Étude 1 sur 3 · Retour à Bethsaïda

  1. Étude 1 : Retour à Bethsaïda
  2. Étude 2 : Guérison du sourd-muet
  3. Étude 3 : Jésus et les idiomes de son époque

Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana

  • Ritorno a Betsaida

    Questo articolo esamina il ritorno di Gesù a Betsaida dopo gli scontri con i farisei, sottolineando la sua intenzione di privilegiare la fede rispetto a discussioni sterili.

    Marco 8.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E lasciatili, montò di nuovo nella barca e passò all’altra riva.
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Miracoli

  • Guarigione del sordomuto

    Questo articolo esamina la guarigione del sordomuto da parte di Gesù, riportata in Marco 7.31-37, sottolineando la sua compassione, il suo potere divino e la sua missione universale. Con gesti simbolici e la parola «Effatà», egli guarisce un uomo, illustrando l’apertura alla rivelazione divina. La reazione fervente della folla, benché contraria alla sua richiesta di silenzio, testimonia l’impatto dei suoi miracoli.

    Marco 7.31-37 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Partitosi di nuovo dai confini di Tiro, Gesù, passando per Sidone, tornò verso il mar di Galilea traversano il territorio della Decapoli.E gli menarono un sordo che parlava a stento; e lo pregarono che gl’imponesse la mano.Ed egli, trattolo in disparte fuor dalla folla, gli mise le dite negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua;poi, levati gli occhi al cielo, sospirò e gli disse: Effathà! che vuol dire: Apriti!E gli si aprirono gli orecchi; e subito gli si sciolse lo scilinguagnolo e parlava bene.E Gesù ordinò loro di non parlarne ad alcuno; ma lo più lo divietava loro e più lo divulgavano;e stupivano oltremodo, dicendo: Egli ha fatto ogni cosa bene; i sordi li fa udire, e i mutoli li fa parlare.
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Note storiche

  • Gesù e le espressioni idiomatiche del suo tempo

    Questo articolo analizza le principali lingue usate da Gesù e dai suoi contemporanei in Palestina: l'aramaico, lingua quotidiana del popolo; l'ebraico, lingua liturgica delle sinagoghe; e il greco koinè, lingua dell'amministrazione romana e degli scambi culturali. Esempi neotestamentari illustrano ciascun uso linguistico, rivelando la ricchezza del contesto multiculturale del primo secolo.

    Marco 15.34 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ed all’ora nona, Gesù gridò con gran voce: Eloì, Eloì, lamà sabactanì? il che, interpretato, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
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Approfondimenti
  • ANN113 La moltiplicazione dei pani

    Cet article analyse les récits évangéliques de la multiplication des pains, où Jésus nourrit des milliers de personnes avec peu de nourriture. Les différences…