PER159

Il Messia Gesù continua la sua opera

La pericope 159 presenta Gesù che prosegue il suo ministero in Galilea, a partire da Cafarnao, nel febbraio-marzo del 32, prima della terza Pasqua. Basandosi unicamente su Matteo 9.35, l'articolo sottolinea la priorità data alla proclamazione del Regno rispetto ai miracoli, l'autonomia delle sinagoghe locali nei confronti dei farisei e il metodo tematico di Matteo, qui corretto dalla cronologia di Marco.

6 min Gesù, il Messia Matteo 9.35 Galilea Cafarnao Regno dei Cieli 6 versetti 2 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 9.35 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E Gesù andava attorno per tutte le città e per i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando l’evangelo del Regno, e sanando ogni malattia ed ogni infermità.

Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Anno 32

Luogo: Cafarnao in Galilea

Data: Febbraio o marzo del 32 d.C.

Metodo: Continuiamo con Matteo

Nota sul metodo di lavoro: Solo Matteo racconta l'opera del Messia Gesù

Mappa di Cafarnao

Matteo fornisce informazioni dettagliate sulle attività del Messia Gesù.

Commenti

Sebbene le condizioni climatiche non siano molto favorevoli, sembra che siamo in inverno, prima della terza festa di Pasqua che segna il ministero del Messia Gesù, prevista per lunedì 12 aprile del 32 d.C. (Giovanni 6.4). Il Messia Gesù prosegue la sua opera senza interruzione.

1ª festa di Pasqua: venerdì 7 aprile del 30 d.C. (Giovanni 2.13)

2ª festa di Pasqua: lunedì 24 marzo del 31 d.C. (Giovanni 5.1)

3ª festa di Pasqua: lunedì 12 aprile del 32 d.C. (Giovanni 6.4)

4ª festa di Pasqua: venerdì 1° aprile del 33 d.C. (Giovanni 11.55)

Leggendo queste righe abbiamo l'impressione di una ripetizione, tanto il Messia Gesù percorreva questa regione della Galilea per annunciare a tutti la buona notizia del Regno dei Cieli.

Il numero delle guarigioni aumenta, e tutte le persone afflitte sembrano beneficiare di una liberazione. È notevole che, nonostante la marcata opposizione dei menzionata nel capitolo 12 del Vangelo secondo Matteo, le restino accessibili.

Ciò sembra indicare una certa autonomia dei dirigenti locali nei confronti delle autorità di Gerusalemme. È importante sottolineare che Matteo non aderisce a una cronologia rigorosa, ma organizza gli avvenimenti secondo temi. Di conseguenza, abbiamo collocato gli avvenimenti del capitolo 12 prima di quelli del capitolo 9, conformemente alla cronologia di Marco, generalmente considerato l'autore sotto dettatura dell'apostolo Pietro.

Osserviamo che Matteo dà priorità alla proclamazione del messaggio della buona notizia del regno, seguita dai miracoli. Stabilisce così una gerarchia di valori.

Matteo mette in evidenza la volontà del Messia Gesù, che sembra indicare al popolo di non accontentarsi di una semplice guarigione fisica quando è possibile ottenere la salvezza della propria anima. Così, il Messia Gesù chiede alle persone guarite di non diffondere questa notizia.