Studi da 1 a 4
- 1Le prix de la consécrationDe la 3ème Pâque au début de la dernière semaineMatteo 16.24-27
- 2Les hommes qui veulent suivre le Messie JésusDe la 3ème Pâque au début de la dernière semaineLuca 9.57-62
- 3La consécration exigeante du discipleDe la 3ème Pâque au début de la dernière semaineLuca 14.25-27
- 4La parabole du roi qui prépare la guerreDe la 3ème Pâque au début de la dernière semaineLuca 14.31
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PER191
Il prezzo della consacrazione
L’articolo «PER191 - Il prezzo della consacrazione» descrive le parole di Gesù sul vero discepolato a Cesarea di Filippo. I passi biblici di Matteo, Marco e Luca sottolineano l’importanza della rinuncia personale per la salvezza eterna. Esortano a portare la croce ogni giorno e a restare fedeli all’insegnamento di Cristo, offrendo una prospettiva radicale del discepolato in contrasto con le pratiche religiose dell’epoca.
Marco 8.34-38 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E chiamata a sé la folla coi suoi discepoli, disse loro: Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a se stesso e prenda la sua croce e mi segua.Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per amor di me e del Vangelo, la salverà.E che giova egli all’uomo se guadagna tutto il mondo e perde l’anima sua?E infatti, che darebbe l’uomo in cambio dell’anima sua?Perché se uno si sarà vergognato di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figliuol dell’uomo si vergognerà di lui quando sarà venuto nella gloria del Padre suo coi santi angeli.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER211
Gli uomini che vogliono seguire il Messia Gesù
Luca 9.57-62 presenta tre uomini che desiderano seguire il Messia Gesù, ciascuno con una condizione o un'esitazione. Gesù risponde chiamando alla rinuncia alle comodità materiali, alla priorità del Regno sui doveri familiari e a una determinazione senza ripensamenti. Questo passo, esclusivo di Luca, si colloca durante il viaggio attraverso la Samaria verso Gerusalemme e costituisce un appello radicale a un impegno totale e senza compromessi verso il Messia.
Luca 9.57-62 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or avvenne che mentre camminavano per la via, qualcuno gli disse: Io ti seguiterò dovunque tu andrai.E Gesù gli rispose: Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figliuol dell’uomo non ha dove posare il capo.E ad un altro disse: Seguitami. Ed egli rispose: Permettimi prima d’andare a seppellir mio padre.Ma Gesù gli disse: Lascia i morti seppellire i loro morti; ma tu va’ ad annunziare il regno di Dio.E un altro ancora gli disse: Ti seguiterò, Signore, ma permettimi prima d’accomiatarmi da que’ di casa mia.Ma Gesù gli disse: Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi riguardi indietro, è adatto al regno di Dio.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER238
L'esigente consacrazione del discepolo
La pericope 238 riporta un insegnamento esclusivo di Luca (14.25-27) sulle esigenze del discepolato. Sulla strada per Betania, dopo il 4 dicembre del 32, il Messia Gesù si rivolge a una grande folla: seguire il Messia significa dargli la priorità assoluta su ogni relazione umana ('odiare' in senso semitico) e accettare di portare la propria croce, cioè abbracciare sofferenza e rifiuto per restare fedeli. Un impegno totale, senza compromessi.
Luca 9.23 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Diceva poi a tutti: Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi seguiti.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER240
La parabola del re che si prepara alla guerra
La parabola del re che si prepara alla guerra (Luca 14.31-33), riportata soltanto da Luca, illustra le esigenze del discepolato. Di fronte a un avversario due volte più potente, un re sceglie la trattativa anziché il combattimento. Allo stesso modo, seguire Gesù, il Messia, esige lucidità, umiltà e totale rinuncia a se stessi. Luca inserisce questo insegnamento in una serie tematica sul prezzo della vita cristiana, prima della festa della Dedicazione del dicembre del 32 d.C.
Luca 14.28-30 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Infatti chi è fra voi colui che, volendo edificare una torre, non si metta prima a sedere e calcoli la spesa per vedere se ha da poterla finire?Che talora, quando ne abbia posto il fondamento e non la possa finire, tutti quelli che la vedranno prendano a beffarsi di lui, dicendo:Quest’uomo ha cominciato a edificare e non ha potuto finire.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org