Étude 1 sur 8 · Le serviteur fidèle

  1. Étude 1 : Le serviteur fidèle
  2. Étude 2 : La traduction des Septante
  3. Étude 3 : Dans quelle langue, Jésus, s'exprimait-il ?
  4. Étude 4 : Jésus et les idiomes de son époque
  5. Étude 5 : Le pays de Canaan
  6. Étude 6 : La vocalisation tibérienne
  7. Étude 7 : La région de Qumrân
  8. Étude 8 : Les Esséniens

Ministero di Gesù: chiamate, miracoli e insegnamenti

  • Le serviteur fidèle

    La parabole du figuier bourgeonnant, rapportée par Matthieu, Marc et Luc dans leur discours eschatologique, invite les disciples à discerner les signes annonciateurs du retour du Messie. Comme les bourgeons annoncent l'été, les événements du monde annoncent la proximité du Royaume de Dieu. La parole du Christ est éternelle et sûre : le ciel et la terre passeront, mais elle demeure.

    Matteo 24.32-35 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or imparate dal fico questa similitudine: Quando già i suoi rami si fanno teneri e metton le foglie, voi sapete che l’estate è vicina.Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, proprio alle porte.Io vi dico in verità che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute.Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
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Storia della Bibbia

  • La traduzione dei Settanta

    L'articolo tratta della traduzione dei Settanta, una versione greca della Bibbia ebraica del III secolo a.C. per gli ebrei di lingua greca. Realizzata ad Alessandria, la Settanta ha influenzato ampiamente i primi cristiani. Comprende diversi libri biblici ed è stata avviata dal re Tolomeo II.

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Le contraddizioni

  • In quale lingua parlava Gesù?

    L'article CTD043 répond à la prétendue contradiction entre Matthieu ('Eli, Eli...') et Marc ('Eloï, Eloï...') concernant le cri de Jésus sur la croix. L'analyse linguistique montre que Jésus parlait araméen (attesté par 'sabachthani' dans les deux textes) et que la différence entre 'Eli' (forme hébraïque) et 'Eloï' (forme araméenne) reflète simplement l'adaptation de chaque évangéliste à son lectorat. Il n'y a aucune contradiction.

    Matteo 27.46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E verso l’ora nona Gesù gridò con gran voce: Elì, Elì, lamà sabactanì? cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
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Note storiche

  • Gesù e le espressioni idiomatiche del suo tempo

    Questo articolo analizza le principali lingue usate da Gesù e dai suoi contemporanei in Palestina: l'aramaico, lingua quotidiana del popolo; l'ebraico, lingua liturgica delle sinagoghe; e il greco koinè, lingua dell'amministrazione romana e degli scambi culturali. Esempi neotestamentari illustrano ciascun uso linguistico, rivelando la ricchezza del contesto multiculturale del primo secolo.

    Luca 4.16-21 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E venne a Nazaret, dov’era stato allevato; e com’era solito, entrò in giorno di sabato nella sinagoga, e alzatosi per leggere,gli fu dato il libro del profeta Isaia; e aperto il libro trovò quel passo dov’era scritto:Lo Spirito del Signore è sopra me; per questo egli mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato a bandir liberazione a’ prigionieri, ed ai ciechi ricupero della vista; a rimettere in libertà gli oppressi,e a predicare l’anno accettevole del Signore.Poi, chiuso il libro e resolo all’inserviente, si pose a sedere; e gli occhi di tutti nella sinagoga erano fissi in lui.Ed egli prese a dir loro: Oggi, s’è adempiuta questa scrittura, e voi l’udite.
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  • Il paese di Canaan

    Il paese di Canaan, corrispondente all'attuale Israele, Palestina, Libano e parti di Giordania e Siria, è descritto nella Bibbia come «il più bello di tutti i paesi». Abitato dai Cananei, dagli Amorei, dagli Ittiti e dai Filistei, costituisce la terra promessa al popolo ebreo. Due tappe separate da 470 anni segnano la sua conquista: l'arrivo di Abramo, poi la conquista di Giosuè dopo la schiavitù in Egitto e l'errare nel deserto.

    Ezechiele 20.6 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    quel giorno alzai la mano, giurando che li trarrei fuori dal paese d’Egitto per introdurli in un paese che io avevo cercato per loro, paese ove scorre il latte e il miele, il più splendido di tutti i paesi.
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  • La vocalizzazione tiberiese

    La vocalizzazione tiberiese è un sistema di notazione sviluppato tra il VII e il X secolo da studiosi ebrei di Tiberiade per aggiungere vocali (nikkud) e segni di cantillazione (te'amim) alle consonanti ebraiche. Questo sistema masoretico, il più completo tra quelli esistenti, ha uniformato la lettura delle Scritture ed è presente nel testo masoretico, in particolare nel Codice di Aleppo e nel Codex Leningradensis.

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  • La regione di Qumran

    Qumran, situato sulla sponda nord-occidentale del Mar Morto, in Cisgiordania, è un importante sito archeologico fondato tra il 134 e il 104 a.C. sotto Giovanni Ircano. Associato agli Esseni, è celebre soprattutto per la scoperta, nel 1947, dei Manoscritti del Mar Morto nelle sue grotte. Gli scavi di Roland de Vaux hanno portato alla luce cisterne, bagni rituali e sale comunitarie. Il sito fu distrutto dai Romani nel 68 d.C. durante la prima guerra giudaica.

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  • Gli Esseni

    Gli Esseni furono una setta giudaica ascetica del II secolo a.C., nota per la sua rigorosa vita comunitaria, la purezza rituale e la devozione alle Scritture. Associati al sito di Qumran e ai Manoscritti del Mar Morto scoperti nel 1947, scomparvero dopo la distruzione del Secondo Tempio nel 70 d.C., lasciando un'eredità testuale e spirituale di grande rilievo per la comprensione del giudaismo antico e delle origini del cristianesimo.

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Approfondimenti