Studi da 1 a 2
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ADA026
L’arresto di Stefano
L'articolo analizza l'arresto di Stefano (Atti 6.8-12) a Gerusalemme intorno al 34-35 d.C. Pur essendo stato designato tra i Sette, Stefano esercita un notevole ministero apostolico. La sua testimonianza suscita l'opposizione di giudei ellenisti che, incapaci di confutarlo, ricorrono a falsi testimoni per farlo comparire davanti al Sinedrio. Luca sottolinea i paralleli con il processo di Gesù e l'estensione progressiva della persecuzione a tutta la Chiesa.
Atti 6.11-13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora subornarono degli uomini che dissero: Noi l’abbiamo udito dir parole di bestemmia contro Mosè e contro Dio.E commossero il popolo e gli anziani e gli scribi; e venutigli addosso, lo afferrarono e lo menarono al Sinedrio;e presentarono dei falsi testimoni, che dicevano: Quest’uomo non cessa di proferir parole contro il luogo santo e contro la legge.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA027
La comparizione di Stefano davanti al Sinedrio
La comparizione di Stefano davanti al Sinedrio (Atti 6.12-15), intorno al 34-35 d.C., è avviata da oppositori ellenisti della sinagoga dei Liberti. Incapaci di confutare la sua sapienza, ricorrono a falsi testimoni. Le accuse riguardano il Tempio e la Legge, ricordando il processo di Gesù. Luca disegna così un parallelo intenzionale tra il Maestro e il suo discepolo.
Atti 6.11-13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora subornarono degli uomini che dissero: Noi l’abbiamo udito dir parole di bestemmia contro Mosè e contro Dio.E commossero il popolo e gli anziani e gli scribi; e venutigli addosso, lo afferrarono e lo menarono al Sinedrio;e presentarono dei falsi testimoni, che dicevano: Quest’uomo non cessa di proferir parole contro il luogo santo e contro la legge.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org