Étude 1 sur 2 · Le Messie Jésus apaise la tempête

  1. Étude 1 : Le Messie Jésus apaise la tempête
  2. Étude 2 : La réaction des apôtres

Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • Il Messia Gesù placa la tempesta

    Dopo un'intensa giornata di insegnamento, Gesù attraversa il lago di Tiberiade con i suoi discepoli. Scoppia una violenta tempesta che minaccia di affondare la barca. Svegliato dai discepoli in preda al panico, Gesù ordina agli elementi di tacere e subito si fa una grande calma. Questo episodio, riportato da Matteo, Marco e Luca, rivela l'autorità divina di Gesù sulla natura e insegna l'importanza di una fede incrollabile anche nel cuore delle prove.

    Luca 8.22-25 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or avvenne, in un di quei giorni, ch’egli entrò in una barca co’ suoi discepoli, e disse loro: Passiamo all’altra riva del lago. E presero il largo.E mentre navigavano, egli si addormentò; e calò sul lago un turbine di vento, talché la barca s’empiva d’acqua, ed essi pericolavano.E accostatisi, lo svegliarono, dicendo: Maestro, Maestro, noi periamo! Ma egli, destatosi, sgridò il vento e i flutti che s’acquetarono, e si fe’ bonaccia.Poi disse loro: Dov’è la fede vostra? Ma essi, impauriti e maravigliati, diceano l’uno all’altro: Chi è mai costui che comanda anche ai venti ed all’acqua e gli ubbidiscono?
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Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana

  • La reazione degli apostoli

    La pericope 172 narra la reazione degli apostoli dopo che Gesù ha camminato sulle acque e ha calmato la tempesta. Ambientato a Gennesaret nell'aprile del 32, l'episodio è riportato da Matteo e Marco. I discepoli si prostrano e proclamano: 'Tu sei veramente il Figlio di Dio', segnando una tappa decisiva nella loro fede e nella rivelazione cristologica progressiva dei Vangeli.

    Matteo 16.16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Tu sei il Cristo, il Figliuol dell’Iddio vivente.
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