Le début du ministère en Galilée 1 étude
De la 2ème à la 3ème fête de Pâque 3 études
De la 3ème Pâque au début de la dernière semaine 3 études
La dernière journée jusqu'à la crucifixion 2 études
Les contradictions 3 études
Ministère de Pierre 2 études
Miracles 1 étude
Notes historiques 1 étude
Parole d'un Ami 2 études
L’inizio del ministero in Galilea
-
PER060
Il Messia Gesù si ritira a pregare
L'articolo tratta del ritiro di Gesù per pregare, sottolineando l'equilibrio fra il suo messaggio spirituale e le aspettative di guarigione della folla. Il racconto di Marco e Luca mostra l'importanza della preghiera per Gesù di fronte alle pressioni esterne. La missione spirituale restava centrale.
Marco 1.35-37 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi, la mattina, essendo ancora molto buio, Gesù, levatosi, uscì e se ne andò in un luogo deserto; e quivi pregava.Simone e quelli ch’eran con lui gli tennero dietro;e trovatolo, gli dissero: Tutti ti cercano.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
-
PER080
La scelta dei dodici apostoli
Gesù sceglie dodici discepoli tra i suoi seguaci e attribuisce loro il titolo di apostoli, termine greco che significa «inviato in missione». La scelta, compiuta dopo una notte di preghiera, corrisponde al numero delle tribù d'Israele. I Dodici ricevono autorità per guarire e proclamare la salvezza, costituendo il fondamento della Chiesa futura. L'articolo esplora l'etimologia del termine, la preghiera di Gesù, la questione della sua onniscienza e il caso di Giuda Iscariota.
Marco 3.13-19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi Gesù salì sul monte e chiamò a sé quei ch’egli stesso volle, ed essi andarono a lui.E ne costituì dodici per tenerli con sée per mandarli a predicare con la potestà di cacciare i demoni.Costituì dunque i dodici, cioè: Simone, al quale mise nome Pietro;e Giacomo di Zebedeo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali pose nome Boanerges, che vuol dire figliuoli del tuono;e Andrea e Filippo e Bartolomeo e Matteo e Toma e Giacomo di Alfeo e Taddeo e Simone il Cananeoe Giuda Iscariot quello che poi lo tradì.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER096
Il discorso della montagna (12), un’istruzione sulla preghiera
Questo articolo esamina l’insegnamento di Gesù sulla preghiera nel discorso della montagna, sottolineando il richiamo a una pietà autentica, lontana dal formalismo. Si basa sui Vangeli di Matteo e Luca, spiegando il significato e il contesto della preghiera.
Matteo 6.5-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E quando pregate, non siate come gl’ipocriti; poiché essi amano di fare orazione stando in piè nelle sinagoghe e ai canti delle piazze per esser veduti dagli uomini. Io vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno.Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l’uscio fa’ orazione al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.E nel pregare non usate soverchie dicerie come fanno i pagani, i quali pensano d’essere esauditi per la moltitudine delle loro parole.Non li rassomigliate dunque, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate.Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra com’è fatta nel cielo.Dacci oggi il nostro pane cotidiano;e rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori;e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno.Poiché se voi perdonate agli uomini i loro falli, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi;ma se voi non perdonate agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà i vostri falli.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER102
Il discorso della montagna (18), un incoraggiamento alla preghiera
L'articolo esplora come Gesù, nel discorso della montagna, incoraggi la preghiera perseverante, sottolineando che Dio risponde a chi chiede con insistenza. Illustra questo concetto con analogie paternalistiche e mette in luce la bontà divina.
