Dopo il suo clamoroso arrivo a Gerusalemme, durante il quale il Messia Gesù ha suscitato una grande agitazione e ha rischiato di provocare una sedizione, entra nel Tempio. In quel momento è accompagnato non solo dai suoi discepoli, ma anche da una numerosa folla venuta ad assistere all’evento. Tuttavia, man mano che scende la notte, la folla comincia a disperdersi. Infine il Messia Gesù, circondato dai dodici discepoli, lascia Gerusalemme per tornare a Betania.
Il Messia Gesù soggiorna in un accampamento di fortuna situato presso Betania, a circa due ore di cammino lento dal Tempio di Gerusalemme. Pur essendo possibile che trascorra la notte da Marta, Maria e Lazzaro, è più probabile che resti con i suoi apostoli. Secondo i Vangeli, la maggior parte degli eventi di questo periodo si svolge a Gerusalemme, dove il Messia Gesù dedica le sue giornate a insegnare a coloro che desiderano ascoltarlo.
Per tutta questa settimana il Messia Gesù si reca ogni giorno al Tempio, accompagnato dai suoi discepoli, per trasmettervi il suo insegnamento. Sul far della sera torna presso Betania per trascorrervi la notte.
È importante notare che Giuda Iscariota continua a seguire il Messia Gesù. La testimonianza di Marco menziona sempre i dodici discepoli, il che indica che, nonostante il suo futuro tradimento, Giuda rimane integrato nel gruppo.
Approfittando di questi momenti di calma, gli apostoli interrogano senza dubbio il loro Maestro per comprendere meglio gli eventi recenti. Cercano soprattutto di sapere perché Gesù sia entrato a Gerusalemme in groppa a un asinello. Non è certo che Matteo abbia subito colto il legame tra questo episodio e la profezia di Zaccaria 9.9, un particolare che non viene spontaneo alla mente.