Études 1 à 2
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PER367
Le donne avvertono i discepoli
La pericope 367 esamina il momento in cui le donne avvertono i discepoli della risurrezione, mettendo a confronto Matteo 28.8, Marco 16.9-11, Luca 24.9-11 e Giovanni 20.2. Emerge una divergenza rilevante: Maria di Magdala sembra ignorare il messaggio degli angeli, diversamente dalle altre donne. L’ipotesi di una partenza anticipata di Maria prima dell’apparizione angelica permette di armonizzare i racconti e di spiegare la sua persistente incomprensione davanti alla tomba vuota.
Matteo 28.5-7 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ma l’angelo prese a dire alle donne: Voi, non temete; perché io so che cercate Gesù, che è stato crocifisso.Egli non è qui, poiché è risuscitato come avea detto; venite a vedere il luogo dove giaceva.E andate presto a dire a’ suoi discepoli: Egli è risuscitato da’ morti, ed ecco, vi precede in Galilea; quivi lo vedrete. Ecco, ve l’ho detto.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER371
Seconda apparizione del Messia Gesù alle altre donne
La pericope PER371 analizza la seconda apparizione di Gesù risorto alle donne (Mt 28.9-10), la domenica mattina presso la tomba a Gerusalemme. L'articolo armonizza la tensione apparente tra Marco (silenzio e timore delle donne) e Matteo (incontro con Gesù), mostrando che questi racconti sono complementari: Marco descrive la reazione immediata di stupore, Matteo vi aggiunge la gioia. Solo Matteo riferisce questa apparizione specifica.
Marco 16.13-14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :e questi andarono ad annunziarlo agli altri; ma neppure a quelli credettero.Di poi, apparve agli undici, mentre erano a tavola; e li rimproverò della loro incredulità e durezza di cuore, perché non avean creduto a quelli che l’avean veduto risuscitato.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org