De la 2ème à la 3ème fête de Pâque 2 études
Ministère de Jésus : appels, miracles et enseignements 1 étude
La dernière semaine avant l'arrestation 1 étude
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER141
La parabola della zizzania e del frumento
La parabola della zizzania e del grano (Matteo 13.24-30), presente solo in Matteo, insegna la coesistenza del bene e del male nel mondo fino al giudizio finale. Gesù vi illustra la pazienza di Dio, che rimanda la separazione tra giusti e malvagi fino alla mietitura escatologica, affidata agli angeli. Questa parabola si inserisce in una profonda riflessione biblica sull'apparente prosperità dei malvagi, condivisa da Abacuc, Asaf, Geremia e Giobbe.
Salmi 73.3-12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poiché io portavo invidia agli orgogliosi, vedendo la prosperità degli empi.Poiché per loro non vi son dolori, il loro corpo è sano e pingue.Non sono travagliati come gli altri mortali, né son colpiti come gli altri uomini.Perciò la superbia li cinge a guisa di collana, la violenza li cuopre a guisa di vestito.Dal loro cuore insensibile esce l’iniquità; le immaginazioni del cuor loro traboccano.Sbeffeggiano e malvagiamente ragionan d’opprimere; parlano altezzosamente.Metton la loro bocca nel cielo, e la loro lingua passeggia per la terra.Perciò il popolo si volge dalla loro parte, e beve copiosamente alla loro sorgente,e dice: Com’è possibile che Dio sappia ogni cosa, che vi sia conoscenza nell’Altissimo?Ecco, costoro sono empi: eppure, tranquilli sempre, essi accrescono i loro averi.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER149
La parabola della rete gettata in mare
La parabola della rete (Mt 13,47-50), esclusiva di Matteo, paragona il Regno dei cieli a una rete che raccoglie ogni sorta di pesci. Nella cernita finale, i buoni vengono conservati e i cattivi scartati, a illustrazione del giudizio escatologico. Insegna l'universalità del Vangelo, la realtà del giudizio finale compiuto dagli angeli e l'urgenza per i credenti di vivere in accordo con gli insegnamenti di Gesù.
Matteo 13.47-50 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Il regno de’ cieli è anche simile ad una rete che, gettata in mare, ha raccolto ogni sorta di pesci;quando è piena, i pescatori la traggono a riva; e, postisi a sedere, raccolgono il buono in vasi, e buttano via quel che non val nulla.Così avverrà alla fine dell’età presente. Verranno gli angeli, toglieranno i malvagi di mezzo ai giusti,e li getteranno nella fornace del fuoco. Ivi sarà il pianto e lo stridor de’ denti.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Ministero di Gesù: chiamate, miracoli e insegnamenti
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PAR009
La rete
L'article explore la parabole du filet de Matthieu 13:47-50, qui met en avant le jugement final et la responsabilité personnelle. En utilisant l'image d'un filet de pêche, Jésus illustre le discernement entre justes et méchants à la fin des temps, soulignant la nécessité de vivre en accord avec les principes du Royaume de Dieu.
Matteo 13.47-50 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Il regno de’ cieli è anche simile ad una rete che, gettata in mare, ha raccolto ogni sorta di pesci;quando è piena, i pescatori la traggono a riva; e, postisi a sedere, raccolgono il buono in vasi, e buttano via quel che non val nulla.Così avverrà alla fine dell’età presente. Verranno gli angeli, toglieranno i malvagi di mezzo ai giusti,e li getteranno nella fornace del fuoco. Ivi sarà il pianto e lo stridor de’ denti.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
L’ultima settimana prima dell’arresto
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PER290
La parabola dei due figli
La parabola dei due figli (Mt 21,28-32), riportata soltanto da Matteo, si svolge nel Tempio di Gerusalemme durante l’ultima settimana di Gesù. Contrappone due atteggiamenti: promettere senza agire versus rifiutare e poi obbedire. Gesù vi smaschera l’ipocrisia dei capi religiosi e annuncia che i peccatori pentiti entrano nel Regno prima di loro. Un appello universale all’umiltà e al sincero pentimento.
Matteo 13.44-46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Il regno de’ cieli è simile ad un tesoro nascosto nel campo, che un uomo, dopo averlo trovato, nasconde; e per l’allegrezza che ne ha, va e vende tutto quello che ha, e compra quel campo.Il regno de’ cieli è anche simile ad un mercante che va in cerca di belle perle;e trovata una perla di gran prezzo, se n’è andato, ha venduto tutto quel che aveva, e l’ha comperata.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org