Matteo 6.6-13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l’uscio fa’ orazione al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.E nel pregare non usate soverchie dicerie come fanno i pagani, i quali pensano d’essere esauditi per la moltitudine delle loro parole.Non li rassomigliate dunque, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate.Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra com’è fatta nel cielo.Dacci oggi il nostro pane cotidiano;e rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori;e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana
-
PER197
La spiegazione del fallimento dei discepoli
L'articolo analizza il fallimento dei discepoli nell'esorcizzare un demonio, sottolineato da Gesù. Secondo Matteo e Marco, pratiche spirituali come la fede, la preghiera e il digiuno sono essenziali per superare gli ostacoli spirituali.
Marco 9.28-29 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E quando Gesù fu entrato in casa, i suoi discepoli gli domandarono in privato: Perché non abbiam potuto cacciarlo noi?Ed egli disse loro: Cotesta specie di spiriti non si può far uscir in altro modo che con la preghiera.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER224
Istruzione sulla preghiera
La pericope PER224 presenta l’istruzione di Gesù sulla preghiera, impartita sul monte degli Ulivi nel dicembre dell’anno 32. Basandosi su Matteo 6.9-13 e Luca 11.1-4, esamina il Padre nostro in due contesti distinti. Luca colloca l’episodio vicino a Gerusalemme, dopo la visita a Betania e prima della guarigione di un indemoniato. I discepoli, alcuni dei quali avevano seguito Giovanni Battista, chiedono a Gesù di insegnare loro a pregare.
Matteo 6.9-13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra com’è fatta nel cielo.Dacci oggi il nostro pane cotidiano;e rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori;e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER225
La parabola dell’amico importuno
La parabola dell’amico importuno (Luca 11.5-13), propria del Vangelo di Luca, fa seguito all’insegnamento del Padre nostro. In essa Gesù insegna la perseveranza nella preghiera: se un amico finisce per cedere all’insistenza, quanto più generosamente Dio donerà a coloro che lo pregano con fede, offrendo persino lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono.
Luca 11.5-8 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi disse loro: Se uno d’infra voi ha un amico e va da lui a mezzanotte e gli dice: Amico, prestami tre pani,perché m’è giunto di viaggio in casa un amico, e non ho nulla da mettergli dinanzi;e se colui dal di dentro gli risponde: Non mi dar molestia; già è serrata la porta, e i miei fanciulli son meco a letto, io non posso alzarmi per darteli,io vi dico che quand’anche non s’alzasse a darglieli perché gli è amico, pure, per la importunità sua, si leverà e gliene darà quanti ne ha di bisogno.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
L'ultimo giorno fino alla crocifissione
-
PER328
Sosta al Getsemani
L’articolo «PER328 - Sosta al Getsemani» esplora il significato dell’episodio del Getsemani nei Vangeli. Sottolinea la sofferenza e la preghiera di Gesù prima del suo arresto e interpreta questo momento come un insegnamento sulla preghiera e sulla sottomissione alla volontà divina.
Marco 14.32 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi vennero in un podere detto Getsemani; ed egli disse ai suoi discepoli: Sedete qui finché io abbia pregato.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER329
Il combattimento nella preghiera
L'articolo analizza la preghiera di Gesù nel Getsemani, che illustra la sua sofferenza umana e la sua sottomissione alla volontà divina. Ne sottolinea il contesto storico e scritturale e offre una riflessione teologica sulla missione redentrice di Gesù e sull'esortazione a vegliare e pregare nella prova.
Ebrei 5.7-8 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Il quale, ne’ giorni della sua carne, avendo con gran grida e con lagrime offerto preghiere e supplicazioni a Colui che lo potea salvar dalla morte, ed avendo ottenuto d’esser liberato dal timore,benché fosse figliuolo, imparò l’ubbidienza dalle cose che soffrì;Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Le contraddizioni
-
CTD039
Gesù ha voluto sfuggire alla crocifissione?
L'article aborde la question de Jésus priant pour éviter la crucifixion, explorant des passages des Évangiles qui montrent à la fois son désir d'échapper à la souffrance et sa détermination à suivre la volonté de Dieu.
