Studi da 1 a 3
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Il papiro P52
Il papiro P52 è il più antico frammento conosciuto del Nuovo Testamento e contiene versetti di Giovanni 18. Scoperto in Egitto all'inizio del XX secolo da studiosi di Oxford, fu acquistato nel 1920 per la John Rylands Library di Manchester. Identificato nel 1935 da Colin Henderson Roberts, questo frammento di 9x6 cm è datato su base paleografica alla prima metà del II secolo. La sua scoperta conferma la rapida diffusione e la fedele trasmissione dei vangeli.
Giovanni 18.31-33 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Pilato quindi disse loro: Pigliatelo voi, e giudicatelo secondo la vostra legge. I Giudei gli dissero: A noi non è lecito far morire alcuno.E ciò affinché si adempisse la parola che Gesù aveva detta, significando di qual morte dovea morire.Pilato dunque rientrò nel pretorio; chiamò Gesù e gli disse: Sei tu il Re dei Giudei?Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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I rotoli di Ketef Hinnom
Scoperti nel 1979 da Gabriel Barkay nella valle di Innom a Gerusalemme, i rotoli di Ketef Hinnom sono due lamine d'argento arrotolate con iscrizioni in ebraico paleo. Risalenti alla fine del VII o all'inizio del VI secolo a.C., contengono la benedizione sacerdotale di Numeri 6,24-26 e costituiscono i più antichi frammenti noti di testi biblici, anteriori ai manoscritti del mar Morto. Conservati al Museo d'Israele, attestano l'esistenza di testi biblici scritti fin dal periodo del Primo Tempio.
Numeri 6.24-26 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :L’Eterno ti benedica e ti guardi!L’Eterno faccia risplendere il suo volto su te e ti sia propizio!L’Eterno volga verso te il suo volto, e ti dia la pace!Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La regione di Qumran
Qumran, situato sulla sponda nord-occidentale del Mar Morto, in Cisgiordania, è un importante sito archeologico fondato tra il 134 e il 104 a.C. sotto Giovanni Ircano. Associato agli Esseni, è celebre soprattutto per la scoperta, nel 1947, dei Manoscritti del Mar Morto nelle sue grotte. Gli scavi di Roland de Vaux hanno portato alla luce cisterne, bagni rituali e sale comunitarie. Il sito fu distrutto dai Romani nel 68 d.C. durante la prima guerra giudaica.