Studi da 1 a 3
Risurrezione e apparizioni del Risorto
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CTD049
Momento della visita delle donne alla tomba
L'articolo analizza i racconti evangelici riguardanti la visita delle donne al sepolcro e confuta le presunte contraddizioni tra di essi. Propone che le diverse descrizioni degli evangelisti rappresentino varie fasi temporali di uno stesso evento anziché racconti divergenti.
Luca 24.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Durante il sabato si riposarono, secondo il comandamento; ma il primo giorno della settimana, la mattina molto per tempo, esse si recarono al sepolcro, portando gli aromi che aveano preparato.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER369
Maria di Magdala resta presso il sepolcro
Episodio esclusivo di Giovanni (Giovanni 20.11), questa pericope descrive Maria di Magdala che resta sola presso il sepolcro dopo la partenza di Pietro e Giovanni. Testimone fedele fin dal ministero di Gesù, interpreta dapprima la scomparsa del corpo come un trafugamento, prima di diventare la prima persona a cui il Risorto appare personalmente. L’articolo propone un’analisi cronologica e un’armonizzazione dei racconti evangelici della risurrezione.
Matteo 27.62-66 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E l’indomani, che era il giorno successivo alla Preparazione, i capi sacerdoti ed i Farisei si radunarono presso Pilato, dicendo:Signore, ci siamo ricordati che quel seduttore, mentre viveva ancora, disse: Dopo tre giorni, risusciterò.Ordina dunque che il sepolcro sia sicuramente custodito fino al terzo giorno; che talora i suoi discepoli non vengano a rubarlo e dicano al popolo: E’ risuscitato dai morti; così l’ultimo inganno sarebbe peggiore del primo.Pilato disse loro: Avete una guardia: andate, assicuratevi come credete.Ed essi andarono ad assicurare il sepolcro, sigillando la pietra, e mettendovi la guardia.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER371
Seconda apparizione del Messia Gesù alle altre donne
La pericope PER371 analizza la seconda apparizione di Gesù risorto alle donne (Mt 28.9-10), la domenica mattina presso la tomba a Gerusalemme. L'articolo armonizza la tensione apparente tra Marco (silenzio e timore delle donne) e Matteo (incontro con Gesù), mostrando che questi racconti sono complementari: Marco descrive la reazione immediata di stupore, Matteo vi aggiunge la gioia. Solo Matteo riferisce questa apparizione specifica.
Giovanni 20.24-34 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or Toma, detto Didimo, uno de’ dodici, non era con loro quando venne Gesù.Gli altri discepoli dunque gli dissero: Abbiam veduto il Signore! Ma egli disse loro: Se io non vedo nelle sue mani il segno de’ chiodi, e se non metto il mio dito nel segno de’ chiodi, e se non metto la mia mano nel suo costato, io non crederò.E otto giorni dopo, i suoi discepoli erano di nuovo in casa, e Toma era con loro. Venne Gesù, a porte chiuse, e si presentò in mezzo a loro, e disse: Pace a voi!Poi disse a Toma: Porgi qua il dito, e vedi le mie mani; e porgi la mano e mettila nel mio costato; e non essere incredulo, ma credente.Toma gli rispose e disse: Signor mio e Dio mio!Gesù gli disse: Perché m’hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non han veduto, e hanno creduto!Or Gesù fece in presenza dei discepoli molti altri miracoli, che non sono scritti in questo libro;ma queste cose sono scritte, affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figliuol di Dio, e affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org