Matteo e Marco descrivono le circostanze in cui Giovanni il Battista fu arrestato e imprigionato. Sembra che sia stato detenuto nella fortezza di Macheronte per diversi mesi prima di essere assassinato.
È accertato che Matteo e Marco non furono discepoli di Giovanni il Battista e certamente non lo conobbero di persona. L'apostolo Giovanni, il solo ad aver conosciuto Giovanni il Battista, non menziona né il suo arresto né la sua morte. Ciò potrebbe spiegarsi con il fatto che preferì non riprendere gli avvenimenti già narrati dai suoi colleghi, concentrandosi piuttosto sul fornire informazioni complementari.
Pietro, che collaborò con Marco alla stesura del suo Vangelo, fu discepolo di Giovanni il Battista e fu persino battezzato da lui, secondo le nostre conclusioni. È probabile che questo rapporto spieghi perché Marco sviluppi più nel dettaglio il racconto riguardante questo grande profeta.
In questi testi scopriamo il motivo ufficiale dell'arresto di Giovanni il Battista. Egli proclamò a gran voce che il matrimonio di Erode Antipa con Erodiade non era lecito.
In effetti, secondo Giovanni il Battista, il matrimonio di Erode Antipa ed Erodiade era considerato illecito perché violava la legge giudaica (Deuteronomio 24.1-4). Erodiade era la moglie divorziata di suo fratello Erode Filippo, e secondo la legge giudaica era vietato a un uomo sposare la moglie divorziata di suo fratello. Giovanni il Battista criticò questo matrimonio scandaloso, e ciò portò al suo arresto e alla sua esecuzione per ordine di Erode Antipa.
Notiamo che il testo di Deuteronomio 24.1-4, su cui si fonda questo divieto, non è molto esplicito. Tuttavia, sembra che questo nuovo matrimonio di Antipa abbia suscitato scandalo tra la popolazione e che Giovanni il Battista abbia espresso pubblicamente ciò che molti pensavano in privato.
Non fu Erode a reagire, ma sua moglie Erodiade. E anzi scopriamo, dal racconto di Marco, che Erode temeva Giovanni il Battista e che si compiaceva perfino di parlare con lui.
Analisi comparata
Motivo dell'arresto di Giovanni:
Marco 6.17-18: Erode fa arrestare Giovanni a causa di Erodiade, perché Giovanni criticava il loro matrimonio.
Matteo 14.3-4: Il motivo è simile: Giovanni criticava il matrimonio tra Erode ed Erodiade.
Atteggiamento di Erode verso Giovanni:
Marco 6.19-20: Erode teme Giovanni, lo protegge ed è perplesso, ma ascolta volentieri le sue parole.
Matteo 14.5: Erode teme la folla ed esita a far morire Giovanni, ma non menziona alcun piacere nell'ascoltarlo.
Ruolo di Erodiade:
Marco 6.19: Erodiade serba rancore a Giovanni e desidera la sua morte, ma non può ottenerla direttamente.
Matteo 14.3-4: Il ruolo di Erodiade è meno esplicito, ma resta comunque la causa iniziale dell'imprigionamento di Giovanni.
Contesto degli avvenimenti:
Marco 6.17-20: Contesto più dettagliato, con sfumature sui sentimenti di Erode verso Giovanni.
Matteo 14.3-5: Contesto più succinto, incentrato sul timore di Erode per la reazione della folla.
In sintesi, Marco offre un ritratto più sfumato di Erode, mostrandone la complessità e i sentimenti contrastanti verso Giovanni. Matteo, invece, mette maggiormente l'accento sul timore di Erode per la folla e sulla sua esitazione ad agire contro Giovanni.