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Le persone furono battezzate subito?

Il testo degli Atti non permette di affermare con certezza che i tremila convertiti siano stati tutti battezzati lo stesso giorno, subito dopo il discorso…

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Le persone furono battezzate subito?

Il testo degli Atti non permette di affermare con certezza che i tremila convertiti siano stati tutti battezzati lo stesso giorno, subito dopo il discorso di Pietro. Quest'idea è spesso ammessa, ma resta un'ipotesi.

In effetti, Luca scrive semplicemente:

«Quelli che accettarono la sua parola furono battezzati; e in quel giorno furono aggiunte circa tremila persone» (Atti 2.41).

L'espressione «in quel giorno» può significare che la conversione e l'adesione alla comunità cristiana avvennero in quel giorno, senza necessariamente precisare l'ora esatta dei battesimi.

1- Argomenti a favore di un battesimo immediato

Alcuni esegeti ritengono che i battesimi abbiano avuto luogo lo stesso giorno:

  • Pietro invita subito la folla a ravvedersi e a farsi battezzare (Atti 2.38);
  • il libro degli Atti presenta spesso il battesimo come una risposta rapida alla fede (Atti 8.36-38; Atti 10.47-48; Atti 16.33);
  • i numerosi bagni rituali (mikvaot) attorno al Tempio rendevano materialmente possibile un gran numero di battesimi.

2- Argomenti a favore di un ritardo

Tuttavia, diversi elementi invitano alla prudenza:

  • Luca non dice mai esplicitamente che le tremila persone furono battezzate subito;
  • il discorso di Pietro sembra aver avuto luogo al mattino (Atti 2.15), ma l'insegnamento, le domande e i colloqui possono essersi protratti;
  • la formula «in quel giorno» può indicare l'inizio di un movimento di conversione piuttosto che un evento concluso prima del tramonto;
  • nulla obbliga a pensare che gli apostoli abbiano battezzato personalmente le tremila persone; altri discepoli tra i centoventi possono benissimo aver partecipato ai battesimi, che possono essersi estesi su diverse ore, se non su diversi giorni.

3- Un'osservazione interessante

Più avanti, Luca usa talvolta riassunti cronologici che non descrivono necessariamente eventi istantanei. Per esempio:

«Erano perseveranti nell'insegnamento degli apostoli, nella comunione fraterna, nello spezzare il pane e nelle preghiere» (Atti 2.42).

Si tratta manifestamente di una descrizione generale e non di un programma portato a termine in un solo giorno.

Conclusione

Da un punto di vista storico ed esegetico, è possibile che i tremila nuovi credenti siano stati battezzati fin dal giorno di Pentecoste, ma il racconto di Luca non permette di affermare con certezza che tutti i battesimi siano avvenuti subito. La formula impiegata in Atti 2.41 può anche lasciar intendere che l'integrazione di questi nuovi discepoli nella Chiesa sia iniziata in quel giorno, senza che la cronologia precisa dei battesimi sia indicata esplicitamente.

In altre parole, l'immagine tradizionale di tremila persone battezzate in poche ore è possibile, ma non costituisce una certezza imposta dal testo. Una lettura più prudente e più accademica consiste nel riconoscere che Luca non fornisce abbastanza dettagli per risolvere definitivamente la questione.