Luca 22.42 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Padre, se tu vuoi, allontana da me questo calice! Però, non la mia volontà, ma la tua sia fatta.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
CTD040
Quante volte Gesù si è allontanato dai suoi discepoli per pregare?
L'article traite des récits évangéliques sur les prières de Jésus à Gethsémané. Alors que Matthieu et Marc rapportent trois retraits de Jésus pour prier, Luc n'en mentionne qu'un, illustrant une approche théologique unique, mais sans contrarier les autres évangiles.
Matteo 26.36-46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora Gesù venne con loro in un podere detto Getsemani, e disse ai discepoli: Sedete qui finché io sia andato là ed abbia orato.E presi seco Pietro e i due figliuoli di Zebedeo, cominciò ad esser contristato ed angosciato.Allora disse loro: L’anima mia è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate meco.E andato un poco innanzi, si gettò con la faccia a terra, pregando, e dicendo: Padre mio, se è possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi.Poi venne a’ discepoli, e li trovò che dormivano, e disse a Pietro: Così, non siete stati capaci di vegliar meco un’ora sola?Vegliate ed orate, affinché non cadiate in tentazione; ben è lo spirito pronto, ma la carne è debole.Di nuovo, per la seconda volta, andò e pregò, dicendo: Padre mio, se non è possibile che questo calice passi oltre da me, senza ch’io lo beva, sia fatta la tua volontà.E tornato, li trovò che dormivano perché gli occhi loro erano aggravati.E lasciatili, andò di nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le medesime parole.Poi venne ai discepoli e disse loro: Dormite pure oramai, e riposatevi! Ecco, l’ora e giunta, e il Figliuol dell’uomo è dato nelle mani dei peccatori.Levatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce è vicino.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
CTD041
Quali furono le parole della seconda preghiera di Gesù?
L'article examine deux récits évangéliques de la deuxième prière de Jésus au jardin de Gethsémané. Matthieu détaille une formulation précise alors que Marc résume avec l'essence même de la prière. Les deux versions illustrent un message fondamental unique et complémentaire sur la volonté de Jésus de suivre la volonté de Dieu.
Marco 14.39 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E di nuovo andò e pregò, dicendo le medesime parole.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Ministère de Pierre
-
ADA004
Le retour et l’attente des disciples
Après l'ascension de Jésus (12 mai 33), les disciples retournent à Jérusalem depuis le mont des Oliviers, distant d'un 'chemin de sabbat'. Ils se rassemblent dans une chambre haute, probablement la maison de Marie mère de Jean Marc, et persévèrent unanimement dans la prière, avec les femmes et la famille de Jésus. Cette période d'attente préfigure les caractéristiques de l'Église naissante.
Atti 1.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E come furono entrati, salirono nella sala di sopra ove solevano trattenersi Pietro e Giovanni e Giacomo e Andrea, Filippo e Toma, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d’Alfeo, e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA015
Le témoignage de Pierre et Jean
L'article traite du retour de Pierre et Jean auprès des croyants après leur arrestation par le Sanhédrin. Face aux menaces, l'assemblée s'unit dans la prière, affirmant la souveraineté de Dieu et demandant force pour proclamer l'Évangile, exprimant une foi inébranlable.
Luca 22.66-71 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E come fu giorno, gli anziani del popolo, i capi sacerdoti e gli scribi si adunarono, e lo menarono nel loro Sinedrio, dicendo:Se tu sei il Cristo, diccelo. Ma egli disse loro: Se ve lo dicessi, non credereste;e se io vi facessi delle domande, non rispondereste.Ma da ora innanzi il Figliuol dell’uomo sarà seduto alla destra della potenza di Dio.E tutti dissero: Sei tu dunque il Figliuol di Dio? Ed egli rispose loro: Voi lo dite, poiché io lo sono.E quelli dissero: Che bisogno abbiamo ancora di testimonianza? Noi stessi l’abbiamo udito dalla sua propria bocca.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Miracoli
-
MIR038
Inaridimento del fico
Dans Matthieu et Marc, Jésus maudit un figuier pour enseigner la foi et la prière. Sa parole dessèche l'arbre, illustrant la puissance de la foi. Marc insiste aussi sur l'importance du pardon. Les deux récits, bien que divergents dans l'ordre des événements, partagent le même enseignement central : la foi et la prière peuvent accomplir des merveilles si elles sont vécues sans douter.
