Studi da 1 a 10
- 1Les femmes se rendent au TombeauLa résurrection et les différentes apparitionsMatteo 28.1
- 2La pierre est roulée, le tremblement de terreLa résurrection et les différentes apparitionsMatteo 28.1
- 3Le message des angesLa résurrection et les différentes apparitionsMatteo 28.2
- 4Les femmes avertissent les disciplesLa résurrection et les différentes apparitionsMatteo 28.8
- 5La réaction de Pierre et de JeanLa résurrection et les différentes apparitionsLuca 24.12
- 6Marie de Magdala reste au tombeauLa résurrection et les différentes apparitionsGiovanni 20.1
- 7Première apparition du Messie Jésus à Marie de MagdalaLa résurrection et les différentes apparitionsMarco 16.9-11
- 8Seconde apparition du Messie Jésus aux autres femmesLa résurrection et les différentes apparitionsMatteo 28.9-10
- 9L’apparition du Messie Jésus à PierreLa résurrection et les différentes apparitionsMarco 16.7
- 10Les gardes avertissent les autorités juivesLa résurrection et les différentes apparitionsMatteo 28.11-15
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PER364
Le donne vanno alla tomba
La pericope 364 racconta la partenza delle donne verso il sepolcro di Gesù, all'alba di domenica, attestata dai quattro vangeli. Mosse dalla loro fedeltà e dal loro attaccamento a Gesù, portano degli aromi senza aspettarsi una risurrezione. L'articolo sottolinea la loro costanza di fronte al venir meno degli apostoli, la loro incomprensione degli annunci della risurrezione e la loro ignoranza delle guardie poste al sepolcro. Un'analisi sinottica rigorosa nel quadro della Passione e della Risurrezione.
Luca 8.1-3 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed avvenne in appresso che egli andava attorno di città in città e di villaggio in villaggio, predicando ed annunziando la buona novella del regno di Dio;e con lui erano i dodici e certe donne che erano state guarite da spiriti maligni e da infermità: Maria, detta Maddalena, dalla quale erano usciti sette demoni,e Giovanna, moglie di Cuza, amministratore d’Erode, e Susanna ed altre molte che assistevano Gesù ed i suoi coi loro beni.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER365
La pietra rotolata via, il terremoto
La mattina di Pasqua, alcune donne fedeli si recano alla tomba di Gesù per completare le cure funebri. Scoprono la pietra rotolata via e la tomba vuota. L’articolo analizza la loro fedeltà, in contrasto con la fuga degli apostoli, il loro attaccamento a Gesù e l’incomprensione generale di fronte agli annunci della risurrezione. Un approccio sinottico confronta Matteo, Marco, Luca e Giovanni su questo evento fondante.
Matteo 28.2-4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed ecco si fece un gran terremoto; perché un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra, e vi sedette sopra.Il suo aspetto era come di folgore; e la sua veste, bianca come neve.E per lo spavento che n’ebbero, le guardie tremarono e rimasero come morte.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER366
Il messaggio degli angeli
La pericope PER366 analizza il messaggio degli angeli alle donne alla tomba, la domenica mattina della risurrezione. Confrontando Matteo, Marco e Luca, esamina le differenze sul numero degli angeli, sul vocabolario impiegato e sul posto delle donne come prime testimoni. Queste variazioni riflettono la libertà redazionale degli evangelisti e costituiscono indizi dell’autenticità storica del racconto della risurrezione.
Luca 24.4-8 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed avvenne che mentre se ne stavano perplesse di ciò, ecco che apparvero dinanzi a loro due uomini in vesti sfolgoranti;ed essendo esse impaurite, e chinando il viso a terra, essi dissero loro: Perché cercate il vivente fra i morti?Egli non è qui, ma è risuscitato; ricordatevi com’egli vi parlò quand’era ancora in Galilea,dicendo che il Figliuol dell’uomo doveva esser dato nelle mani d’uomini peccatori ed esser crocifisso, e il terzo giorno risuscitare.Ed esse si ricordarono delle sue parole;Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER367
Le donne avvertono i discepoli
La pericope 367 esamina il momento in cui le donne avvertono i discepoli della risurrezione, mettendo a confronto Matteo 28.8, Marco 16.9-11, Luca 24.9-11 e Giovanni 20.2. Emerge una divergenza rilevante: Maria di Magdala sembra ignorare il messaggio degli angeli, diversamente dalle altre donne. L’ipotesi di una partenza anticipata di Maria prima dell’apparizione angelica permette di armonizzare i racconti e di spiegare la sua persistente incomprensione davanti alla tomba vuota.
