Il ministero di Giovanni il Battista 2 studi
L’inizio del ministero in Galilea 8 studi
- 3Arrivo a Cafarnao in Galilea
- 4Il compimento della profezia di Isaia
- 5L’uomo con lo spirito impuro
- 6Numerose guarigioni di sera
- 7Predicazione in Galilea
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua 3 studi
Esorcismi 1 studio
Guarigioni 1 studio
Il ministero di Giovanni il Battista
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PER031
La tentazione di Gesù, il Messia
Questo articolo esamina la tentazione di Gesù nel deserto sulla base dei Vangeli di Matteo, Marco e Luca. Gesù affronta tre prove simboliche, che mettono in luce la sua lotta contro tentazioni simili a quelle di Eva. Dopo questo periodo di digiuno ritorna in Galilea, segnando una tappa cruciale del ministero.
Marco 1.12-13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E subito dopo lo Spirito lo sospinse nel deserto;e nel deserto rimase per quaranta giorni, tentato da Satana; e stava tra le fiere e gli angeli lo servivano.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER037
Un passaggio a Cafarnao
Dopo le nozze di Cana, Gesù, il Messia, visita Cafarnao con la famiglia, intorno al 1º dicembre 29. Solo Giovanni riferisce questo episodio (Giovanni 2,12). Vi ritrova i discepoli Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni e stringe amicizia con Zebedeo e Salome. Questa città diventerà in seguito il centro del suo ministero in Galilea. Dopo questo passaggio torna a Nazaret, prima di raggiungere Giovanni il Battista a Ennòn.
Giovanni 2.12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Dopo questo, scese a Capernaum, egli con sua madre, co’ suoi fratelli e i suoi discepoli; e stettero quivi non molti giorni.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
L’inizio del ministero in Galilea
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PER049
Arrivo a Cafarnao in Galilea
L’articolo esplora il ministero di Gesù a Cafarnao, la sua base in Galilea, menzionata spesso nei Vangeli. La città, dove abitavano diversi discepoli, serviva da centro delle attività evangeliche.
Marco 1.29-31 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed appena usciti dalla sinagoga, vennero con Giacomo e Giovanni in casa di Simone e d’Andrea.Or la suocera di Simone era a letto con la febbre; ed essi subito gliene parlarono;ed egli, accostatosi, la prese per la mano e la fece levare; e la febbre la lasciò ed ella si mise a servirli.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER051
Il compimento della profezia di Isaia
Matteo 4,13-16 riferisce il ritorno di Gesù a Cafarnao e lo interpreta come compimento della profezia di Isaia sulla luce nei territori di Zabulon e Neftali. Matteo, unico a stabilire il collegamento, dimostra che Gesù è il Messia annunciato. Giovanni riprenderà il tema della luce nel prologo. L’episodio è datato a febbraio-marzo 31.
Matteo 4.13-16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E, lasciata Nazaret, venne ad abitare in Capernaum, città sul mare, ai confini di Zabulon e di Neftali,affinché si adempiesse quello ch’era stato detto dal profeta Isaia:Il paese di Zabulon e il paese di Neftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, la Galilea dei Gentili,il popolo che giaceva nelle tenebre, ha veduto una gran luce; su quelli che giacevano nella contrada e nell’ombra della morte, una luce s’è levata.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER057
L’uomo con lo spirito impuro
L'articolo esamina l'episodio in cui Gesù incontra un uomo posseduto nella sinagoga di Cafarnao. Con la sua parola libera l'uomo, sconvolgendo i testimoni e rafforzando il riconoscimento della sua autorità divina. L'evento segna una svolta nella sua notorietà nella regione, illustrando il suo dominio sugli spiriti impuri.
Marco 1.23-28 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :In quel mentre, si trovava nella loro sinagoga un uomo posseduto da uno spirito immondo, il quale prese a gridare:Che v’è fra noi e te, o Gesù Nazareno? Se’ tu venuto per perderci? Io so chi tu sei: il Santo di Dio!E Gesù lo sgridò, dicendo: Ammutolisci ed esci da costui!E lo spirito immondo, straziatolo e gridando forte, uscì da lui.E tutti sbigottirono talché si domandavano fra loro: Che cos’è mai questo? E’ una dottrina nuova! Egli comanda con autorità perfino agli spiriti immondi, ed essi gli ubbidiscono!E la sua fama si divulgò subito per ogni dove, in tutta al circostante contrada della Galilea.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER059
Numerose guarigioni di sera
Questo articolo spiega un episodio dei Vangeli in cui Gesù guarisce diverse persone a Cafarnao, illustrando il suo potere e la sua autorità divini. L'evento avviene dopo il sabato, attirando una folla ammirata e incuriosita dai suoi atti.
