Étude 1 sur 3 · Le sermon sur la montagne (8), le parjure

  1. Étude 1 : Le sermon sur la montagne (8), le parjure
  2. Étude 2 : Le Messie Jésus est la lumière du monde
  3. Étude 3 : Comment échapper si nous négligeons un si grand salut ?

Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • Il discorso della montagna (8), lo spergiuro

    Nel Discorso della montagna Gesù insegna sullo spergiuro (Mt 5.33-37). Contro la pratica dei giuramenti condizionati diffusa al suo tempo, esige una parola semplice e integra: che il 'sì' sia 'sì' e il 'no' sia 'no'. Matteo è l’unico evangelista a riportare questo insegnamento, mentre Luca si rivolge a non ebrei, meno interessati da questa pratica. Giacomo 5.12 riprende questo precetto nella tradizione apostolica.

    Giacomo 5.12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ma, innanzi tutto, fratelli miei, non giurate né per il cielo, né per la terra, né con altro giuramento; ma sia il vostro sì, sì, e il vostro no, no, affinché non cadiate sotto giudicio.
    Continua a leggere

Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana

  • Il Messia Gesù è la luce del mondo

    Durante la festa di Sukkot a Gerusalemme, Gesù si proclama «luce del mondo» (Giovanni 8.12-58), inserendosi nel simbolismo delle grandi illuminazioni del Tempio. Rivela progressivamente la sua identità divina attraverso dibattiti con i farisei, che culminano nella formula «Prima che Abramo fosse, IO SONO», affermazione esplicita della sua preesistenza e della sua divinità. Credere in lui significa entrare nella luce, nella verità e nella vita eterna.

    Giovanni 8.21-30 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Egli dunque disse loro di nuovo: Io me ne vado, e voi mi cercherete, e morrete nel vostro peccato; dove vado io, voi non potete venire.Perciò i Giudei dicevano: S’ucciderà egli forse, poiché dice: Dove vado io voi non potete venire?Ed egli diceva loro: Voi siete di quaggiù; io sono di lassù; voi siete di questo mondo; io non sono di questo mondo.Perciò v’ho detto che morrete ne’ vostri peccati; perché se non credete che sono io (il Cristo), morrete nei vostri peccati.Allora gli domandarono: Chi sei tu? Gesù rispose loro: Sono per l’appunto quel che vo dicendovi.Ho molte cose da dire e da giudicare sul conto vostro; ma Colui che mi ha mandato è verace, e le cose che ho udite da lui, le dico al mondo.Essi non capirono ch’egli parlava loro del Padre.Gesù dunque disse loro: Quando avrete innalzato il Figliuol dell’uomo, allora conoscerete che son io (il Cristo) e che non fo nulla da me, ma dico queste cose secondo che il Padre m’ha insegnato.E Colui che mi ha mandato è meco; Egli non mi ha lasciato solo, perché fo del continuo le cose che gli piacciono.Mentr’egli parlava così, molti credettero in lui.
    Continua a leggere

Parola di un Amico

  • Come scampare se trascuriamo una così grande salvezza?

    L'articolo esorta a non trascurare la salvezza portata da Gesù, sottolineandone le conseguenze escatologiche. Invita a una fedeltà salda al messaggio divino, insistendo sul fatto che la verità spirituale supera la comodità collettiva o l'approvazione della maggioranza.

    Romani 8.16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Lo Spirito stesso attesta insieme col nostro spirito, che siamo figliuoli di Dio;
    Continua a leggere