Étude 1 sur 2 · Le choix de Matthias

  1. Étude 1 : Le choix de Matthias
  2. Étude 2 : La nomination des Sept et l'organisation de l'Église primitive
  • La scelta di Mattia

    Analisi di Atti 1.15-26, che narra l'elezione di Mattia per sostituire Giuda Iscariota. Pietro, portavoce naturale dei discepoli, fonda la necessità di questa sostituzione sui Salmi. I criteri apostolici sono precisati: aver seguito Gesù fin dal suo battesimo ed essere testimone della sua risurrezione. Mattia è infine designato per sorteggio dopo la preghiera, ristabilendo il collegio dei Dodici, simbolo delle dodici tribù d'Israele.

    Salmi 109.8 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Siano i suoi giorni pochi: un altro prenda il suo ufficio.
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  • La nomina dei Sette e l’organizzazione della Chiesa primitiva

    Atti 6,1-7 narra la prima crisi interna della Chiesa di Gerusalemme, legata alla distribuzione diseguale alle vedove. Per rimediarvi, i Dodici propongono di nominare sette uomini pieni di Spirito Santo e di sapienza. Questa decisione fondatrice distingue i ministeri affermandone al tempo stesso la complementarità, ed è accompagnata da una notevole crescita della comunità cristiana nascente.

    Atti 6.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or in que’ giorni, moltiplicandosi il numero dei discepoli, sorse un mormorio degli Ellenisti contro gli Ebrei, perché le loro vedove erano trascurate nell’assistenza quotidiana.
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