L’ultima settimana prima dell’arresto 1 studio
Miracoli 1 studio
L’ultima settimana prima dell’arresto
-
PER290
La parabola dei due figli
La parabola dei due figli (Mt 21,28-32), riportata soltanto da Matteo, si svolge nel Tempio di Gerusalemme durante l’ultima settimana di Gesù. Contrappone due atteggiamenti: promettere senza agire versus rifiutare e poi obbedire. Gesù vi smaschera l’ipocrisia dei capi religiosi e annuncia che i peccatori pentiti entrano nel Regno prima di loro. Un appello universale all’umiltà e al sincero pentimento.
Giovanni 3.16-17 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.Infatti Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Miracoli
-
MIR032
Guarigione di una donna nel giorno di sabato
L’articolo esamina Luca 13.10-21, dove Gesù guarisce una donna di sabato, provocando la critica del capo della sinagoga. Gesù sottolinea l’ipocrisia dei critici, sostenendo che fare il bene è sempre appropriato. Le parabole del granello di senape e del lievito illustrano la crescita del regno di Dio. Questa analisi mette in evidenza la potenza e l’insegnamento di Gesù.
Luca 13.10-21 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or egli stava insegnando in una delle sinagoghe in giorno di sabato.Ed ecco una donna, che da diciotto anni aveva uno spirito d’infermità, ed era tutta curvata e incapace di raddrizzarsi in alcun modo.E Gesù, vedutala, la chiamò a sé e le disse: Donna, tu sei liberata dalla tua infermità.E pose le mani su lei, ed ella in quell’istante fu raddrizzata e glorificava Iddio.Or il capo della sinagoga, sdegnato che Gesù avesse fatta una guarigione in giorno di sabato, prese a dire alla moltitudine: Ci son sei giorni ne’ quali s’ha da lavorare; venite dunque in quelli a farvi guarire, e non in giorno di sabato.Ma il Signore gli rispose e disse: Ipocriti, non scioglie ciascun di voi, di sabato, il suo bue o il suo asino dalla mangiatoia per menarlo a bere?E costei, ch’è figliuola d’Abramo, e che Satana avea tenuta legata per ben diciott’anni, non doveva esser sciolta da questo legame in giorno di sabato?E mentre diceva queste cose, tutti i suoi avversari erano confusi, e tutta la moltitudine si rallegrava di tutte le opere gloriose da lui compiute.Diceva dunque: A che è simile il regno di Dio, e a che l’assomiglierò io?Esso è simile ad un granel di senapa che un uomo ha preso e gettato nel suo orto; ed è cresciuto ed è divenuto albero; e gli uccelli del cielo si son riparati sui suoi rami.E di nuovo disse: A che assomiglierò il regno di Dio?Esso è simile al lievito che una donna ha preso e nascosto in tre staia di farina, finché tutta sia lievitata.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org