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Discorso sull’umiltà

L'articolo analizza il discorso di Gesù ai suoi apostoli sull'umiltà, sottolineando l'importanza dell'umiltà e del servizio nel Regno di Dio, come descritto nei Vangeli di Matteo, Marco e Luca.

8 min umiltà servizio Regno di Dio Gesù 10 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 18.1-6 (Riveduta 1927 (Luzzi))

In quel mentre i discepoli s’accostarono a Gesù, dicendo: Chi è dunque il maggiore nel regno de’ cieli?

Ed egli, chiamato a sé un piccolo fanciullo, lo pose in mezzo a loro e disse:

In verità io vi dico: Se non mutate e non diventate come i piccoli fanciulli, non entrerete punto nel regno de’ cieli.

Chi pertanto si abbasserà come questo piccolo fanciullo, è lui il maggiore nel regno de’ cieli.

E chiunque riceve un cotal piccolo fanciullo nel nome mio, riceve me.

Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse sommerso nel fondo del mare.

Marco
Marco 9.33-50 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E vennero a Capernaum; e quand’egli fu in casa, domandò loro: Di che discorrevate per via?

Ed essi tacevano, perché per via aveano questionato fra loro chi fosse il maggiore.

Ed egli postosi a sedere, chiamò i dodici e disse loro: Se alcuno vuol essere il primo, dovrà essere l’ultimo di tutti e il servitor di tutti.

E preso un piccolo fanciullo, lo pose in mezzo a loro; e recatoselo in braccio, disse a loro:

Chiunque riceve uno di tali piccoli fanciulli nel nome mio, riceve me; e chiunque riceve me, non riceve me, ma colui che mi ha mandato.

Giovanni gli disse: Maestro, noi abbiam veduto uno che cacciava i demoni nel nome tuo, il quale non ci seguita; e glielo abbiam vietato perché non ci seguitava.

E Gesù disse: Non glielo vietate, poiché non v’è alcuno che faccia qualche opera potente nel mio nome, e che subito dopo possa dir male di me.

Poiché chi non è contro a noi, è per noi.

Perché chiunque vi avrà dato a bere un bicchiere d’acqua in nome mio perché siete di Cristo, in verità vi dico che non perderà punto il suo premio.

E chiunque avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono, meglio sarebbe per lui che gli fosse messa al collo una macina da mulino, e fosse gettato in mare.

E se la tua mano ti fa intoppare, mozzala; meglio è per te entrar monco nella vita, che aver due mani e andartene nella geenna, nel fuoco inestinguibile.

dove il verme loro non muore ed il fuoco non si spegne.

E se il tuo piede ti fa intoppare, mozzalo; meglio è per te entrar zoppo nella vita, che aver due occhi piedi ed esser gittato nella geenna.

dove il verme loro non muore ed il fuoco non si spegne.

E se l’occhio tuo ti fa intoppare, cavalo; meglio è per te entrar con un occhio solo nel regno di Dio, che aver due occhi ed esser gittato nella geenna,

dove il verme loro non muore ed il fuoco non si spegne.

Poiché ognuno sarà salato con fuoco.

Il sale è buono; ma se il sale diventa insipido, con che gli darete sapore? (G9-51) Abbiate del sale in voi stessi e state in pace gli uni con gli altri.

Luca
Luca 9.46-50 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Poi sorse fra loro una disputa sul chi di loro fosse il maggiore.

Ma Gesù, conosciuto il pensiero del loro cuore, prese un piccolo fanciullo, se lo pose accanto, e disse loro:

Chi riceve questo piccolo fanciullo nel nome mio, riceve me; e chi riceve me, riceve Colui che m’ha mandato. Poiché chi è il minimo fra tutti voi, quello è grande.

Or Giovanni prese a dirgli: Maestro, noi abbiam veduto un tale che cacciava i demoni nel tuo nome, e glielo abbiamo vietato perché non ti segue con noi.

Ma Gesù gli disse: Non glielo vietate, perché chi non è contro voi è per voi.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Anno 32

Luogo: Cafarnao in Galilea

Data: Settembre del 32

Metodo di lavoro: Torniamo a Marco

Nota sul metodo di lavoro: Anche Matteo e Luca riportano questo fatto

Mappa di Cafarnao

Il Messia Gesù si propone di istruire i suoi apostoli in un contesto privato e riservato.

Discorso sull’umiltà

Bambino in mezzo ai discepoli

Riassunto

Questo insegnamento, destinato soltanto agli apostoli, si svolge a Cafarnao, nella casa che serve loro da quartier generale. Le famiglie erano in parte presenti (Luca 9.47). Questo incontro ebbe luogo prima del 3 ottobre dell'anno 32, data in cui il gruppo lascia definitivamente la Galilea.

Il Messia Gesù cercava di preparare i suoi apostoli alla sua morte imminente, mentre essi discutevano su chi occupasse il posto più importante tra loro. Pensiamo che questo incontro si tenga in un giorno diverso da quello in cui il maestro aveva annunciato la sua morte imminente, perché il tema qui non è più affrontato (PER198 : Il Messia Gesù annuncia di nuovo la sua morte).

Questi tre passi, Matteo 18.1-6, Marco 9.33-50 e Luca 9.46-50, trattano dell'umiltà e della vera grandezza nel Regno di Dio. Ecco un'analisi comparativa dettagliata:

Riassunto

Matteo 18.1-6 :

I discepoli chiedono al Messia Gesù chi sia il più grande nel Regno dei cieli.

Il Messia Gesù risponde prendendo come esempio un bambino piccolo e insegna che l'umiltà è essenziale per entrare nel Regno.

Mette in guardia contro lo scandalo e le occasioni di caduta, affermando che chiunque fa inciampare uno dei «piccoli» merita un severo castigo.

Marco 9.33-50 :

I discepoli discutono tra loro su chi sia il più grande.

Il Messia Gesù insegna loro che chi vuole essere il primo deve essere l'ultimo e il servitore di tutti.

Prende un bambino e spiega che accoglierlo nel suo nome equivale ad accogliere Dio stesso.

Affronta anche la tolleranza verso coloro che compiono miracoli nel suo nome, anche se non fanno parte del gruppo dei discepoli.

Conclude con un monito contro le occasioni di caduta, usando l'immagine del sale per illustrare la necessità di preservare la purezza spirituale.

Luca 9.46-50 :

I discepoli dibattono su chi sia il più grande.

Gesù risponde mettendo un bambino accanto a sé e insegna che il più piccolo è il più grande.

Giovanni menziona un uomo che scaccia i demòni nel nome del Messia Gesù senza far parte dei discepoli, e il Messia Gesù gli risponde: «Chi non è contro di voi è per voi», sottolineando l'apertura del Regno.

Sintesi

Questi tre passi convergono verso una teologia dell'umiltà e del servizio. Matteo insiste sulla gravità degli scandali, Marco sviluppa la nozione di servizio e di purezza, mentre Luca mette in risalto l'apertura. Insieme offrono una visione completa dell'autorità spirituale secondo Gesù: non fondata sul potere, ma sull'umiltà e sull'accoglienza dei più deboli.

Questi testi sono fondamentali per comprendere la dinamica del Regno di Dio e il modo in cui il Messia Gesù ribalta i valori umani tradizionali. Invitano a una riflessione profonda sulla natura del potere e della grandezza in una prospettiva cristiana.