Étude 1 sur 5 · La question des disciples de Jean le baptiste sur le jeûne

  1. Étude 1 : La question des disciples de Jean le baptiste sur le jeûne
  2. Étude 2 : Les paraboles du drap neuf et du vin nouveau
  3. Étude 3 : Le sermon sur la montagne (14), le jeûne
  4. Étude 4 : L’explication de l’échec des disciples
  5. Étude 5 : L’Eternel combattra pour vous

Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • La domanda dei discepoli di Giovanni Battista sul digiuno

    L'articolo esplora la domanda sul digiuno dei discepoli di Giovanni Battista e la risposta di Gesù, sottolineando il passaggio dal giudaismo tradizionale a una relazione personale con Dio, caratteristica del cristianesimo.

    Luca 5.33-35 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ed essi gli dissero: I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno orazioni; così pure i discepoli de’ Farisei; mentre i tuoi mangiano e bevono.E Gesù disse loro: Potete voi far digiunare gli amici dello sposo, mentre lo sposo è con loro?Ma verranno i giorni per questo; e quando lo sposo sarà loro tolto, allora, in que’ giorni, digiuneranno.
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  • Le parabole della stoffa nuova e del vino nuovo

    Le parabole della stoffa nuova e del vino nuovo illustrano la rottura radicale tra giudaismo e cristianesimo. Pronunciate da Gesù in risposta ai discepoli di Giovanni Battista riguardo al digiuno, affermano che non si possono mescolare il vecchio e il nuovo. Il cambiamento richiesto è una trasformazione completa, non una riforma, e invita ogni uomo a scegliere il Maestro che seguirà.

    Matteo 9.16-17 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or niuno mette un pezzo di stoffa nuova sopra un vestito vecchio; perché quella toppa porta via qualcosa dal vestito, e lo strappo si fa peggiore.Neppur si mette del vin nuovo in otri vecchi; altrimenti gli otri si rompono, il vino si spande e gli otri si perdono; ma si mette il vin nuovo in otri nuovi, e l’uno e gli altri si conservano.
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  • Il discorso della montagna (14), il digiuno

    L’articolo analizza il Discorso della montagna, nel quale Gesù critica il formalismo religioso dei farisei. Insiste sull’importanza di motivazioni sincere e discrete nella pratica del digiuno e di altri atti religiosi.

    Luca 5.33-35 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ed essi gli dissero: I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno orazioni; così pure i discepoli de’ Farisei; mentre i tuoi mangiano e bevono.E Gesù disse loro: Potete voi far digiunare gli amici dello sposo, mentre lo sposo è con loro?Ma verranno i giorni per questo; e quando lo sposo sarà loro tolto, allora, in que’ giorni, digiuneranno.
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Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana

  • La spiegazione del fallimento dei discepoli

    L'articolo analizza il fallimento dei discepoli nell'esorcizzare un demonio, sottolineato da Gesù. Secondo Matteo e Marco, pratiche spirituali come la fede, la preghiera e il digiuno sono essenziali per superare gli ostacoli spirituali.

    Marco 9.28-29 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E quando Gesù fu entrato in casa, i suoi discepoli gli domandarono in privato: Perché non abbiam potuto cacciarlo noi?Ed egli disse loro: Cotesta specie di spiriti non si può far uscir in altro modo che con la preghiera.
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Parola di un Amico

  • L'Eterno combatterà per voi

    L'articolo racconta come Giosafat, re di Giuda, di fronte a una coalizione nemica, si volge a Dio con la preghiera e il digiuno. Dio promette di combattere per loro, a simboleggiare che alcune battaglie richiedono un intervento divino. Ciò si riflette nel trionfo di Gesù sul peccato, che ci offre redenzione e perdono. L'articolo invita ad avere fiducia in Dio nelle nostre prove personali.

    2 Cronache 20.20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    La mattina seguente si levarono di buon’ora, e si misero in cammino verso il deserto di Tekoa; e come si mettevano in cammino, Giosafat, stando in piedi, disse: “Ascoltatemi, o Giuda, e voi abitanti di Gerusalemme! Credete nell’Eterno, ch’è l’Iddio vostro, e sarete al sicuro; credete ai suoi profeti, e trionferete!”
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