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Il tradimento di Giuda Iscariota

L’articolo esplora il tradimento di Giuda Iscariota nei confronti di Gesù, un atto motivato da un senso di incompatibilità e di frustrazione. Giuda, sapendo che le autorità cercano di arrestare Gesù, collabora con loro per denunciarlo in cambio di 30 monete d’argento. L’articolo analizza i racconti evangelici di Matteo, Marco e Luca, che descrivono le azioni di Giuda e il loro impatto sugli eventi che portarono all’arresto di Gesù.

6 min Giuda Iscariota tradimento Gesù Sinedrio Vangelo 6 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 26.14-16 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Allora uno dei dodici, detto Giuda Iscariot, andò dai capi sacerdoti e disse loro:

Che mi volete dare, e io ve lo consegnerò? Ed essi gli contarono trenta sicli d’argento.

E da quell’ora cercava il momento opportuno di tradirlo.

Marco
Marco 14.10-11 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E Giuda Iscariot, uno dei dodici, andò dai capi sacerdoti per darglielo nelle mani.

Ed essi, uditolo, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Ed egli cercava il modo opportuno di tradirlo.

Luca
Luca 22.1-6 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Or la festa degli azzimi, detta la Pasqua, s’avvicinava;

e i capi sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di farlo morire, perché temevano il popolo.

E Satana entrò in Giuda, chiamato Iscariota, che era del numero de’ dodici.

Ed egli andò a conferire coi capi sacerdoti e i capitani sul come lo darebbe loro nelle mani.

Ed essi se ne rallegrarono e pattuirono di dargli del denaro.

Ed egli prese l’impegno, e cercava l’opportunità di farlo di nascosto alla folla.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Anno 33

Luogo: La città di Gerusalemme

Data: domenica 27 marzo del 33

Metodo di lavoro: Proseguiamo con Marco

Nota sulla modalità operativa: Matteo e Luca confermano le parole di Marco

Mappa di Betania e Gerusalemme
Grafico a barre della domenica

L’apostolo Giuda Iscariota decide di tradire il Messia Gesù.

Commenti

Sia Matteo sia Marco sottolineano che Giuda Iscariota decide in questo momento di tradire il Maestro. Non si sente più al suo posto e non ha apprezzato l’osservazione del Messia Gesù.

La sua decisione è presa: vuole lasciare il Maestro con un gesto clamoroso. Sa che le autorità religiose cercano un modo per arrestarlo, quindi le aiuterà.

A causa del e delle sue restrizioni, Giuda non può tornare subito a Gerusalemme. Anche se Betania si trova vicino a Gerusalemme, la distanza supera il limite imposto dalla legge, 1 km. È quindi costretto ad aspettare sul posto, nell’accampamento, la domenica.

Da questo semplice dettaglio constatiamo che Giuda Iscariota ebbe il tempo di riflettere sulla sua decisione di tradire il suo maestro.

In effetti, grazie alle informazioni di Matteo 26.2 e Marco 14.1, sappiamo che aspetterà fino a mercoledì per andare a denunciare ufficialmente il Messia Gesù. Tuttavia nulla precisa che non avesse già incontrato prima dei membri del .

La domenica mattina il Messia Gesù torna a Gerusalemme, dove sarà acclamato dalla folla, e Giuda lo accompagna. Pensiamo che in quel momento abbia avuto un primo contatto con alcuni , con lo scopo di tradire il Messia Gesù.

I religiosi ebrei non speravano tanto; il loro piano ora prende forma e decidono di attendere il segnale di Giuda.

Luca 22.1-6 viene a confermare questo accordo con i membri del . Non sappiamo quante volte si siano incontrati. Nonostante ciò sembra evidente che Giuda Iscariota correva un grosso rischio andando a incontrare le .

In un primo contatto i membri del hanno promesso una ricompensa, secondo Marco; Matteo precisa la somma, il che potrebbe farci ipotizzare un secondo incontro.

Le accettano di pagare la somma di 30 monete d’argento prima della denuncia; non avevano alcun dubbio sulle azioni di Giuda Iscariota.