• Il Messia Gesù è la luce del mondo

    Durante la festa di Sukkot a Gerusalemme, Gesù si proclama «luce del mondo» (Giovanni 8.12-58), inserendosi nel simbolismo delle grandi illuminazioni del Tempio. Rivela progressivamente la sua identità divina attraverso dibattiti con i farisei, che culminano nella formula «Prima che Abramo fosse, IO SONO», affermazione esplicita della sua preesistenza e della sua divinità. Credere in lui significa entrare nella luce, nella verità e nella vita eterna.

    Giovanni 8.13-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Allora i Farisei gli dissero: Tu testimoni di te stesso; la tua testimonianza non è verace.Gesù rispose e disse loro: Quand’anche io testimoni di me stesso, la mia testimonianza è verace, perché so donde son venuto e donde vado; ma voi non sapete donde io vengo né dove vado.Voi giudicate secondo la carne; io non giudico alcuno.E anche se giudico, il mio giudizio è verace, perché non son solo, ma son io col Padre che mi ha mandato.D’altronde nella vostra legge è scritto che la testimonianza di due uomini è verace.Or son io a testimoniar di me stesso, e il Padre che mi ha mandato testimonia pur di me.Onde essi gli dissero: Dov’è tuo padre? Gesù rispose: Voi non conoscete né me né il Padre mio: se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio.Queste parole disse Gesù nel tesoro, insegnando nel tempio; e nessuno lo prese, perché l’ora sua non era ancora venuta.
    Continua a leggere