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Un passaggio a Cafarnao

Dopo le nozze di Cana, Gesù, il Messia, visita Cafarnao con la famiglia, intorno al 1º dicembre 29. Solo Giovanni riferisce questo episodio (Giovanni 2,12). Vi ritrova i discepoli Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni e stringe amicizia con Zebedeo e Salome. Questa città diventerà in seguito il centro del suo ministero in Galilea. Dopo questo passaggio torna a Nazaret, prima di raggiungere Giovanni il Battista a Ennòn.

5 min Cafarnao Gesù, il Messia ministero in Galilea Vangelo di Giovanni discepoli 4 versetti 2 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Giovanni
Giovanni 2.12 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Dopo questo, scese a Capernaum, egli con sua madre, co’ suoi fratelli e i suoi discepoli; e stettero quivi non molti giorni.

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 29

Luogo: Cafarnao in Galilea

Data: Il 1º dicembre 29

Metodo di lavoro: Continuiamo con Giovanni

Nota sul metodo: Solo Giovanni ci fornisce informazioni su questo periodo della vita di Gesù, il Messia, che precede l’arresto di Giovanni il Battista

Viaggio da Cana a Cafarnao

Gesù, il Messia, si recò nella città di Cafarnao. Tornerà a Nazaret per andare poi a raggiungere Giovanni a Ennòn.

Gesù, il Messia, a Cafarnao

Gesù, il Messia, a Cafarnao

Commenti

Giovanni precisa qui che, dopo le nozze, Gesù, il Messia, e la sua famiglia furono invitati a Cafarnao per alcuni giorni. Pietro e Andrea, come Filippo, vi abitavano pur essendo originari di (Giovanni 1.44), probabilmente per motivi professionali. Zebedeo e Salome, i genitori di Giacomo e Giovanni (l’autore del Vangelo), possedevano una casa in quella regione.

La distanza tra e Cafarnao è di circa trenta chilometri, ossia una giornata di cammino. Probabilmente viaggiarono per tutta la giornata di domenica 2 dicembre 29.

Sembra che i discepoli desiderassero invitare Gesù, il Messia, con la famiglia per mostrargli dove vivevano. Volevano anche presentarlo ai loro genitori e amici.

È probabilmente allora che stringe amicizia con Zebedeo e Salome (Luca 23.49).

Constatiamo che Gesù, il Messia, prima di iniziare il ministero in Giudea, conosceva già Cafarnao e la sua regione, dove avrebbe operato dopo l’arresto di Giovanni il Battista.

Questa città diventerà il centro dell’attività di Gesù, il Messia, e dei suoi discepoli, probabilmente verso l’autunno dell’anno 30.

Dopo questo passaggio, secondo Giovanni e seguendo le nostre conclusioni, Gesù, il Messia, tornerà con la famiglia a Nazaret. Probabilmente faranno una sosta di una notte nel villaggio di e ripartiranno il giorno seguente per Nazaret.

Non possediamo altri dettagli, salvo che nell’aprile 30 si recherà a Gerusalemme con i discepoli, sempre secondo Giovanni. Sembra quindi che Gesù, il Messia, avesse mantenuto i contatti con loro.

È probabile che, dopo un passaggio a Nazaret, abbia lasciato la madre e i fratelli e le sorelle per tornare a Ennòn presso Salim o persino a Betania al di là del Giordano. Propendiamo maggiormente per Ennòn a causa della precisazione di Giovanni 3.22-24.