Marco 1.32-34 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi, fattosi sera, quando il sole fu tramontato, gli menarono tutti i malati e gl’indemoniati.E tutta la città era raunata all’uscio.Ed egli ne guarì molti che soffrivan di diverse malattie, e cacciò molti demoni; e non permetteva ai demoni di parlare; poiché sapevano chi egli era.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER062
Predicazione in Galilea
L'articolo descrive la predicazione di Gesù in Galilea, sottolineando i suoi insegnamenti nelle sinagoghe e l'impatto dei suoi miracoli sulle folle. I discepoli lo accompagnano, mentre le autorità religiose continuano a interrogarsi sulla sua identità.
Matteo 4.23-25 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando l’evangelo del Regno, sanando ogni malattia ed ogni infermità fra il popolo.E la sua fama si sparse per tutta la Siria; e gli recarono tutti i malati colpiti da varie infermità e da vari dolori, indemoniati, lunatici, paralitici; ed ei li guarì.E grandi folle lo seguirono dalla Galilea e dalla Decapoli e da Gerusalemme e dalla Giudea e d’oltre il Giordano.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER063
La guarigione di un lebbroso.
Questo articolo esplora la guarigione di un lebbroso da parte di Gesù, illustrando la sua compassione e autorità messianica, e affronta le tensioni con le autorità religiose in Galilea.
Daniele 9.24-27 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Settanta settimane son fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare la trasgressione, per metter fine al peccato, per espiare l’iniquità e addurre una giustizia eterna, per suggellare visione e profezia, e per ungere un luogo santissimo.Sappilo dunque, e intendi! Dal momento in cui è uscito l’ordine di restaurare e riedificare Gerusalemme fino all’apparire di un unto, di un capo, vi sono sette settimane; e in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita, piazze e mura, ma in tempi angosciosi.Dopo le sessantadue settimane, un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui. E il popolo d’un capo che verrà, distruggerà la città e il santuario; la sua fine verrà come un’inondazione; ed è decretato che vi saranno delle devastazioni sino alla fine della guerra.Egli stabilirà un saldo patto con molti, durante una settimana; e in mezzo alla settimana farà cessare sacrifizio e oblazione; e sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore; e questo, finché la completa distruzione, che è decretata, non piombi sul devastatore”.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER065
Guarigione di un paralitico
L'articolo affronta la guarigione di un paralitico da parte di Gesù a Cafarnao, sottolineando la sua divinità proclamata attraverso il perdono dei peccati, che scandalizza gli specialisti della legge e amplia il divario tra Gesù e le autorità religiose.
Marco 2.1-12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E dopo alcuni giorni, egli entrò di nuovo in Capernaum, e si seppe che era in casa;e si raunò tanta gente che neppure lo spazio dinanzi alla porta la potea contenere. Ed egli annunziava loro la Parola.E vennero a lui alcuni che menavano un paralitico portato da quattro.E non potendolo far giungere fino a lui a motivo della calca, scoprirono il tetto dalla parte dov’era Gesù; e fattavi un’apertura, calarono il lettuccio sul quale il paralitico giaceva.E Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: Figliuolo, i tuoi peccati ti sono rimessi.Or alcuni degli scribi eran quivi seduti e così ragionavano in cuor loro:Perché parla costui in questa maniera? Egli bestemmia! Chi può rimettere i peccati, se non un solo, cioè Dio?E Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che ragionavano così dentro di sé, disse loro: Perché fate voi cotesti ragionamenti ne’ vostri cuori?Che è più agevole, dire al paralitico: I tuoi peccati ti sono rimessi, oppur dirgli: Lèvati, togli il tuo lettuccio e cammina?Ora, affinché sappiate che il Figliuol dell’uomo ha potestà in terra di rimettere i peccati:Io tel dico (disse al paralitico), lèvati, togli il tuo lettuccio, e vattene a casa tua.E colui s’alzò, e subito, preso il suo lettuccio, se ne andò via in presenza di tutti; talché tutti stupivano e glorificavano Iddio dicendo: Una cosa così non la vedemmo mai.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER067
Il banchetto offerto da Levi
Matteo, detto anche Levi, organizza un banchetto per celebrare la chiamata di Gesù. Esso sottolinea la missione inclusiva di Gesù, accolto da persone spesso rifiutate. L'episodio, narrato nei sinottici, simboleggia l'impatto di Matteo sul proprio ambiente.