Marco 11.12-25 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E il giorno seguente, quando furon usciti da Betania, egli ebbe fame.E veduto di lontano un fico che avea delle foglie, andò a vedere se per caso vi trovasse qualche cosa; ma venuto al fico non vi trovò nient’altro che foglie; perché non era la stagion dei fichi.E Gesù prese a dire al fico: Niuno mangi mai più in perpetuo frutto da te! E i suoi discepoli udirono.E vennero a Gerusalemme; e Gesù, entrato nel tempio, prese a cacciarne coloro che vendevano e che compravano nel tempio; e rovesciò le tavole de’ cambiamonete e le sedie de’ venditori di colombi;e non permetteva che alcuno portasse oggetti attraverso il tempio.Ed insegnava, dicendo loro: Non è egli scritto: La mia casa sarà chiamata casa d’orazione per tutte le genti? ma voi ne avete fatta una spelonca di ladroni.Ed i capi sacerdoti e gli scribi udirono queste cose e cercavano il modo di farli morire, perché lo temevano; poiché tutta la moltitudine era rapita in ammirazione della sua dottrina.E quando fu sera, uscirono dalla città.E la mattina, passando, videro il fico seccato fin dalle radici;e Pietro, ricordatosi, gli disse: Maestro, vedi, il fico che tu maledicesti, è seccato.E Gesù, rispondendo, disse loro: Abbiate fede in Dio!In verità io vi dico che chi dirà a questo monte: Togliti di là e gettati nel mare, se non dubita in cuor suo, ma crede che quel che dice avverrà, gli sarà fatto.Perciò vi dico: Tutte le cose che voi domanderete pregando, crediate che le avete ricevute, e voi le otterrete.E quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro a qualcuno, perdonate; affinché il Padre vostro che è nei cieli, vi perdoni i vostri falli.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Note storiche
-
INF070
HelloBible
HelloBible est une plateforme d'intelligence artificielle permettant d'explorer la Bible de façon personnalisée. Initiée par le pasteur Eric Célérier, elle propose des conversations bibliques, une aide à la prière et un accès multilingue gratuit. Avec plus de 700 000 utilisateurs en 2024, elle soulève des questions éthiques sur la médiation spirituelle par la machine, illustrant les défis actuels de l'accompagnement pastoral à l'ère du numérique.
Parola di un Amico
-
PDA006
Chi cerca trova
Dominique Lormier esamina il versetto Matteo 7.8, che invita a chiedere, cercare e bussare per trovare risposte spirituali. Gesù offre una via di salvezza, promettendo che coloro che cercano sinceramente trovano la pace e la riconciliazione con Dio.
Luca 7.48 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi disse alla donna: I tuoi peccati ti sono rimessi.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PDA014
L'Eterno combatterà per voi
L'articolo racconta come Giosafat, re di Giuda, di fronte a una coalizione nemica, si volge a Dio con la preghiera e il digiuno. Dio promette di combattere per loro, a simboleggiare che alcune battaglie richiedono un intervento divino. Ciò si riflette nel trionfo di Gesù sul peccato, che ci offre redenzione e perdono. L'articolo invita ad avere fiducia in Dio nelle nostre prove personali.
2 Cronache 20.17 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Questa battaglia non l’avete a combatter voi: presentatevi, tenetevi fermi, e vedrete la liberazione che l’Eterno vi darà. O Giuda, o Gerusalemme, non temete e non vi sgomentate; domani, uscite contro di loro, e l’Eterno sarà con voi”.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org