Dalla seconda alla terza festa di Pasqua 1 studio
Ministero di Pietro 1 studio
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER165
Richiamo alle circostanze dell'assassinio di Giovanni Battista
La pericope 165 analizza le circostanze dell'assassinio di Giovanni il Battista secondo Matteo (14.6-12) e Marco (6.21-29). In Galilea, nel marzo del 32 d.C., Erode Antipa cede alla manipolazione di Erodiade attraverso la danza di Salome e fa decapitare il profeta. L'articolo sottolinea il parallelo tra il martirio di Giovanni e quello di Gesù, due figure messianiche ingiustamente condannate e sepolte in un sepolcro.
Matteo 14.1-5 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :In quel tempo Erode, il tetrarca, udì la fama di Gesù,e disse ai suoi servitori: Costui è Giovanni Battista; egli è risuscitato dai morti, e però agiscono in lui le potenze miracolose.Perché Erode, fatto arrestare Giovanni, lo aveva incatenato e messo in prigione a motivo di Erodiada, moglie di Filippo suo fratello; perché Giovanni gli diceva:E’ non t’è lecito d’averla.E benché desiderasse farlo morire, temette il popolo che lo teneva per profeta.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Ministero di Pietro
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ADA031
La persecuzione
L'articolo ADA031 analizza la grande persecuzione della Chiesa primitiva a Gerusalemme (Atti 8.1-3), intorno all'anno 34-35. Dopo il martirio di Stefano, la repressione si estende a tutti i credenti, comprese le donne. Saulo di Tarso ne è il principale artefice, animato da uno zelo sincero ma mal diretto per le tradizioni giudaiche. Questo testo illustra il compimento degli avvertimenti di Gesù sulla persecuzione e prefigura la futura conversione di Paolo.
Luca 14.28-33 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Infatti chi è fra voi colui che, volendo edificare una torre, non si metta prima a sedere e calcoli la spesa per vedere se ha da poterla finire?Che talora, quando ne abbia posto il fondamento e non la possa finire, tutti quelli che la vedranno prendano a beffarsi di lui, dicendo:Quest’uomo ha cominciato a edificare e non ha potuto finire.Ovvero, qual è il re che, partendo per muover guerra ad un altro re, non si metta prima a sedere ed esamini se possa con diecimila uomini affrontare colui che gli vien contro con ventimila?Se no, mentre quello è ancora lontano, gli manda un’ambasciata e chiede di trattar la pace.Così dunque ognun di voi che non rinunzi a tutto quello che ha, non può esser mio discepolo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org