Étude 1 sur 4 · Le Messie Jésus réconforte ses disciples

  1. Étude 1 : Le Messie Jésus réconforte ses disciples
  2. Étude 2 : Trois mille personnes se convertissent
  3. Étude 3 : La guérison du boiteux
  4. Étude 4 : Comment échapper si nous négligeons un si grand salut ?

L'ultimo giorno fino alla crocifissione

  • Gesù il Messia consola i suoi discepoli

    In Giovanni 16.5-15, Gesù consola i suoi discepoli e promette lo Spirito Santo per guidarli nella verità dopo la sua partenza. Questo importante passo sottolinea la missione dello Spirito: convincere di peccato, di giustizia e di giudizio, assicurando al tempo stesso la continuità degli insegnamenti di Gesù.

    Giovanni 14.26 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi rammenterà tutto quello che v’ho detto.
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Ministère de Pierre

  • Trois mille personnes se convertissent

    L'article traite de la conversion de trois mille personnes suite au discours de Pierre. Il souligne les défis pour la jeune église, l'importance de l'œuvre du Saint-Esprit, et la signification renouvelée du baptême chrétien.

    Giovanni 16.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire.
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  • La guarigione dello zoppo

    L'article examine la guérison du boiteux en Actes 3.1-11 par Pierre et Jean, situant le miracle dans le contexte du temple de Jérusalem. Il discute de l'importance de cette guérison comme acte de témoignage et souligne l'action du Saint-Esprit post-Pentecôte dans le ministère des apôtres.

    Levitico 21.17-23 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    “Parla ad Aaronne e digli: Nelle generazioni a venire nessun uomo della tua stirpe che abbia qualche deformità s’accosterà per offrire il pane del suo Dio;perché nessun uomo che abbia qualche deformità potrà accostarsi: né il cieco, né lo zoppo, né colui che ha una deformità per difetto o per eccesso,o una frattura al piede o alla mano,né il gobbo, né il nano, né colui che ha una macchia nell’occhio, o ha la rogna o un erpete o i testicoli infranti.Nessun uomo della stirpe del sacerdote Aaronne, che abbia qualche deformità, si accosterà per offrire i sacrifizi fatti mediante il fuoco all’Eterno. Ha un difetto: non s’accosti quindi per offrire il pane del suo Dio.Egli potrà mangiare del pane del suo Dio, delle cose santissime e delle cose sante;ma non si avvicinerà al velo, e non s’accosterà all’altare, perché ha una deformità. Non profanerà i miei luoghi santi, perché io sono l’Eterno che li santifico”.
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Parola di un Amico

  • Come scampare se trascuriamo una così grande salvezza?

    L'articolo esorta a non trascurare la salvezza portata da Gesù, sottolineandone le conseguenze escatologiche. Invita a una fedeltà salda al messaggio divino, insistendo sul fatto che la verità spirituale supera la comodità collettiva o l'approvazione della maggioranza.

    Matteo 25.41 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Allora dirà anche a coloro della sinistra: Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato pel diavolo e per i suoi angeli!
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