• Qualcuno è salito al cielo oltre a Gesù?

    L'articolo esamina l'apparente contraddizione tra le affermazioni di Gesù in Giovanni 3.13 e il racconto del rapimento di Elia in 2 Re 2.11. Spiega che Gesù parla di un'autorità divina unica e di una rivelazione celeste che egli solo detiene, mentre Elia è trasportato miracolosamente da Dio. Il termine «cielo» ha significati diversi e l'accesso definitivo alla presenza divina è legato soltanto a Gesù.

    Ebrei 6.19-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    la quale noi teniamo qual àncora dell’anima, sicura e ferma e penetrante di là dalla cortina,dove Gesù è entrato per noi qual precursore, essendo divenuto Sommo Sacerdote in eterno, secondo l’ordine di Melchisedec.
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