Matteo 9.10 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed avvenne che, essendo Gesù a tavola in casa di Matteo, ecco, molti pubblicani e peccatori vennero e si misero a tavola con Gesù e co’ suoi discepoli.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER074
La domanda dei discepoli di Giovanni Battista sul digiuno
L'articolo esplora la domanda sul digiuno dei discepoli di Giovanni Battista e la risposta di Gesù, sottolineando il passaggio dal giudaismo tradizionale a una relazione personale con Dio, caratteristica del cristianesimo.
Marco 2.18-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or i discepoli di Giovanni e i Farisei solevano digiunare. E vennero a Gesù e gli dissero: Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei Farisei digiunano, e i discepoli tuoi non digiunano?E Gesù disse loro: Possono gli amici dello sposo digiunare, mentre lo sposo è con loro? Finché hanno con sé lo sposo, non possono digiunare.Ma verranno i giorni che lo sposo sarà loro tolto; ed allora, in quei giorni, digiuneranno.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER080
La scelta dei dodici apostoli
Gesù sceglie dodici discepoli tra i suoi seguaci e attribuisce loro il titolo di apostoli, termine greco che significa «inviato in missione». La scelta, compiuta dopo una notte di preghiera, corrisponde al numero delle tribù d'Israele. I Dodici ricevono autorità per guarire e proclamare la salvezza, costituendo il fondamento della Chiesa futura. L'articolo esplora l'etimologia del termine, la preghiera di Gesù, la questione della sua onniscienza e il caso di Giuda Iscariota.
Matteo 9.38 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Pregate dunque il Signor della mèsse che spinga degli operai nella sua mèsse.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER142
Il paragone con la crescita del seme
La pericope 142 analizza il paragone con la crescita del seme (Marco 4.26-29), l'unica parabola presente esclusivamente in Marco. Pronunciata presso Capernaum in Galilea intorno a novembre-dicembre del 31, insegna il mistero del Regno di Dio: crescita divina incomprensibile, ruolo del seminatore umano, progressione graduale della vita spirituale e prospettiva escatologica della mietitura finale.
Marco 4.26-29 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Diceva ancora: Il regno di Dio è come un uomo che getti il seme in terra,e dorma e si levi, la notte e il giorno; il seme intanto germoglia e cresce nel modo ch’egli stesso ignora.La terra da se stessa dà il suo frutto: prima l’erba; poi la spiga; poi, nella spiga, il grano ben formato.E quando il frutto è maturo, subito e’ vi mette la falce perché la mietitura è venuta.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Esorcismi
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MIR006
Esorcismo a Cafarnao
L'articolo analizza i passi dei Vangeli di Matteo, Marco e Luca in cui Gesù il Messia guarisce e scaccia demòni dopo il sabato, adempiendo profezie e rivelando la sua identità divina.
Marco 1.32-34 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi, fattosi sera, quando il sole fu tramontato, gli menarono tutti i malati e gl’indemoniati.E tutta la città era raunata all’uscio.Ed egli ne guarì molti che soffrivan di diverse malattie, e cacciò molti demoni; e non permetteva ai demoni di parlare; poiché sapevano chi egli era.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Guarigioni
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MIR005
Guarigione della suocera di Pietro
L'articolo tratta il miracolo della guarigione della suocera di Pietro, narrato in Matteo, Marco e Luca. Mette in luce il potere di guarigione di Gesù e la sua compassione verso i malati, dato che i racconti sottolineano aspetti diversi di questo evento. Gesù guarisce immediatamente la suocera di Pietro, che poi si mette a servirli. Le prospettive peculiari dei Vangeli arricchiscono la nostra comprensione di questo atto miracoloso.
Matteo 8.14-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi Gesù, entrato nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva in letto con la febbre; ed egli le toccò la mano e la febbre la lasciò.Ella si alzò e si mise a servirlo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org