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La comparizione davanti al Sinedrio
Questo articolo analizza la comparizione di Gesù davanti al Sinedrio prima della sua crocifissione secondo i vangeli, mettendo in luce la violazione delle leggi ebraiche attraverso un processo notturno. Strategicamente orchestrato da Caifa per evitare la folla, questo giudizio illustra questioni teologiche e storiche fondamentali.
Giovanni 18.19-24 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Il sommo sacerdote dunque interrogò Gesù intorno ai suoi discepoli e alla sua dottrina.Gesù gli rispose: Io ho parlato apertamente al mondo; ho sempre insegnato nelle sinagoghe e nel tempio, dove tutti i Giudei si radunano; e non ho detto nulla in segreto. Perché m’interroghi?Domanda a quelli che m’hanno udito, quel che ho detto loro; ecco, essi sanno le cose che ho detto.E com’ebbe detto questo, una delle guardie che gli stava vicino, dette uno schiaffo a Gesù, dicendo: Così rispondi tu al sommo sacerdote?Gesù gli disse: Se ho parlato male, dimostra il male che ho detto; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?Quindi Anna lo mandò legato a Caiàfa, sommo sacerdote.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org