù sul peccato, che ci offre redenzione e perdono. L'articolo invita ad avere fiducia in Dio nelle nostre prove personali.
2 Cronache 20.20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :La mattina seguente si levarono di buon’ora, e si misero in cammino verso il deserto di Tekoa; e come si mettevano in cammino, Giosafat, stando in piedi, disse: “Ascoltatemi, o Giuda, e voi abitanti di Gerusalemme! Credete nell’Eterno, ch’è l’Iddio vostro, e sarete al sicuro; credete ai suoi profeti, e trionferete!”Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org