Studio 1 di 4 · Il servo fedele

  1. Studio 1: Il servo fedele
  2. Studio 2: Le dieci vergini
  3. Studio 3: Esortazione alla vigilanza
  4. Studio 4: Il giudizio delle nazioni

← Profezie ed escatologia

Discorsi escatologici di Gesù

  • Il servo fedele

    La parabola del fico che germoglia, riportata da Matteo, Marco e Luca nel loro discorso escatologico, invita i discepoli a discernere i segni che annunciano il ritorno del Messia. Come i germogli annunciano l'estate, gli eventi del mondo annunciano la vicinanza del Regno di Dio. La parola di Cristo è eterna e sicura: il cielo e la terra passeranno, ma essa rimane.

    Luca 21.29-33 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E disse loro una parabola: Guardate il fico e tutti gli alberi;quando cominciano a germogliare, voi, guardando, riconoscete da voi stessi che l’estate è oramai vicina.Così anche voi quando vedrete avvenir queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.In verità io vi dico che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute.Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
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  • Le dieci vergini

    La parabola del fico che germoglia, riportata in Matteo, Marco e Luca, invita i discepoli a leggere i segni dei tempi con vigilanza e speranza. Come i germogli annunciano l'estate, gli eventi del mondo annunciano il ritorno del Messia. La parola di Gesù, sicura ed eterna, garantisce il compimento di tutte le sue promesse riguardanti il Regno di Dio.

    Matteo 24.32-35 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or imparate dal fico questa similitudine: Quando già i suoi rami si fanno teneri e metton le foglie, voi sapete che l’estate è vicina.Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, proprio alle porte.Io vi dico in verità che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute.Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
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  • Esortazione alla vigilanza

    Questo articolo studia l'appello di Gesù alla vigilanza, pronunciato sul monte degli Ulivi, che insiste sull'incertezza del suo ritorno e sulla necessità di un'attesa attiva e fedele da parte dei credenti.

    Marco 13.32-37 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ma quant’è a quel giorno ed al quell’ora, nessuno li sa, neppur gli angeli nel cielo, né il Figliuolo, ma solo il Padre.State in guardia, vegliate, poiché non sapete quando sarà quel tempo.Egli è come se un uomo, andando in un viaggio, lasciasse la sua casa e ne desse la potestà ai suoi servitori, a ciascuno il compito suo, e al portinaio comandasse di vegliare.Vegliate dunque perché non sapete quando viene il padron di casa: se a sera, a mezzanotte, o al cantar del gallo la mattina;che talora, venendo egli all’improvviso, non vi trovi addormentati.Ora, quel che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate.
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  • Il giudizio delle nazioni

    L'articolo analizza il giudizio delle nazioni in Matteo 25:31-46, dove il Figlio dell'uomo separa le pecore dai capri secondo le loro azioni. Pone l'accento sulla responsabilità e sulla giustizia divina, e invita ad azioni concrete di amore.

    Romani 2.6-8 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    il quale renderà a ciascuno secondo le sue opere:vita eterna a quelli che con la perseveranza nel bene oprare cercano gloria e onore e immortalità;ma a quelli che son contenziosi e non ubbidiscono alla verità ma ubbidiscono alla ingiustizia, ira e indignazione.
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