Matteo 28.8 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E quelle, andatesene prestamente dal sepolcro con spavento ed allegrezza grande, corsero ad annunziar la cosa a’ suoi discepoli.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER368
La reazione di Pietro e di Giovanni
La pericope 368 analizza la reazione di Pietro e Giovanni dopo la testimonianza di Maria di Magdala sulla tomba vuota. I due apostoli corrono al sepolcro, vi scoprono le bende e il sudario piegato, ma non comprendono ancora la realtà della risurrezione. L'articolo armonizza i racconti di Luca 24.12 e Giovanni 20.3-12, distingue due annunci successivi ai discepoli e sottolinea l'incomprensione iniziale di fronte alle profezie di Gesù sulla sua risurrezione.
Giovanni 21.24 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Questo è il discepolo che rende testimonianza di queste cose, e che ha scritto queste cose; e noi sappiamo che la sua testimonianza è verace.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER369
Maria di Magdala resta presso il sepolcro
Episodio esclusivo di Giovanni (Giovanni 20.11), questa pericope descrive Maria di Magdala che resta sola presso il sepolcro dopo la partenza di Pietro e Giovanni. Testimone fedele fin dal ministero di Gesù, interpreta dapprima la scomparsa del corpo come un trafugamento, prima di diventare la prima persona a cui il Risorto appare personalmente. L’articolo propone un’analisi cronologica e un’armonizzazione dei racconti evangelici della risurrezione.
Matteo 27.62-66 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E l’indomani, che era il giorno successivo alla Preparazione, i capi sacerdoti ed i Farisei si radunarono presso Pilato, dicendo:Signore, ci siamo ricordati che quel seduttore, mentre viveva ancora, disse: Dopo tre giorni, risusciterò.Ordina dunque che il sepolcro sia sicuramente custodito fino al terzo giorno; che talora i suoi discepoli non vengano a rubarlo e dicano al popolo: E’ risuscitato dai morti; così l’ultimo inganno sarebbe peggiore del primo.Pilato disse loro: Avete una guardia: andate, assicuratevi come credete.Ed essi andarono ad assicurare il sepolcro, sigillando la pietra, e mettendovi la guardia.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER370
Prima apparizione del Messia Gesù a Maria di Magdala
La pericope PER370 analizza la prima apparizione di Cristo risorto a Maria di Magdala, la domenica 3 aprile dell’anno 33 al mattino, presso la tomba a Gerusalemme. Riferita principalmente da Giovanni (Gv 20,11-18) e confermata da Marco (Mc 16,9), questo incontro rivela l’iniziale ignoranza di Maria riguardo alla risurrezione, il suo equivoco nel prendere Gesù per un giardiniere e la natura particolare delle apparizioni pasquali. L’articolo adotta un rigoroso metodo sinottico confrontando i vangeli.
Matteo 27.62-66 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E l’indomani, che era il giorno successivo alla Preparazione, i capi sacerdoti ed i Farisei si radunarono presso Pilato, dicendo:Signore, ci siamo ricordati che quel seduttore, mentre viveva ancora, disse: Dopo tre giorni, risusciterò.Ordina dunque che il sepolcro sia sicuramente custodito fino al terzo giorno; che talora i suoi discepoli non vengano a rubarlo e dicano al popolo: E’ risuscitato dai morti; così l’ultimo inganno sarebbe peggiore del primo.Pilato disse loro: Avete una guardia: andate, assicuratevi come credete.Ed essi andarono ad assicurare il sepolcro, sigillando la pietra, e mettendovi la guardia.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER371
Seconda apparizione del Messia Gesù alle altre donne
La pericope PER371 analizza la seconda apparizione di Gesù risorto alle donne (Mt 28.9-10), la domenica mattina presso la tomba a Gerusalemme. L'articolo armonizza la tensione apparente tra Marco (silenzio e timore delle donne) e Matteo (incontro con Gesù), mostrando che questi racconti sono complementari: Marco descrive la reazione immediata di stupore, Matteo vi aggiunge la gioia. Solo Matteo riferisce questa apparizione specifica.
