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L’arrivo dei Giudei dalla città di Gerusalemme

L’articolo tratta dell’arrivo di Giudei a Betania per vedere Gesù, all’avvicinarsi della Passione. Di fronte alla sua crescente popolarità, le autorità religiose prendono in considerazione il suo arresto, mentre si prepara il tradimento di Giuda.

3 min Gesù Betania risurrezione discepoli Gerusalemme 1 versetto 1 libro

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Giovanni
Giovanni 12.9-11 (Riveduta 1927 (Luzzi))

La gran folla dei Giudei seppe dunque ch’egli era quivi; e vennero non solo a motivo di Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli avea risuscitato dai morti.

Ma i capi sacerdoti deliberarono di far morire anche Lazzaro,

perché, per cagion sua, molti de’ Giudei andavano e credevano in Gesù.

Dettagli tecnici

Anno 33

Luogo: Il villaggio di Betania vicino a Gerusalemme

Data: venerdì 25 marzo del 33

Metodo di lavoro: Proseguiamo con Giovanni

Nota sul metodo di lavoro: Giovanni è l’unica fonte di questa informazione

Mappa da Gerusalemme a Betania
Grafico a barre del venerdì

Alcuni abitanti di Gerusalemme, venuti a sapere della a Betania, si recarono sul posto per incontrarlo.

Commenti

Betania si trova a 3 km a est di Gerusalemme e non c’è una strada, ma semplicemente un sentiero da percorrere per questo tragitto, che richiede circa 1 ora di cammino.

All’avvicinarsi del , i Giudei si trovano di fronte a certe restrizioni negli spostamenti. Ciò implica che coloro che desideravano recarsi a Betania dovevano organizzare il tragitto in base ai limiti imposti dalla legge religiosa. Perciò è probabile che queste persone abbiano lasciato Gerusalemme il venerdì nel primo pomeriggio, per arrivare a Betania prima dell’inizio del riposo sabbatico. Dopo circa un’ora di cammino, dovevano assolutamente rientrare a Gerusalemme prima delle 17:50, ora in cui iniziava il .

Il grande evento della risurrezione di Lazzaro ha segnato profondamente la popolazione. La notizia si è diffusa rapidamente a Gerusalemme, suscitando curiosità e agitazione tra gli abitanti. Quando la gente viene a sapere della a Betania, accorre in gran numero per vederlo. Questa effervescenza e questo assembramento attorno a Gesù sono visti di cattivo occhio dai responsabili religiosi, che constatano come molti Giudei comincino ormai a credere in lui.

Di fronte alla crescente popolarità di Gesù, il Messia, le autorità religiose avvertono il bisogno pressante di riprendere il controllo della situazione. Osservano, con una certa inquietudine, che la fama di Gesù non cessa di crescere ogni giorno. Anche se l’idea di un arresto viene evocata, restano prudenti, temendo una reazione incontrollabile della folla in caso di intervento diretto.

Mentre la folla rende omaggio al Maestro, si prepara in segreto un evento decisivo: Giuda Iscariota sta per tradire Gesù. Con questo tradimento offre infine l’opportunità tanto attesa a coloro che desiderano la scomparsa del Messia.

In questo momento di pace, Gesù, il Messia, si trova circondato dai suoi discepoli e dai suoi simpatizzanti. Questa quiete ricorda la calma che precede un periodo di grandi sconvolgimenti. Infatti gli eventi stanno per accelerare e la situazione evolverà rapidamente nel corso di quest’ultima settimana.