PER265

La salvezza e le ricchezze

Questo articolo esplora gli insegnamenti di Gesù sulla ricchezza e sulla salvezza, a partire da eventi biblici tra Hanukkah e Pasqua. I racconti di guarigioni e di chiamate, come la storia di Bartimeo e Zaccheo, gettano luce sulla missione di Gesù a Gerico, segnata dalla risurrezione di Lazzaro e dalle sue profonde implicazioni.

4 min salvezza ricchezza Gesù Vangeli Lazzaro 3 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 19.23-26 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E Gesù disse ai suoi discepoli: Io vi dico in verità che un ricco malagevolmente entrerà nel regno dei cieli.

E da capo vi dico: E’ più facile a un cammello passare per la cruna d’un ago, che ad un ricco entrare nel regno di Dio.

I suoi discepoli, udito questo, sbigottirono forte e dicevano: Chi dunque può esser salvato?

E Gesù, riguardatili fisso, disse loro: Agli uomini questo è impossibile; ma a Dio ogni cosa è possibile.

Marco
Marco 10.23-27 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E Gesù, guardatosi attorno, disse ai suoi discepoli: Quanto malagevolmente coloro che hanno delle ricchezze entreranno nel regno di Dio!

E i discepoli sbigottirono a queste sue parole. E Gesù da capo replicò loro: Figliuoli, quant’è malagevole a coloro che si confidano nelle ricchezze entrare nel regno di Dio!

E’ più facile a un cammello passare per la cruna d’un ago, che ad un ricco entrare nel regno di Dio.

Ed essi vie più stupivano, dicendo fra loro: Chi dunque può esser salvato?

E Gesù, riguardatili, disse: Agli uomini è impossibile, ma non a Dio; perché tutto è possibile a Dio.

Luca
Luca 18.24-27 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E Gesù, vedendolo a quel modo, disse: Quanto malagevolmente coloro che hanno delle ricchezze entreranno nel regno di Dio!

Poiché è più facile a un cammello passare per la cruna d’un ago, che ad un ricco entrare nel regno di Dio.

E quelli che udiron questo dissero: Chi dunque può esser salvato?

Ma egli rispose: Le cose impossibili agli uomini sono possibili a Dio.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Anno 33

Luogo: Ingresso della città di Gerico

Data: Mese di febbraio del 33 d.C.

Metodo: Continuiamo con Marco

Nota sulla modalità operativa: Matteo e Luca confermano le parole di Marco

Viaggio verso Betania

Gesù espone ai suoi discepoli le questioni legate alla ricchezza.

Commenti

Dopo la partenza dell’uomo ricco, il Messia Gesù si rivolge ai suoi discepoli e dice loro quanto sia difficile per chi possiede ricchezze entrare nel Regno di Dio. Le sue parole sorprendono profondamente i discepoli, perché nella loro cultura la ricchezza era spesso percepita come un segno di benedizione divina. Il Messia Gesù capovolge questa logica: ciò che sembra un vantaggio può diventare un ostacolo quando il cuore vi si attacca.

Usa poi un’immagine impressionante: è più facile per un cammello passare per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel Regno. L’immagine è volutamente esagerata, quasi umoristica, per mostrare l’impossibilità umana. I discepoli sono sconvolti e si chiedono chi possa essere salvato se nemmeno un uomo moralmente irreprensibile e materialmente benedetto può esserlo.

Il Messia Gesù risponde spostando lo sguardo: ciò che è impossibile agli uomini è possibile a Dio. L’ingresso nel Regno non è una prestazione umana, né una questione di merito, né un successo morale o sociale. Dipende dall’azione di Dio, che rende possibile ciò che l’essere umano non può compiere da solo. Marco sottolinea in modo particolare questa dimensione, mostrando il Messia Gesù che guarda i suoi discepoli con un’autorità serena, come per invitarli alla fiducia.

In questi tre racconti, il Messia Gesù non condanna la ricchezza in se stessa, ma l’illusione di autosufficienza che essa può produrre. Il Regno si riceve nella dipendenza, nella fiducia e nell’apertura del cuore. I discepoli scoprono così che la salvezza non è una questione di capacità umana, ma un dono che solo Dio può offrire.

Quest’uomo ricco (PER264) non è stato rifiutato da Dio: il Messia Gesù lo ha amato e lo ha chiamato, ma la sua stessa decisione lo ha allontanato dal cammino della salvezza quel giorno. Nulla impedisce tuttavia che abbia trovato più tardi ciò che non ha potuto accogliere sul momento, perché ciò che è impossibile agli uomini resta possibile a Dio.

Nota complementare