PER163

Morte di Giovanni il Battista

La pericope 163 analizza la reazione di Erode Antipa davanti alla fama di Gesù, che egli identifica con Giovanni il Battista risuscitato. Attraverso un confronto sinottico di Matteo 14.1-2, Marco 6.14-16 e Luca 9.7-9, l'articolo esplora le convergenze e le differenze tra i tre racconti, il contesto politico in Galilea nel marzo del 32 d.C. e il peso della colpa di Erode dopo l'uccisione di Giovanni il Battista.

8 min morte di Giovanni il Battista Erode Antipa sinossi evangelica Gesù, il Messia Giovanni il Battista risuscitato 9 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 14.1-2 (Riveduta 1927 (Luzzi))

In quel tempo Erode, il tetrarca, udì la fama di Gesù,

e disse ai suoi servitori: Costui è Giovanni Battista; egli è risuscitato dai morti, e però agiscono in lui le potenze miracolose.

Marco
Marco 6.14-16 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ora il re Erode udì parlar di Gesù (ché la sua rinomanza s’era sparsa), e diceva: Giovanni Battista è risuscitato dai morti; ed è per questo che agiscono in lui le potenze miracolose.

Altri invece dicevano: E’ Elia! Ed altri: E’ un profeta come quelli di una volta.

Ma Erode, udito ciò, diceva: Quel Giovanni ch’io ho fatto decapitare, è lui che è risuscitato!

Luca
Luca 9.7-9 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ora, Erode il tetrarca udì parlare di tutti que’ fatti; e n’era perplesso, perché taluni dicevano: Giovanni è risuscitato dai morti;

altri dicevano: E’ apparso Elia; ed altri: E’ risuscitato uno degli antichi profeti.

Ma Erode disse: Giovanni l’ho fatto decapitare; chi è dunque costui del quale sento dir tali cose? E cercava di vederlo.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Anno 32

Luogo: La regione della Galilea

Data: Marzo del 32

Metodo di lavoro: Continuiamo a seguire Marco

Nota sul metodo di lavoro: La cronologia di Marco sembra essere la più realistica.

Mappa di Cafarnao

Informazioni riguardanti Gesù il Messia sono state trasmesse alle autorità, compreso Erode Antipa.

La morte di Giovanni il Battista

La morte di Giovanni il Battista

Matteo 14.1-2

Questi brani parlano di Erode Antipa, governatore della Galilea, che fece uccidere Giovanni il Battista per soddisfare la richiesta di Salome, figlia di Erodiade, sua moglie.

Erode Antipa collegò i due Messia: Giovanni il Battista, il Messia sacerdotale, e Gesù, il Messia regale. Circolavano voci tra il popolo che giunsero alle sue orecchie. Alcuni dicevano che Gesù era Giovanni il Battista risuscitato, oppure Elia, o un profeta. Comunque fosse, Antipa pensava che fosse Giovanni il Battista tornato in vita.

Ne consegue che questo assassinio segnò la vita di Antipa e che egli pensava ancora a Giovanni il Battista.

Confrontiamo i tre testi in questione: Matteo 14.1-2, Marco 6.14-16 e Luca 9.7-9. Tutti questi brani parlano della reazione di Erode riguardo a Gesù.

Matteo 14.1-2

Convergenza:

Erode sente parlare di Gesù e pensa che si tratti di Giovanni il Battista risuscitato dai morti.

Differenze:

Matteo menziona specificamente che si tratta di Erode il tetrarca.

Fa una dichiarazione sui miracoli associati a Gesù, dicendo che Giovanni è risuscitato e che per questo quei poteri miracolosi operano in lui.

Marco 6.14-16

Convergenza:

Erode sente parlare di Gesù e pensa che sia Giovanni il Battista risuscitato.

Differenze:

Anche Marco menziona Erode in modo simile, ma fornisce più dettagli sulle altre opinioni popolari: alcuni dicevano che Gesù era Elia o un profeta come quelli del passato.

Erode insiste personalmente sul fatto che Gesù è Giovanni il Battista, che egli aveva fatto decapitare e che è risuscitato.

Luca 9.7-9

Convergenza:

Erode sente parlare di Gesù e si mostra perplesso, perché riceve notizie secondo cui Gesù sarebbe o Giovanni il Battista risuscitato, o Elia.

Differenze:

Luca si concentra maggiormente sulla confusione di Erode e sul suo desiderio di vedere Gesù.

Mette in luce le diverse voci e ipotizza che Gesù sia uno degli antichi profeti risuscitati.

Sintesi

PPunti di convergenza:

Tutti e tre i testi parlano della perplessità di Erode davanti a Gesù.

I tre brani menzionano l'idea che Gesù potrebbe essere Giovanni il Battista risuscitato.

Differenze:

Matteo e Marco pongono maggiormente l'accento sull'identità di Erode e sui miracoli associati a Gesù.

Marco e Luca menzionano altre voci popolari, in particolare Elia e i profeti del passato.

Luca sottolinea in particolare la curiosità di Erode e il suo desiderio di incontrare Gesù di persona.

Queste tre versioni presentano una complementarità che ci permette di comprendere meglio questa situazione complessa.

Va notato che la fama di Gesù il Messia era abbastanza significativa da attirare l'attenzione delle autorità. In effetti, tutte le manifestazioni popolari erano oggetto di un'analisi rigorosa da parte delle autorità, che si sforzavano di individuare i primi segni di un'eventuale rivolta per arginarla rapidamente.