Dalla seconda alla terza festa di Pasqua 1 studio
Note storiche 4 studi
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
-
PER075
Le parabole della stoffa nuova e del vino nuovo
Le parabole della stoffa nuova e del vino nuovo illustrano la rottura radicale tra giudaismo e cristianesimo. Pronunciate da Gesù in risposta ai discepoli di Giovanni Battista riguardo al digiuno, affermano che non si possono mescolare il vecchio e il nuovo. Il cambiamento richiesto è una trasformazione completa, non una riforma, e invita ogni uomo a scegliere il Maestro che seguirà.
Luca 5.36-39 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Disse loro anche una parabola: Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo ad un vestito vecchio; altrimenti strappa il nuovo, e il pezzo tolto dal nuovo non adatta al vecchio.E nessuno mette vin nuovo in otri vecchi; altrimenti vin nuovo rompe gli otri, il vino si spande, e gli otri vanno perduti.Ma il vin nuovo va messo in otri nuovi.E nessuno che abbia bevuto del vin vecchio, ne desidera del nuovo, perché dice: Il vecchio è buono.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Note storiche
-
INF031
La Torah
La Torah, testo sacro dell'ebraismo, si compone dei primi cinque libri della Bibbia ebraica ed è essenziale per la fede e la morale ebraiche. Viene letta regolarmente in sinagoga e ha generato una ricca tradizione letteraria rabbinica.
-
INF038
YHWH
L'articolo illustra il tetragramma YHWH, il nome sacro di Dio nel giudaismo, che sottolinea l'unicità di Dio e il suo rapporto con Israele.
-
INF045
Il Tanakh
Il Tanakh è il canone delle Scritture sacre dell'ebraismo e corrisponde all'Antico Testamento cristiano. Il suo nome è un acronimo formato dalle tre sezioni: Torah (Pentateuco), Nevi'im (Profeti) e Ketouvim (Scritti). Redatto principalmente in ebraico con alcuni passi in aramaico, costituisce il fondamento teologico, morale e liturgico dell'ebraismo e le radici comuni delle tradizioni ebraica e cristiana.
Neemia 1.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Parole di Nehemia, figliuolo di Hacalia. Or avvenne che nel mese di Kisleu dell’anno ventesimo, mentr’io mi trovavo nel castello di Susan,Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
INF047
Una genizah
Una genizah è uno spazio riservato in una sinagoga per conservare temporaneamente documenti e oggetti sacri ebraici divenuti inutilizzabili. Questi oggetti, come i rotoli della Torah o i libri di preghiera, vengono poi sepolti in un cimitero. La Genizah del Cairo, scoperta nel XIX secolo nella sinagoga Ben Ezra, è la più celebre e contiene centinaia di migliaia di frammenti di documenti che coprono più di un millennio di storia ebraica.