Dalla seconda alla terza festa di Pasqua 1 studio
Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana 1 studio
Guarigioni 2 studi
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
-
PER111
La risurrezione del figlio della vedova di Nain
Gesù risuscita il figlio di una vedova a Nain, mostrando il suo potere divino e il suo ruolo di profeta. L'evento, narrato in Luca 7:11-17, avviene dopo il discorso della montagna e attira una grande folla. Gli abitanti del villaggio vedono in Gesù un grande profeta e la notizia si diffonde in Galilea e in Giudea.
Luca 7.11-17 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E avvenne in seguito, ch’egli s’avviò ad una città chiamata Nain, e i suoi discepoli e una gran moltitudine andavano con lui.E come fu presso alla porta della città, ecco che si portava a seppellire un morto, figliuolo unico di sua madre; e questa era vedova; e una gran moltitudine della città era con lei.E il Signore, vedutala, ebbe pietà di lei e le disse: Non piangere!E accostatosi, toccò la bara; i portatori si fermarono, ed egli disse: Giovinetto, io tel dico, lèvati!E il morto si levò a sedere e cominciò a parlare. E Gesù lo diede a sua madre.Tutti furon presi da timore, e glorificavano Iddio dicendo: Un gran profeta è sorto fra noi; e: Dio ha visitato il suo popolo.E questo dire intorno a Gesù si sparse per tutta la Giudea e per tutto il paese circonvicino.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana
-
PER197
La spiegazione del fallimento dei discepoli
L'articolo analizza il fallimento dei discepoli nell'esorcizzare un demonio, sottolineato da Gesù. Secondo Matteo e Marco, pratiche spirituali come la fede, la preghiera e il digiuno sono essenziali per superare gli ostacoli spirituali.
Matteo 17.19-21 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: Perché non l’abbiam potuto cacciar noi?E Gesù rispose loro: A cagion della vostra poca fede; perché in verità io vi dico: Se avete fede quanto un granel di senapa, potrete dire a questo monte: Passa di qua là, e passerà; e niente vi sarà impossibile.Or questa specie di demoni non esce se non mediante la preghiera e il digiuno.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Guarigioni
-
MIR032
Guarigione di una donna nel giorno di sabato
L’articolo esamina Luca 13.10-21, dove Gesù guarisce una donna di sabato, provocando la critica del capo della sinagoga. Gesù sottolinea l’ipocrisia dei critici, sostenendo che fare il bene è sempre appropriato. Le parabole del granello di senape e del lievito illustrano la crescita del regno di Dio. Questa analisi mette in evidenza la potenza e l’insegnamento di Gesù.
Luca 13.10-21 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or egli stava insegnando in una delle sinagoghe in giorno di sabato.Ed ecco una donna, che da diciotto anni aveva uno spirito d’infermità, ed era tutta curvata e incapace di raddrizzarsi in alcun modo.E Gesù, vedutala, la chiamò a sé e le disse: Donna, tu sei liberata dalla tua infermità.E pose le mani su lei, ed ella in quell’istante fu raddrizzata e glorificava Iddio.Or il capo della sinagoga, sdegnato che Gesù avesse fatta una guarigione in giorno di sabato, prese a dire alla moltitudine: Ci son sei giorni ne’ quali s’ha da lavorare; venite dunque in quelli a farvi guarire, e non in giorno di sabato.Ma il Signore gli rispose e disse: Ipocriti, non scioglie ciascun di voi, di sabato, il suo bue o il suo asino dalla mangiatoia per menarlo a bere?E costei, ch’è figliuola d’Abramo, e che Satana avea tenuta legata per ben diciott’anni, non doveva esser sciolta da questo legame in giorno di sabato?E mentre diceva queste cose, tutti i suoi avversari erano confusi, e tutta la moltitudine si rallegrava di tutte le opere gloriose da lui compiute.Diceva dunque: A che è simile il regno di Dio, e a che l’assomiglierò io?Esso è simile ad un granel di senapa che un uomo ha preso e gettato nel suo orto; ed è cresciuto ed è divenuto albero; e gli uccelli del cielo si son riparati sui suoi rami.E di nuovo disse: A che assomiglierò il regno di Dio?Esso è simile al lievito che una donna ha preso e nascosto in tre staia di farina, finché tutta sia lievitata.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
MIR034
Guarigione dei dieci lebbrosi
Luca 17.11-19 racconta la guarigione di dieci lebbrosi da parte di Gesù. Solo un Samaritano torna a ringraziarlo, illustrando i temi della fede, dell’obbedienza, della gratitudine e dell’inclusività della salvezza.
Luca 17.11-19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed avvenne che, nel recarsi a Gerusalemme, egli passava sui confini della Samaria e della Galilea.E come entrava in un certo villaggio, gli si fecero incontro dieci uomini lebbrosi, i quali, fermatisi da lontano,alzaron la voce dicendo: Gesù, Maestro, abbi pietà di noi!E, vedutili, egli disse loro: Andate a mostrarvi a’ sacerdoti. E avvenne che, mentre andavano, furon mondati.E uno di loro, vedendo che era guarito, tornò indietro, glorificando Iddio ad alta voce;e si gettò ai suoi piedi con la faccia a terra, ringraziandolo; e questo era un Samaritano.Gesù, rispondendo, disse: I dieci non sono stati tutti mondati? E i nove altri dove sono?Non si è trovato alcuno che sia tornato per dar gloria a Dio fuor che questo straniero?E gli disse: Lèvati e vattene: la tua fede t’ha salvato.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org