Luca 24.1-3 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Durante il sabato si riposarono, secondo il comandamento; ma il primo giorno della settimana, la mattina molto per tempo, esse si recarono al sepolcro, portando gli aromi che aveano preparato.E trovarono la pietra rotolata dal sepolcro.Ma essendo entrate, non trovarono il corpo del Signor Gesù.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER372
L’apparizione del Messia Gesù a Pietro
L’apparizione di Gesù risorto a Simon Pietro è attestata da Luca 24.34 e 1 Corinzi 15.3-5, ma nessun evangelista ne descrive il contenuto. Collocato nella domenica 3 aprile dell’anno 33 d.C., dopo le apparizioni alle donne e prima di quella ai discepoli di Emmaus, questo incontro intimo sembra essere una riconciliazione personale tra Gesù e Pietro dopo il suo rinnegamento. Pietro sarebbe così stato il primo apostolo a vedere il Signore risorto.
Giovanni 21.1-14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Dopo queste cose, Gesù si fece veder di nuovo ai discepoli presso il mar di Tiberiade; e si fece vedere in questa maniera.Simon Pietro, Toma detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figliuoli di Zebedeo e due altri de’ suoi discepoli erano insieme.Simon Pietro disse loro: Io vado a pescare. Essi gli dissero: Anche noi veniamo con te. Uscirono, e montarono nella barca; e quella notte non presero nulla.Or essendo già mattina, Gesù si presentò sulla riva; i discepoli però non sapevano che fosse Gesù.Allora Gesù disse loro: Figliuoli, avete voi del pesce? Essi gli risposero: No.Ed egli disse loro: Gettate la rete dal lato destro della barca, e ne troverete. Essi dunque la gettarono, e non potevano più tirarla su per il gran numero dei pesci.Allora il discepolo che Gesù amava disse a Pietro: E’ il Signore! E Simon Pietro, udito ch’era il Signore, si cinse il camiciotto, perché era nudo, e si gettò nel mare.Ma gli altri discepoli vennero con la barca, perché non erano molto distanti da terra (circa duecento cubiti), traendo la rete coi pesci.Come dunque furono smontati a terra, videro quivi della brace, e del pesce messovi su, e del pane.Gesù disse loro: Portate qua de’ pesci che avete presi ora.Simon Pietro quindi montò nella barca, e tirò a terra la rete piena di centocinquantatre grossi pesci; e benché ce ne fossero tanti, la rete non si strappò.Gesù disse loro: Venite a far colazione. E niuno dei discepoli ardiva domandargli: Chi sei? sapendo che era il Signore.Gesù venne, e prese il pane e lo diede loro; e il pesce similmente.Quest’era già la terza volta che Gesù si faceva vedere ai suoi discepoli, dopo essere risuscitato da’ morti.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER373
Le guardie avvertono le autorità ebraiche
Matteo 28.11-15 riferisce che le guardie del sepolcro, testimoni involontari della risurrezione, si recarono dalle autorità ebraiche. Queste le corruppero perché diffondessero la tesi del furto del corpo da parte dei discepoli. L'articolo analizza il valore apologetico di questa testimonianza esterna alla cerchia cristiana e le contraddizioni della versione ufficiale, sottolineando che questo episodio, esclusivo di Matteo, si inserisce nella cronologia pasquale di domenica 3 aprile dell'anno 33.
Matteo 28.12-13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed essi, radunatisi con gli anziani, e tenuto consiglio, dettero una forte somma di danaro a’ soldati, dicendo:Dite così: I suoi discepoli vennero di notte e lo rubarono mentre dormivamo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org