Étude 1 sur 4 · Question des disciples au sujet du prophète Elie

  1. Étude 1 : Question des disciples au sujet du prophète Elie
  2. Étude 2 : L’autorité du Messie Jésus contestée
  3. Étude 3 : Jean Baptiste était-il l’Elie qui devait venir ?
  4. Étude 4 : Hérode voulait-il tuer Jean le baptiste ?

Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana

  • Domanda dei discepoli sul profeta Elia

    Dopo la trasfigurazione, i discepoli interrogano Gesù sulla profezia riguardante Elia. Gesù rivela che Giovanni Battista adempie questa profezia, un legame che i Vangeli sviluppano progressivamente.

    Malachia 4.5-6 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ecco, io vi mando Elia, il profeta, prima che venga il giorno dell’Eterno, giorno grande e spaventevole.Egli ricondurrà il cuore dei padri verso i figliuoli, e il cuore dei figliuoli verso i padri, ond’io, venendo, non abbia a colpire il paese di sterminio.
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L’ultima settimana prima dell’arresto

  • L’autorità del Messia Gesù contestata

    Nel Tempio di Gerusalemme, i capi religiosi contestano pubblicamente l’autorità di Gesù. Con un’abile contro-domanda sul battesimo di Giovanni, egli li riduce al silenzio e smaschera la loro malafede. Questo episodio sinottico (Mt 21.23-27; Mc 11.27-33; Lc 20.1-8) illustra la crescente opposizione delle autorità al Messia durante l’ultima settimana prima dell’arresto.

    Giovanni 7.46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Le guardie risposero: Nessun uomo parlò mai come quest’uomo!
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Le contraddizioni

  • Giovanni Battista era l'Elia che doveva venire?

    Giovanni Battista è considerato da Gesù come l’Elia profetico, il che indica una missione simbolica, ma egli respinge questa identità in senso letterale, secondo Giovanni 1:19-21. Questa distinzione tra missione e identità personale chiarisce un’apparente contraddizione biblica.

    Giovanni 1.19-21 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme de’ sacerdoti e dei leviti per domandargli: Tu chi sei?Ed egli lo confessò e non lo negò; lo confessò dicendo: Io non sono il Cristo.Ed essi gli domandarono: Che dunque? Sei Elia? Ed egli rispose: Non lo sono. Sei tu il profeta? Ed egli rispose: No.
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  • Erode voleva uccidere Giovanni il Battista?

    L'articolo esamina i Vangeli di Matteo e Marco sulla questione se Erode Antipa volesse davvero uccidere Giovanni Battista. Ogni vangelo presenta una prospettiva diversa ma complementare: Matteo descrive il desiderio di morte di Erode temperato dalla paura della folla, mentre Marco sottolinea l'influenza di Erodiade e il fascino che Giovanni esercitava su Erode. Questa analisi mostra un Erode lacerato tra le sue emozioni e le pressioni esterne.

    Matteo 14.6-11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ora, come si celebrava il giorno natalizio di Erode, la figliuola di Erodiada ballò nel convito e piacque ad Erode;ond’egli promise con giuramento di darle tutto quello che domanderebbe.Ed ella, spintavi da sua madre, disse: Dammi qui in un piatto la testa di Giovanni Battista.E il re ne fu contristato; ma, a motivo de’ giuramenti e de’ commensali, comandò che le fosse data,e mandò a far decapitare Giovanni nella prigione.E la testa di lui fu portata in un piatto e data alla fanciulla, che la portò a sua madre.
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