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Il Messia Gesù contestato dopo un miracolo
A Gerusalemme, dopo aver guarito un indemoniato muto, il Messia Gesù è contestato da avversari che attribuiscono il suo potere a Beelzebul e reclamano un nuovo segno. Egli risponde con argomenti logici e spirituali, cita il segno di Giona, orienta una lode verso l’obbedienza alla Parola e conclude con una metafora sulla luce interiore. Questo discorso, riportato soltanto da Luca (11.14-36), illustra due atteggiamenti opposti di fronte al Messia: la fede autentica e il rifiuto incredulo.
Luca 11.28 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Beati piuttosto quelli che odono la parola di Dio e l’osservano!Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org